Le solite strane coincidenze tra politica e magistratura

di GIANFRANCESCO RUGGERI

Da telegiornali e giornali nazionali ho appreso in questi ultimi tempi le seguenti notizie:

– Settembre 2013 – Montichiari (Brescia), arrestata la sindaca Zanola, Lega Nord, accusata di tentata estorsione. Era stata eletta nel 2009, quindi si voterà in primavera per le comunali.

– Settembre 2013 – Chiari (Brescia), arrestato Enio Moretti, accusato di frode fiscale, fa parte dello staff tecnico del sindaco Mazzatorta, Lega Nord, eletto nel 2004 e confermato nel 2009: si voterà in primavera per le comunali.

– Novembre 2013 – Adro (Brescia), arrestato il sindaco Lancini, Lega Nord, accusato di turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente: eletto nel 2004 e confermato 2009, si voterà in primavera per le comunali.

– Novembre 2013 – Sardegna, arrestati due consiglieri regionali, Mario Diana e Carlo Sanjus, entrambi del Pdl, accusati di uso illecito dei fondi del consiglio regionale: in Sardegna governa il Pdl dal 2009 e la Sardegna è una delle due regioni per le quali si voterà in primavera.

– Novembre 2013 – Abruzzo, arrestato l’assessore regionale alla cultura Luigi De Fanis, Pdl, per concussione, eletto nel 2009, l’Abruzzo è l’altra delle due regioni per le quali si voterà in primavera.

Tu chiamale se vuoi… coincidenze…

Sono evidentemente storie molto diverse tra loro e non voglio entrare nel merito delle questioni, anche perché non è il mio mestiere, non sono un avvocato, mi permetto però un accenno alla situazione della sindaca Zanola e poi alcune considerazioni  generali.

La Zanola è accusata di tentata estorsione, un’accusa gravissima, solo che non avrebbe chiesto soldi per sé o per parenti e amici, ma avrebbe chiesto soldi per il comune. Visti i quotidiani sprechi di denaro pubblico che di norma restano impuniti, mi sembra che un amministratore che fa gli interessi dei suoi cittadini andrebbe premiato invece che arrestato, anche se qualche azzecca garbugli sarà pronto a rispondermi “si, ma non aveva il diritto di chiederli”. Può darsi che sia così, non so, ripeto non è il mio mestiere, però allora mi chiedo perché gli stessi giudici non abbiano mai agito contro il Fisco che ci ha inviato decine di migliaia di cartelle esattoriali pazze: non sono soldi chiesti senza diritto? Non è tentata estorsione?

Più in generale mi spiace che queste persone vengano arrestate solo qualche mese prima delle elezioni, dopo che hanno governato per anni e anni, infatti se sono così delinquenti come ci raccontano i giudici e le tv, sarebbe meglio fermarli il prima possibile, anche perché mi sembra che questi “delinquenti” siano tutti così gentili da rendersi facilmente riconoscibili, a Brescia sono tutti nelle file della Lega, da altre parti sono solo politici Pdl.

Cortesemente arrestateli prima, al primo reato, perché se uno è delinquente è delinquente anche appena eletto non è il caso di aspettare 4,5 anni o 9,5 anni per prenderli appena prima delle successive elezioni. Infine sarebbe bello, ma forse è chiedere troppo, se si evitassero certi errori come quello di cui è stato vittima Mario Galeazzi, assessore leghista, guarda caso, di Castel Mella in provincia di Brescia, guarda caso, arrestato nell’aprile del 2011 con le elezioni comunali da svolgersi il mese successivo, guarda caso, il quale dopo 17 giorni di gattabuia è stato liberato e poi prosciolto da ogni accusa.

Tu chiamale se vuoi… coincidenze…

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