La miseria del taglio delle accise fino a luglio. Una “carità” per chi lavora. Dov’è finita l’abrogazione promessa nel 2018?

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera, secondo quanto si apprende, al decreto legge che proroga il taglio delle accise sui carburanti all’8 luglio, prevedendo inoltre a “zero euro per metro cubo” l’accisa sul metano usato per autotrazione con contestuale riduzione dell’Iva al 5%.

Non basta per il Codacons il taglio delle accise sui Carburanti fino al prossimo 8 luglio contenuto nella bozza di decreto che il Governo si appresta a varare oggi. “I dati ufficiali del Mite ci dicono che i prezzi dei Carburanti continuano a salire a ritmo incessante con gli italiani che, nonostante la riduzione delle accise, pagano per i rifornimenti il 20% in più rispetto allo scorso anno. L’andamento di benzina e gasolio alla pompa appare schizofrenico con i listini che aumentano anche in presenza di un calo delle quotazioni petrolifere”, afferma il presidente Carlo Rienzi.
“Oltre al taglio delle accise il Governo può e deve fare di più, a partire da una lotta serrata alle speculazioni, perché ogni centesimo di aumento sui Carburanti porta ad effetti diretti sui prezzi al dettaglio e ad una perdita di potere d’acquisto a danno delle famiglie”, conclude Rienzi.

Al Codacons poi possiamo ricordare che nel 2018 uno dei cavalli di battaglia della Salvini Premier fu la cancellazione con un colpo di bianchetto al primo Cdm del governo Conte. Vero?!

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