Lavoratori spettacolo a Milano, protesta davanti sede Inps. “Nessun bonus”.

Le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo uniti nel coordinamento lombardo sono in presidio da ieri, dalle 8 alle 20, in via Maurizio Gonzaga 6, davanti alla sede regionale dell’INPS per protestare contro l’ente previdenziale che non ha ancora provveduto a inviare i bonus economici previsti dal Dl Rilancio e dal Dl Cura Italia perché per molti operatori e operatrici del settore i parametri non sono adeguati alla tipologia di contratti e a causa della discontinuità lavorativa tipica di questo comparto. “Il governo – si legge in una nota – ha indicato come data per la ripartenza del mondo dello spettacolo il 15 giugno, dopo quattro mesi di fermo totale: purtroppo finora solo poche realtà hanno potuto far riavviare veramente le attività. Gli ammortizzatori previsti per le lavoratrici e i lavoratori sono stati insufficienti e in alcuni casi completamente inesistenti. In molti, infatti, non hanno ancora ricevuto i bonus previsti”.

Durante il presidio verranno raccolti anche i nominativi e i dati dei lavoratori e lavoratrici le cui pratiche risultano ancora in attesa di esito. Il Coordinamento Spettacolo Lombardia ritiene “necessario e urgente” un incontro con dirigenti e funzionari competenti per ricevere risposte certe riguardo i criteri e le modalità di attribuzione di questi sostegni emergenziali. Il Coordinamento chiede inoltre al direttore generale INPS di Regione Lombardia, Giovanni Di Monde, al direttore generale INPS Area Metropolitana Gregorio Tito e alla direttrice generale INPS Gabriella Di Michele “di accogliere questa richiesta con urgenza affinché possa essere rispettata la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici ed evitare così di aggravare una situazione già drammatica”.

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