Juncker (PPE) contro gli indipendentisti: “No a piccoli paesi nell’Ue”

di REDAZIONE

Il candidato del Partito popolare europeo (PPE) alla presidenza della Commissione Europea, Jean Claude Juncker, ha avvertito che “in Europa non ci saranno più piccoli Stati”, in riferimento sia al referendum indetto per il 9 novembre sull’indipendenza della Catalogna sia alle analoghe aspirazioni della Scozia. In Europa – ha affermato l’ex premier lussemburghese intervenendo a Madrid a una manifestazione con il premier spagnolo, Mariano Rajoy – già c’è un numero sufficiente di piccoli Paesi. Questo è il momento di unire l’Europa, non di separarla in parti differenti.

“All’inizio del XX secondo – ha aggiunto Juncker – viveva in Europa un quinto della popolazione mondiale, un numero ridotto al 4 per cento alla fine del secolo. Ciò significa che stiamo perdendo peso economico anche se rappresentiamo il 25% dell’economia mondiale”. Junker e Rajoy hanno ricordato al presidente della Catalogna, Artur Mas, che mai la regione spagnola entrerebbe a far parte dell’Unione europea.

A loro ha risposto Francesc Gambús, candidato europeo dell’ Unió Democratica de Catalunya (UDC), partito alleato di Mas, assicurando che il referendum sull’indipendenza della Catalogna è irrinunciabile”.

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23 Comments

  1. Basta con i piccoli Stati nell’UE! Comincerei con l’annessione del piccolissimo Lussemburgo (di cui Juncker è stato primo ministro), che conta meno abitanti di Bologna.

  2. E c’è ancora qualche ingenuo che crede che Roma ci darà l’indipendenza di suo buon cuore?. Mi sa che ce la dovremo prendere solo con la forza.

  3. Non c’è problema se non ci volete. Vorrà dire che la Repubblica Veneta farà squadra con Catalogna, Scozia e tutti i piccoli paesi europei che vorranno una nuova Europa dei popoli Liberi… poi vediamo.

    • Sarebbe bello se si sviluppassero veramente una serie di staterelli liberi nel sud europa in grado di tagliare fuori la ue dalla fornitura di materie prime e relativo commercio dall’africa

  4. Un piccolo paese potenzialmente è in grado di gestirsi meglio, di conseguenza ha meno rischi di sperperare denaro, chiedere prestiti e mettere in gioco la propria sovranità. Una ragione in più per tornare ai stati preunitari

  5. – Juncker straparla

    – I commenti, riguardo al suo dire, si sprecano

    – I residenti nel Nord italia continuano a non fare nientre di concreto

    – L’INDIPENDENZA non arriva, …..

    – MA ARRIVANO GLI INVASORI !

  6. c’è un libro di Oneto intitolato Piccolo è libero, ecco perchè non vogliano altri piccoli paesi, perchè non vogliono gente libera, ma concentrare il potere nelle loro mani.

    si lamenta poi che l’europa rappresentava un tempo il 25% della popolazione mondiale e ora solo il 4% e per lui ciò dimostrerebbe che stiamo perdendo peso; è una deficentata tanto colossale da ricordare gli inviti di mussolini a fare figli per la patria!!!!!! o altre scemenze stile proletariato, tante braccia fanno la ricchezza: magari oltre le braccia un po’ di cervello aiuterebbe, caro Juncker!

  7. Poco male mio caro signor Juncker.

    Svizzera e Liechetenstein sono paesi grandi? No
    Liechetenstein e Svizzera sono nella Ue? No
    Lichetenstein e Svizzera hanno bisogno della Ue? No
    Liechetenstein e Svizzera sono poveri perchè non sono nella Ue? NOOOO
    Lischetenstein e Svizzera hanno bisogno di lei, signor Juncker? ASSOLUTAMENTE NO
    Si rassegni, caro signor Juncker, le sue parole spaventano ben poche persone.

  8. questa è solo propaganda, spinta dal PP spagnolo…l’UE ha già pronte le normative per accogliere al suo interno i nuovi stati che si costitueranno…

  9. Perchè il Lussemburgo non si unisce con uno stato confinante se in Europa sono troppi i paesi piccoli? Parlar bene e razzolar male.

  10. Bene, un po’ di chiarezza. Mai col PPE. Cosa ne pensa il candidato PSE? Temo sia d’accordo col suo collega, se devo basarmi sulle dichiarazioni dei nostri PD…

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