La Società Stretto: Prima leggiamo le motivazioni. Certi di realizzare quest’opera così strategica

I vertici della Stretto di Messina Spa attendono le motivazioni della Corte dei conti che oggi ha negato la legittimità aggiuntiva alla convenzione di concessione stipulata dalla Stretto di Messina con il concedente Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. In una nota la società sottolinea che “prosegue il percorso ordinario della Corte dei conti per il controllo di legittimità sugli atti amministrativi relativi al progetto del ponte sullo Stretto .

In particolare, l’esame della Sezione centrale di controllo di legittimità fissato per oggi, ha riguardato l’atto aggiuntivo alla convenzione di convenzione stipulata dalla Stretto di Messina con il concedente Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. “Non lo considero un atto nuovo in quanto gli argomenti trattati sono strettamente collegati. – ha commentato il presidente della Stretto di Messina Giuseppe Recchi – Abbiamo deciso di convocare un Consiglio di Amministrazione per il 25 novembre per esaminare la situazione in attesa delle motivazioni della Corte dei conti previste nei prossimi giorni ” . visto in data 29 ottobre. Attendiamo le motivazioni per entrambi i provvedimenti, nella convinzione che verranno forniti – da parte delle Istituzioni competenti – tutti i nuovi approfondimenti richiesti, con la piena collaborazione da parte della Stretto di Messina, al fine di proseguire nella realizzazione del ponte, opera strategica di preminente interesse nazionale, come definita per legge.” 

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