Le catene dei popoli sono fatte con la carta dei ministeri

talebani euro

di LEO SIEGEL – E’ trascorso un secolo, da quando Franz Kafka sentenziava :”Le catene dei popoli sono fatte con la carta dei ministeri”, atto di accusa alla burocrazia sempre più attuale. Lo ha rispolverato, su Neurolandia, l’economista e saggista Eugenio Benetazzo, che sottotitola:”Aspettando la fine  dell’Euro”. L’autore affresca Neurolandia come segue:”Euromanicomio in cui dottori ed infermieri ci imbottiscono di psicofarmaci per non farci prendere coscienza del disastro che essi stessi hanno causato”. Memori delle parole dei Leo Longanesi (“Quando potremo  dire la verità, non la ricorderemo più”) presto con Stefania Piazzo incroceremo Benetazzo, facendovi sapere anche, tramite le frequenze di Radio Padania, mai tanto Libera come in simili contesti.

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

Un NO per la libertà. Convegno del Comitato FAI il 17 luglio a Soiano del Lago

Articolo successivo

Dopo la Brexit, l'Ungheria: referendum per respingere i clandestini imposti da Bruxelles