La Borsa crolla, lo spread sale. Wsj: colpa di Mps, Berlusconi e Spagna

di REDAZIONE

Le promesse elettorali e il livello di discussione politica in Italia preoccupano gli investitori, tanto da non essere estranei alle nuove tensioni sui mercati internazionali, oltre aagli scivoloni di Piazza Affari. Lo scrive il Wall Street Journal che attribuisce allo stress politico in Italia e Spagna anche le oscillazioni dell’euro e persino il cattivo andamento delle piazze finanziarie americane. Il primo quotidiano finanziario del mondo accende il faro, in particolare, sul caso Mps in Italia e sullo scandalo tangenti che ha colpito, a Madrid, il governo di Mariano Rajoy.

BORSE DI MILANO E MADRID – Piazza Affari è crollata del 4,5%, inutile aggiungere che è la peggiore in Europa. Nelle ultime battute era in asta di volatilità Unicredit (-7,38%) mentre Intesa Sanpaolo cedeva il 5%, seguita da Mps (-5,17%).

BTP E BONOS – Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi decennali ha ripiegato leggermente a quota 281 dopo una puntata a 283, 17 punti, il massimo dal 9 gennaio. Il differenziale Bonos/Bund punti è a quota 354 .

Fonte originale: www.corriere.it

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