“Nel terzo trimestre del 2025 l’economia dell’area dell’euro è cresciuta dello 0,2 per cento, dallo 0,1 del secondo trimestre, secondo la stima preliminare Sebbene la scomposizione della spesa non sia ancora disponibile, gli indicatori di breve periodo ei dati nazionali di cui si dispongono segnalano un contributo positivo della domanda interna, mentre le esportazioni nette sono state più contenute”.
Lo scrive la Bce nel bollettino economico. Nel terzo trimestre la crescita “ha continuato ad essere notevoli differenze tra le maggiori economie dell’area dell’euro: il Pil in termini reali è aumentato dello 0,6 per cento in Spagna, dello 0,5 in Francia e dello 0,4 nei Paesi Bassi, mentre è rimasto invariato in Germania e in Italia. Fra i paesi più piccoli, il Pil è diminuito solo lievemente in Irlanda”. Il risultato dell’area dell’euro per il terzo trimestre “è stato in linea con le proiezioni macroeconomiche di settembre 2025 per l’area dell’euro formulate dagli esperti della Bce , dopo aver corretto per le attese di un maggiore indebolimento del contributo irlandese rispetto al dato effettivo”.



