La Lombardia? Rischia di perdere il treno della ripartenza. Assolombarda: Senza riforme siamo al palo

“La ‘fotografia’ dello scenario economico odierno non e’ quella scattata pochi mesi fa dall’Economist, che ci definiva ‘Il Paese dell’anno 2021′. La guerra in Ucraina sta provocando seri contraccolpi all’economia italiana a causa, soprattutto, degli ulteriori rincari energetici e delle materie prime. A questi si aggiungono gli effetti della pandemia, l’inflazione e la difficolta’ delle catene del valore a riorganizzarsi. Secondo le nostre stime, la Lombardia rischia di accusare una riduzione della crescita dal 4 per cento al 2,6 per cento”. Lo ha affermato il presidente di Assolombarda, Alessandro Spada, in occasione dell’assemblea generale organizzata oggi al Mind di Milano”. “Crescite ridotte – ha proseguito – interessano anche i territori di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia. A livello nazionale, quella che stiamo vivendo e’ la ‘quarta crisi’ negli ultimi 14 anni. ‘Il dovere dei tempi’. tema dell’Assemblea, significa sicuramente fronteggiare al meglio l’emergenza, ma non solo. E’ l’ultima occasione per fare le riforme. Occorre pensare alle nuove generazioni, quelle che nel 2058 finiranno di pagare i debiti del Next Generation Eu”.

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