Lega e Indipendenza Lombarda, due diverse ragioni sociali

riceviamo e pubblichiamopontida oggi 2

Salve, sono un militante della Lega Nord della provincia di Lecco E sto seguendo l’evolversi della situazione del mio partito, dopo la svolta della segreteria di Salvini.

Posso cortesemente sapere quali sono le vostre reali divergenze con la Lega e com’e’ strutturato attualmente il vostro movimento politico?

Grazie

Beppe

 

Gentile Beppe,

la Segreteria di Indipendenza Lombarda, credo ti illustrerà. Mi permetto intanto di risponderti da ex militante,, storico.

In tre parole, senza elencarti, come il marito cornuto, le magagne che sono molto serie.

Lega = Federalismo, Secessione, Autonomia, Indipendenza.

Maroni = 75% di Tasse ai Lombardi 52.000.000.0000 (sono 52 miliardi di euro che Milano versa a Roma), vuol dire €. 5.000 pro-capite, vuol dire che Cantù, 40.000 abitanti avrebbe diritto a 200 milioni di Euro.

Maroni, non ha detto il 74% o il 76%, ma il 75%, e se i militanti della Lega dicono, che non è possibile, è inutile chiamarsi Lega.

La Lega da partito Indipendentista, Secessionista, Federalista, Autonomista, si è trasformato in un ente nazionale, che insegue altro dai territori, Lombardia e Veneto in primis.

Poi come furbescamente fa qualcuno, ci si rende conto che i problemi nazionali si ripercuotono sul locale, ma ciò non toglie che gli ‘scienziati’ della Lega cerchino di sviare dalla Ragione Sociale della Lega.

Per l’Indipendenza, la Secessione, il Federalismo, e l’Autonomia, ci vogliono lacrime e sangue, (Paesi Baschi e Sud Tirolo, insegnano), per cui questo (e intendo Lombardia e Veneto), non è un paese per vecchi.

Giorgio Masocco

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