La tubercolosi della politica

medicidi MARCELLO RICCI

Presunzione, arroganza e faccia di tolla, le caratteristiche di Matteo Renzi. Si è preposto come , rottamatore, rinnovatore, comandante capace di governare la nave, di condurla in un sicuro approdo e dopo sei mesi di prova ci si ritrova incagliati su uno scoglio sociale paragonabile a quello tristemente noto del Giglio. Stessa prosopopea, anche nel naufragio della Concordia il Comandante sostenne e sostiene di aver salvato molte vite. In tema di sicurezza il fallimento è palese. Inoltre la disoccupazione cresce , l’economia affonda. Il ministro Alfano , con l’operazione ‘ mare nostrum’ di cui si vanta ha prodotto due gravi pericoli, a parte il danno economico del costo di tutta l’operazione , che possono tradursi in situazioni mortali non valutabili al momento e purtroppo non rimediabili. Il primo è correlato alle orde di clandestini; possono essere tutti militanti o potenziali soldati del violento ISIS o Califfato , che sgozza senza pietà giornalisti e occidentali caduti nelle loro mani. Hanno proclamato di voler distruggere l’occidente e quale migliore occasione di giungervi aiutati , assistiti , camuffati da profughi? Stante il reale pericolo di questa estrema nuova, degenerazione dell’Islam, tanto pericolosa da allarmare gli stessi stati musulmani come Iraq e Turchia , si chiede ad Alfano nella sua qualità di responsabile del Viminale , quali precauzione ha adottato per escludere che tra le centinaia di migliaia di clandestini non si nascondono militanti del novello Califfato. Certamente attendono di essere in numero sufficiente per mettere a ferro e fuoco questo Paese, ottima base operativa per attaccare tutta l’Europa. Non ne fanno mistero , potrebbe essere semplicistico considerarli degli invasati senza possibilità di successo. La storia si ripete e dei cavalli di Troia, vi sono molte edizioni. La seconda domanda è rivolta sempre ad Alfano e alla Lorenzin e verte sullo stato di salute di detti clandestini; c’è il pericolo di una serie di infezioni come scabbia, tubercolosi resistente alle terapie tradizionali, infezioni sessuali e ebola. Quali misure sono state adottate? Nessuna. I cittadini sono lasciati soli. La situazione descritta , se non smentita in modo certo, costituisce un doppio attentato alla sicurezza dello Stato. A chi compete provvedere ? A chi compete incriminare Renzi, Alfano, Lorenzin? Al Presidente Napolitano? Se non provvede ai Presidenti di Camera e Senato? In caso di inerzia, alla Suprema Corte o al magistrato di turno, considerato che si esprimono su tutto, dal concepimento al fine vita? Restano i cittadini arbitri del proprio destino, nel tutelarsi e nel liberarsi da poteri tanto inutili quanto costosi.

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