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La tv svizzera svela l’uncubo per pagare la Pedemontana. Vergogna lombarda

pedemontana rsiPrima autostrada d’Italia senza caselli, la nuova Pedemontana interessa anche gli automobilisti svizzeri, segnatamente ticinesi, in particolare per il tratto che collega A9 e A8 e permette di raggiungere più velocemente l’aeroporto di Milano Malpensa.

Il nuovo sistema di esazione del pedaggio “Free Flow”, costituito da stazioni elettroniche che rilevano i numeri di targa dei veicoli e addebitano automaticamente su questi ultimi gli importi da pagare, è a prima vista il sogno di tutti gli automobilisti.

Ma per molti ticinesi immortalati dai flash del “Free flow” si è trasformato in un incubo.

Il pagamento attraverso call center è consentito soltanto se prima ci si è registrati su www.pedemontana.com. Sul sito, la procedura di pagamento occasionale è complessa, e se non completata entro due settimane (proprio il tempo di una vacanza) non può essere recuperata e scatta la multa.

L’attivazione del conto targa, che consente l’addebito diretto su carta di credito o conto bancario, per gli stranieri residenti all’estero risultava fino a tre giorni fa semplicemente impossibile. Addio comodità (e addio sconti/promozioni).

Ma sono solo gli stranieri, forse più sprovveduti e meno informati, a vivere questa odissea? A giudicare dalle persone incontrate al Punto Verde di Pedemontana a Mozzate, pare di no.

Il servizio è stato trasmesso dalla trasmissione dedicata ai consumi ‘Patti chiari’ di venerdì 11 dicembre 2015.

 

http://www.rsi.ch/play/tv/video-informazione-rsi/video/patti-chiari-del-11-12-2015-odissea-pedemontana-di-resy-canonica-e-remy-storni?id=6570595

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