La Süd-Tiroler Freiheit: Austria non ha negato l’ingresso all’Italia

riceviamo e pubblichiamo dalla Süd-Tiroler Freiheit

Sven Knoll, Consigliere della Provincia Autonoma di Bolzano per la Süd-Tiroler Freiheit, ha ringraziato Hermann Gahr, portavoce del Partito Popolare Austriaco per il Sudtirolo, per aver chiarito che l’Austria non impedisce affatto ai turisti di entrare in Sudtirolo. Tutta la polemica degli ultimi giorni – che purtroppo è stata ancora osservata anche dal Consiglio Provinciale – non sarebbe stata necessaria se il governo avesse semplicemente letto il regolamento austriaco sul Coronavirus. Qui viene infatti espressamente dichiarato che il transito attraverso l’Austria è possibile in qualsiasi momento. Il Consiglio Provinciale del Sudtirolo offre sia un’immagine molto poco professionale, sia di ingratitudine verso l’ Austria a causa delle sue critiche del tutto ingiustificate. L’Austria ha aiutato enormemente il Sudtirolo nelle ultime settimane fornendo tute protettive per i medici, esami clinici dei test coronavirus e ricovero di pazienti in terapia intensiva.

Sia l’ordinanza sul Coronavirus del Land Tirolo (§2.5) che l’ordinanza del Ministero della Sanità austriaco (§3) stabiliscono espressamente che il transito attraverso l’Austria è consentito in qualsiasi momento. L’Austria è stata uno dei pochi Paesi che ha fornito un regolamento così generoso. La Germania, ad esempio, non lo permetteva, il che ha comportato enormi problemi nel territorio confinario per il traffico di transito tra il Tirolo e Salisburgo.

La Süd-Tiroler Freiheit ha informato giorni fa il governo provinciale e i media che l’Austria non effettua alcun controllo sull'”uscita” dall’Austria verso il Sudtirolo e quindi non impedisce a nessuno di entrare nella Provincia Autonoma. Come prova, un video è stato addirittura girato al valico di frontiera al Brennero.

In questo contesto va anche detto che l’Austria permette ai Sudtirolesi di entrare in Austria in qualsiasi momento e senza restrizioni per incontrare i familiari e altri congiunti. D’altra parte, il Governatore sudtirolese non ritiene invece necessario fare lo stesso accordo affinché anche i cittadini austriaci possano visitare le loro famiglie e i loro partner in Sudtirolo.

Sarebbe auspicabile che il Consiglio Provinciale si informasse prima di formulare critiche ingiustificate e false pretese. Dopotutto, la logica già dice che l’Austria non impedisce a nessuno di andare in Sudtirolo, poiché i controlli di frontiera austriaci vengono effettuati all’entrata in Austria, ma non all’uscita dall’Austria verso la Provincia Autonoma.

Ma la SVP sembra ora considerare il pensiero logico come uno sport marginale sopravvalutato…

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