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Tempi duri per i micro-stati europei per le restrizioni di Ue e Usa

di REDAZIONE

Tempi duri per i micro Stati europei come San Marino o Gibilterra, sottoposti alla crescente pressione delle autorità di vigilanza e fiscali del Vecchio Continente e del Nord America. In un rapporto l’agenzia Standard and Poor’s nota come a causa di questo mutato clima il loro futuro «appaia incerto». «La loro eccezionale ricchezza – si legge nel rapporto che cita anche Guernsey, l’Isola di Man, Andorra, Monaco e il Liechtenstein – è dovuta in parte alla forte dipendenza dal settore finanziario. A San Marino è pari al 14% del Pil mentre nelle isole di Jersey al 42%», un fattore che, se è servito a schivare gli effetti della crisi consentendo ad esempio a Gibilterra tassi di crescita consistenti, ora «li lascia esposti» al clima ostile delle autorità di vigilanza che appare «più forte e concentrato», sebbene non sia ancora chiaro quanto andrà a fondo la loro azione. Per S&P alcuni di questi micro Stati dovranno riorientare le loro economie, mentre altri potrebbero essere graziati dagli Stati più grandi da cui dipendono, che considererebbero i loro servizi troppo importanti per essere compromessi.

 

 

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