La tempistica quantomai sospetta degli arresti indipendentisti

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Da quanto abbiamo appreso in riferimento all’operazione che ha portato all’arresto di varie persone nell’ambito dell’indipendentismo veneto, riteniamo innanzitutto francamente sproporzionata la correlazione tra i reati contestati e i fatti che al momento paiono accertati: il tutto sembra configurare più che altro un processo alle intenzioni se non dei veri e propri reati d’opinione.

Ma ciò che solleva più di un sospetto è la tempistica dell’operazione: essa è avvenuta esattamente pochi giorni dopo lo straordinario successo del referendum digitale veneto e il successivo pronunciamento della Commissione del consiglio regionale che ha votato per l’indizione del referendum consultivo sull’indipendenza, nonché a pochi mesi dai pronunciamenti popolari in cui Scozzesi e Catalani potranno votare per la propria Libertà e Sovranità; per non parlare degli ulteriori segnali di risveglio dell’Europa delle Patrie contro l’Europa delle banche e delle oligarchie finanziarie come la marcia di Bruxelles del 30 marzo, in cui decine di migliaia di persone hanno manifestato a gran voce il diritto all’autodeterminazione contro il giogo centralista, imperialista e mondialista.

Il MAT – Movimento Autonomista Toscano, che da 25 anni difende orgogliosamente l’idea localista di una Toscana Libera e Sovrana, è a fianco di tutti i Patrioti che difendono, ovunque, la Libertà e Sovranità dei Popoli: i20.000 Sanmarini, dove il mondo cambierebbe radicalmente in meglio, sarebbero protette le culture e le identità, la pace, perché le guerre diverrebbero guerricciole (Don Milani ad Alessandro Mazzerelli, Barbiana, 31 luglio 1966) si fanno ogni giorno più attuali e, lentamente ma inesorabilmente, sembrano non essere più soltanto un sogno.

Movimento Autonomista Toscano

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

Veneto: il Consiglio chiede al governo lo statuto speciale per la Regione

Articolo successivo

Dal blitz di Cortina si evince l'idiozia del Fisco italiano