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La Lega vuol fare gli italiani? Noi pensiamo a liberare il Nord

grande-nord_miniaturadi GIULIO ARRIGHINI- Dobbiamo forse ringraziare la scelta italiana di Salvini, fare piazza pulita dagli equivoci rende tutto più chiaro. E’ più facile ricostruire dalle macerie, è più semplice ripartire da una sconfitta, mentre oggi ci troviamo nella terra di mezzo, nella gestione del potere in seno ad alleanze “tattiche” che annacquano e progressivamente disperdono il progetto originario. Un progetto spacciato come modello vincente, ma che in realtà è la somma di partiti e non di identità culturali. Somma in cui per tutti c’è un posticino. Per questo è destinato a fallire. Ma saranno impalati soprattutto i lombardi, trasformati in un volgo disperso senza più capacità di reagire.

Da questa vergognosa responsabilità della politica come si esce? Con la filosofia sulle autonomie?

Parole come libertà, indipendenza, autonomia, sono state svuotate, saccheggiate. 25 anni di progetto sono finiti come il vitello d’oro, tanti dei, più nessun leader. Si tira giù la bandiera del Nord, si alza il tricolore. Si mente sapendo di mentire.

Noi ripartiamo da qui, dal cominciare a togliere consenso a ciò che non è vero.  Di questo il Nord deve tornare consapevole, noi abbiamo come prima responsabilità politica il tornare a generare questa cultura del riscatto, avanti dunque per un Grande Nord!

 

 

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1 Comment

  1. Umberto Bossi ha iniziative pronte ma quelle piu’ forti ci saranno dopo il Processo d’Appello soprattutto se sara’ assolto per adesso lavora in modo discreto e in silenzio.
    rispondera’ alle 23.00 ogni sera sulla pagina twitter @renzobossi

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