LA “DANIELONA RIFATTA” VUOL CANDIDARSI A PREMIER

di TONTOLO

Vediamo se oggi riesco a piazzare qualche “h” di troppo come m’è capitato ieri, cosa che ha scatenato i soliti “professorini” abituati a guardare la pagliuzza che hanno nell’occhio e non si accorgono della trave che hanno nel didietro. Ma evidentemente a loro piace cosi. Transeat. Oggi dedico questa mia fatica alla “Danielona Rifatta”, “ona” non perché sia grande e grossa, ma in quanto esagerata in tutto quello che fa. Sul Rifatta lascio a voi giudicare… Chi sarà costei? Ma, ovvio, la Santanché, la più simpatica per gli italiani, quella che non alza mai la voce, è sempre gentile e corretta con gli avversari politici, che non sono solo quelli di sinistra ma anche molti dalle parti sue.

Vabbè, la Danielona Rifatta la conosciamo, non devo spendere altre parole (speriamo senza h…) per ricordarla a voi. La novità è che pare intenzionata a candidarsi alle eventuali primarie del Pdl (ma c’è ancora quel partito? mi sembrava in squagliamento!!!) per la scelta del candidato premier alle elezioni politiche del 2013 o quando saranno. Lei fa finta di schernirsi. In una gustosa intervista di oggi a Fabrizio Roncone, sul Corrierone, dice che per lei il candidato premier dovrebbe essere sempre e comunque il Cavalier Pequenio, alias Silvio il Piccolo ma per lei Grandissimo. Ma se il Berlusca, nella sua immensa magnanimità, dovesse passare la mano, lei è pronta a sfidare Angelino Alfano pe ril ruolo di candidato premier. E raccontano anche che, secondo i famigerati sondaggi in mano al Cav (ma esisteranno davvero o sono solo invenzioni), la Danielona Rifatta sarebbe in testa ai gradimenti dei quattro gatti rimasti elettori del Pdl.

Beh, sarebbe comunque divertente vederla in gara, esplosiva in tutto il suo armamentario di gran dama e sostenuta dall’amichetto Sallusti. E avendo magari come avversaria, dalla parte di quei parrucconi della sinistra, la Rosi Nazionale, la Bindi. Questa è l’Italia, signori miei.

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