CESARINO MONTI: “MI CANDIDO SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA”

di REDAZIONE

«Ho deciso di rompere gli indugi e porre la mia candidatura alla segreteria nazionale della Lega Lombarda. So che la battaglia sarà dura, anche perchè il mio concorrente Matteo Salvini è diventato un personaggio mediatico molto forte. C’è bisogno di grandi cambiamenti e di forze nuove che possono essere più che degnamente rappresentate da Salvini, ma sono convinto che c’è bisogno ancora di più di continuità per un movimento che intende radicarsi sempre più sul territorio e che conta già su centinaia di sindaci». Scende in campo e propone la propria candidatura per il congresso nazionale della Lombardia il senatore della Lega Nord Cesarino Monti, attuale sindaco di Lazzate per il terzo mandato e storico militante del Carroccio. «Credo che la mia ultra ventennale esperienza politica e amministrativa – prosegue Monti – possa essere un bene prezioso per il movimento. La mia candidatura dimostra peraltro che andremo a un congresso vero, dove i delegati potranno scegliere i candidati sulla base del programma e della fiducia e testimonia che la Lega Nord è un movimento profondamente democratico».

Per  la senatrice della Lega Nord, Irene Aderenti, non ci sarebbero problemi: «Nella mia attività di senatrice, ho potuto conoscere ed apprezzare le qualità di Cesarino Monti. Dunque non posso che accogliere con favore la sua decisione di candidarsi a segretario della Lega Lombarda. Il senatore Monti ha sempre dimostrato equilibrio, concretezza e grande capacità di mediazione nell’esclusivo interesse del territorio, sia nell’attività legislativa in Senato, sia nei suoi incarichi di sindaco e presidente di Co.nord. Avremo finalmente un vero congresso, nel quale risulterà basilare il dibattito tra più candidati. Questo diventa garanzia per un auspicato e condiviso rinnovamento della Lega Nord».

Intanto, oggi, ha parlato anche Maroni, che – uscendo dall’Assemblea di Confindustria – ha sostenuto: “Occorre la nostra proposta politica per tornare a prendere il consenso che abbiamo perso in questa elezione ed aumentarlo. La sfida è importante e significativa, sono sicuro che possiamo farcela in vista delle elezioni politiche del 2013”.

Ma non aveva sostenuto, qualche giorno fa, che a Roma la Lega non ci sarebbe più andata? “La Lega deciderà al congresso federale di fine giugno se dire addio a Roma e abbandonare il Parlamento”. ha ribadito Maroni a margine dell’assemblea di Confindustria a Roma. “Così potremmo trovare nuove e concrete risposte alla questione settentrionale”. Lasciare Roma è una soluzione? “Di questo – ribadisce il triumviro del Carroccio che nei giorni scorsi aveva parlato di una potenziale terza via – ne discuteremo al congresso”. E ancora Maroni: “Dobbiamo rinnovare la nostra proposta politica – è il pensiero dell’ex ministro dell’Interno – per tornare a prendere il consenso che abbiamo perso”.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

IL MERITO NON GARANTISCE L'AVANZAMENTO SOCIALE

Articolo successivo

GRILLO E I 5 STELLE SI SCORNANO PER LE POLTRONE DI PARMA