Lega: dopo Zaia e Salvini anche Tosi contro Berlusconi

di REDAZIONE

Il segretario della Liga Veneta, Flavio Tosi, conferma le distanze tra il Carroccio e Berlusconi, non invece con il Pdl, e rilancia gli interrogativi leghisti sulla sua discesa in campo. Il problema non e tanto il Pdl, con cui riusciamo anche a dialogare, ma Berlusconi – spiega in unintervista ai quotidiani veneti del gruppo Espresso -. Io parlo con tante persone, lelettorato di Centrodestra esiste ancora, non si e dissolto, ma in giro i sostenitori del Cav sono molto
pochi. In questi mesi noi ci siamo opposti al Governo Monti ed i pidiellini lhanno sostenuto, non possiamo far finta di
niente ne ignorare le spinte al cambiamento che sale forte dalla gente: come si fa a riproporre Berlusconi premier?.

L’uscita di Tosi viene dopo quelle di Zaia e Salvini, che ieri avevano espresso seri dubbi sull’alleanza con Berlusconi: dunque i maggiori colonnelli del segretario Maroni sembrano tutti schierati contro qualsiasi ipotesi che veda la Lega appoggiare il Cavaliere. Anche perché i militanti del Carroccio l’hanno fatto capire a chiare lettere: basta, abbiamo già dato. Il tutto appare come un fuoco di sbarramento in vista dell’incontro di stasera fra Berlusconi e Maroni.
Una coalizione Lega-Pdl alle elezioni politiche? Se Berlusconi insiste a voler essere lui candidato sara difficile, se ci sara qualche altro candidato premier si vedra: cosi ha risposto il capogruppo della Lega alla Camera Gianpaolo Dozzo, ai microfoni di Tgcom24. Da mesi – ha aggiunto – le cose vanno malissimo, era facile
accorgersene prima, quando lo abbiamo detto noi non ci hanno ascoltati, adesso le conseguenze negative le vediamo tutti. La proposta di Berlusconi? Abbiamo sempre avuto il gruppo piu‘ giovane alla Camera, quindi credo che abbiamo ben poco da rottamare, credo che, prima ancora della rottamazione, ci sono i problemi della gente.

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