Lega contro Rai e Sanremo. Ma fino a ieri partecipava al banchetto

di TONTOLO

La Lega salviniana si ributta contro la Rai e stavolta usa come occasione il Festival. Sotto lo slogan “Festival di Sanremo, spreco di Stato”, Matteo Salvini ribadisce il ‘no’ della Lega al pagamento del canone della Rai e lancia la campagna su Twitter: “Boicotta il festival dei milionari di sinistra”. Il riferimento indiretto e’ ai compensi di conduttori e ospiti del festival.

L’iniziativa ci potrebbe anche stare, la Rai e le sue porcherie mi hanno sempre fatto venire il voltastomaco. Epperò io che son Tontolo ma non tontolon mi chiedo: ma il Carroccio che oggi si scaglia contro la tivù pubblica  intende fare ammenda per la lunga stagione in cui ha partecipato alla lottizzazione Rai occupando fior di posti o preferisce far finta di nulla? Non molti anni orsono i consiglieri d’amministrazione in quota leghista npon disdegnavano di accomodarsi in prima fila al teatro Ariston… E di questa nuova stagione anti-Rai che avrebbe da dire il vice direttore generale di viale Mazzini, Antonio Marano, un tempo sottosegretario lumbard? Oppure anche lui è uno di quelli che ti risponderebbe così: io leghista? ma quando mai…

Ho l’impressione che ci siano in giro troppe memorie corte.

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7 Comments

  1. Non ho aderito alla Lega Nord, e nemmeno mai l’ho votata, ma ne condivido molte battaglie politiche, in particolare, ora, quella NO €URO, per l’Europa dei Popoli. Credo (ho sempre creduto) in una Italia Federale all’interno di una Europa Federale, dove siano rispettate tutte le singole identità ed autonomie locali. Ripeto, questo è il momento di fare fronte comune contro i veri nemici, ovvero la plutocrazia mondialista e la dittatura europea dei banchieri e dei burocrati

    Roberto Jonghi Lavarini
    Destra per Milano – Progetto Nazionale – Europa dei Popoli

  2. Avete notato lo straordinario trattamento di favore di cui gode la “Lega” da parte della stampa di regime? Mai un attacco, mai un articolo ironico o vagamente ostile, mai un’inchiesta sul tesoretto di via Bellerio o sullo sfascio del partito a livello territoriale. Anzi, Salvini ospitato in tutte le trasmissioni possibili e immaginabili nonostante il suo partito navighi attorno al 3% e trattato con i guanti se non vezzeggiato come una sorta di maitre à penser.
    Se i giornali volessero potrebbero fare a pezzi la “Lega” con qualche articolo sulle mutande di Cota o sull’arresto di Vito Giacino, solo per citare due delle numerosissime brutte faccende in cui la “Lega” è coinvolta. Invece silenzio. Quasi si fa fatica a trovare un articolo online sul caso Giacino e di Cota non parla quasi nessuno.
    PD e FI sono invece concentrati nell’inventarsi una indecente clausola salvalega (altro che leggi ad personam..) Insomma, la “Lega” dei Jonghi Lavarini e dei Puschiavo fa comodo al sistema e deve continuare ad esistere.
    E’ una “Lega” che piace a roma quella di Salvini, Tosi e Maroni perchè fa da argine ad una possibile rivolta indipendentista e come tale gode di trattamenti di favore che non le sarebbero riservati se fosse un partito davvero indipendentista ed anti-sistema.
    Altro che “Lega”, la Salvalega Nord.

  3. LEGGA NODDE…..LA CASTA DI VAI BELLERIO DALLA LINGUA BIFORCUTA….AGLI ORDINI DEL NANO DI ARCORE…….TANTI CULI GROSSI PER TANTE POLTRONE COMPRESO LA RAI…..

  4. Un articolo originale,questa volta : ancora contro la Lega Nord.

    A parte il fatto che la Lega di gente in Rai ne ha sempre avuta poca ( altrimenti sarebbe stata trattata con più rispetto) , perchè non vi occupate dei rivoluzionari veri , quel Movimento dei Forconi che si è perso nelle nebbie padane ?

    Colpa della Lega anche questo episodio ?

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