LA BOCCONI “CONTESTA” 600 MILA EURO DI ICI DA PAGARE

di TONTOLO

L’università Bocconi di Milano, ente privato un contenzioso aperto da 600 mila euro con il Comune di Milano per quattro anni di mancato pagamento dell’Ici sugli alloggi universitari. Se l’aliquota Imu fissata dall’amministrazione municipale è allo 0,4% sulla prima casa e allo 0,8% per la seconda, gli atenei – pubblici e privati – godono delle esenzioni previste dalla legge 504 del 1992.

Tutti gli edifici adibiti a sede “con finalità istituzionali, assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive”. Ecco perché studentati universitari, statali o privati, che vivono in affitto godono di queste esenzioni. Ma seri dubbi riguardano la Bocconi: l’ateneo sta aspettando che la giustizia tributaria si esprima sul caso della residenza di via Spadolini, dove dal 2002 al 2006 l’università non ha pagato l’Ici.
Non è affatto chiaro il motivo per cui i 1.400 posti letto disponibili nelle residenze per studenti, affittate da 3.150 euro a 7.650 l’anno a seconda delle fasce di reddito, risultino esenti e non siano invece considerate strutture a scopo di lucro. Il Fisco ritiene che le residenze in questione generino profitti e per questo debbano essere tassate.
Sono trascorsi ormai dieci anni dal momento in cui è nato questo contenzioso, che si attende a decidere? Mica sarà un atteggiamento di riguardo verso l’attuale premier, che si sa della Bocconi è stato presidente e probabilmente tornerà a esserlo dopo l’esperienza politica?

 

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1 Comment

  1. Vedete pavidi cittadini vessati, il sior Monti è già andato per le spicce in tempi non sospetti, la Bocconi non paga l’ICI punto e a capo.
    Voi però proni sudditi di Roma PAGATE L’IMU !!!!!!!!!
    mi raccomando

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