ESCLUSIVO / Lega, Bossi si candida. Ecco il documento ufficiale

di G.L.M.

Il suo sembrava un classico tira e molla al fine di giocare il proprio peso residuo all’interno del movimento. Ma oggi, giorno di San Carlo, Umberto Bossi ha rotto gli indugi e ha deciso di candidarsi ufficialmente a segretario federale della Lega. Quella che pubblichiamo è la copia originale della richiesta inoltrata da Bossi a sostegno della propria candidatura. Come noto perché una candidatura alle primarie sia ammessa deve raccogliere almeno 1500 firme dai militanti, mentre ogni candidato deve avere un’anzianità di militanza di almeno dieci anni.

Il documento, firmato dallo stesso Senatur, è stato presentato alla Segreteria Organizzativa Federale e infatti reca la controfirma di Roberto Calderoli.

La battaglia per il dopo Maroni è iniziata.

 “Bossi candidato? Bene, sara’ un congresso aperto”. Cosi’ il vice segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, che non ha mai nascosto di essere “a disposizione” per la carica di segretario federale, ha commentato l’ufficializzazione della candidatura di Umberto Bossi al congresso. “La Lega, che per tutti i sondaggi torna a crescere, per vincere contro la dittatura europea e lo statalismo romano, ha bisogno delle idee e delle energie di tutti”, ho proseguito Salvini, su Facebook. “E, per fortuna, l’ultima parola spetta ai militanti”.

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23 Comments

  1. Il nostro ex segretario dimentica la sua salute e la nostra storia (Mussolini,Salò e sputi sul cadavere in Piazzale Loreto).Verrà sepolto dagli avvenimenti naturali.
    Nessuno però mi toglie il tarlo dalla testa che poi tornerà la Rosy Mauro e tutte le marionette del cerchio magico e via alla caccia delle ultime poltrone……….

  2. Magari lui vorrebbe starsene in pace per i fatti suoi ma Calderoli non vuole mollare l’osso. Dev’essere come una zanzara o una mosca che ti ronza di continuo. Ci vuole il Raid per gli scarafaggi o quelle mitiche candele appiccicose che una volta venivano appese nelle cucine…

  3. Bossi ha creato la poi grazie al ” cerchio magico ” è stata distrutta.
    Oggi la sua immagine non può che recare ulteriori danni al movimento.
    La lega per sopravvivere ha bisogno di gente nuova di idee indipendentiste, di credibilità, tutte cose che Bossi non è in grado di dare.
    Lasciatelo in pace tranquillo a Gemonio.

    • O sulla lapide di molti merdionali, che negli ultimi tempi hanno alzato un po’ troppo le loro testoline da vermi,invece di starsene tranquilli sottoterra? Tornate a strisciare, su.

  4. Beh, se Bossi è la Lega, ottimo! Una garanzia in più perché la medesima finisca al macero in tempi sopportabilmente brevi. Oddio, comunque anche con Salvini il risultato dovremmo ottenerlo lo stesso, anche se più tardi: ottimo saltimbanco e animatore di villaggi turistici padani al grido di “chi non salta terrone è!!” ma zero credibilità politica e spessore umano. Quindi perfetto, direi.

    • Bossi “è” la Lega e cazzarola si è visto
      Prego specificare quale dei Bossi:
      Umberto il padre del Trota?
      Il Trota?
      Riccardo?
      La signora Bossi?
      Gli altri due figli?
      C’è un problema reale e concreto oggi, ne prendi uno e paghi per 4.
      Purtroppo dobbiamo scordarci il Bossi degli anni 90 quello non c’è più, se lo è mangiato Roma.

    • Il sig. Bossi si ripresenta per fare il segretario?
      Beh, non dimentichiamoci che:
      _ per oltre trent’anni ha giocato con le aspettative della gente, blaterando di secessione ma molto attento a non spingersi in avanti più di tanto per ottenerla.
      _ Ha avuto comportamenti da opportunista utilizzando il nome di Gandhi (ignorando che la storia dell’indipendenza indiana è stata lastricata anche di violenza).
      _ Da buon italiota ha lasciato sul bacchettone i serenissimi che invece hanno dimostrato di avere saldi principi e ottimi coglioni; li ha lasciati marcire in prigione senza mai tentare di difenderli (che delusione).
      _ Si è appropriato di ottime e remunerate poltrone, nello e dello stato italiota, a cui si è aggrappato cercando di ottenere il massimo del guadagno per se e per i suoi accoliti.
      _ Da buon italiota ha calato le braghe quando a Verona, processato, aveva la possibilità di creare la genesi perché la Padania diventasse un problema internazionale facendo nascere una coscienza di popolo.
      _ Da buon caga sotto si è, invece, SOTTOMESSO alle leggi dello stato italiano come un coniglio qualunque e non come un leader di un movimento il cui obiettivo era e dovrebbe essere l’INDIPENDENZA (ma tant’è non sono tutti come i patrioti irlandesi: provare ad immaginarvi mentre fa lo sciopero della fame in galera oggettivamente mi fa ridere) e per paura si è affidato a pseudo avvocati, tipo il Brigandì (che squallore) .
      Per cui caro balabiot:
      tra eridano (termine greco-italiota del fiume Po), le ampolle, le scopate extra coniugali, i figli sfigati ma attenti a ciapa’ sghei a sbafo, tante parole ma pochi fatti, ora è giunta l’ora di andartene a fare in c……lo.

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