IV e Plebiscito2013 scoppiano. E i Veneti stanno a guardare… basiti

di GIANLUCA MARCHI

La telenovela di Indipendenza Veneta è nel pieno della sua trama psicodrammatica, e per fortuna che qualcuno tacciava noi de L’Indipendenza di essere fomentatori di zizzania quando abbiamo cominciato a rilevare che si stava replicando esattamente lo stesso copione di quanto era accaduto con Veneto Stato. Plebiscito2013, checché ne dicano i più ingenui sostenitori è nato esattamente per traghettare in un nuovo contenitore coloro che si son trovati in qualche modo messi alla corde – non voglio qui disquisire se a torto o a ragione -: altro che piattaforma trasversale per sostenere il referendum consultivo per l’indipendenza del Veneto, quella era solo la vetrina ad uso e consumo degli ingenui.

Basta ripercorrere gli eventi di questi ultimi giorni e soprattutto leggere quanto diffuso ieri da Press News Veneto, dietro il quale opera Gianluca Busato, insieme a Lodovico Pizzati promotore di Plebiscito2013:

Mentre in quella che un tempo era la gloriosa Indipendenza Veneta si consuma una guerra interna politicamente cruenta e senza prigionieri, c’è chi assiste allo spettacolo con ansia e disagio assoluto. Sono i sostenitori e crediamo anche molti soci di Indipendenza Veneta, che non stanno assolutamente capendo nulla del motivo per cui il movimento abbia scatenato una guerra di religione, condotta in particolare dai due avvocati presidenti, supportati da una parte del direttivo, contro Lodovico Pizzati e un bel numero di coordinatori e responsabili del movimento, colpevoli agli occhi dei presidenti di aver animato e manifestato le proprie simpatie per un comitato referendario apartitico e trasversale, l’ormai famoso Plebiscito2013. Questa guerra è iniziata all’indomani del congresso con una serie di editti bulgari contro chi partecipava a serate promosse per promuovere il referendum di indipendenza del Veneto (sic!).
Una delibera di ieri del consiglio direttivo, poi sospesa a termini di statuto dal segretario Pizzati, poneva addirittura gli ideatori di Indipendenza Veneta alla porta, sempre per ordine di Morosin e di Cantarutti (che si è dimostrato molto abile nell’arte della macchinazione politica, forse imparata da giovane all’epoca in cui era parlamentare romano allorché dopo alcuni ribaltoni, passando per lega e Pivetti, è approdato addirittura all’impresentabile Centro Cristiano Democratico di Mastella, Buttiglione e Casini).
L’elenco di nomi minacciati di espulsione e destinatari di un ultimatum da parte del consiglio direttivo controllato dai presidenti è decisamente nutrito e di qualità: Lodovico Pizzati (segretario nazionale), Gianluca Panto (coordinatore di Treviso nord), Gianluca Busato (portavoce e coordinatore di Treviso), Giannarciso Durigon (coordinatore dell’area Sile), Gianfranco Favaro (membro del consiglio direttivo nazionale), Selena Veronese (coordinatore nazionale delle aree territoriali), Manuel Carraro (membro del consiglio direttivo nazionale e responsabile logistica), Franco Guarnier (coordinatore dell’area di Montebelluna), Mauro Marobin (candidato sindaco di Vicenza), che si aggiungono a Catia Zanon (membro dei Probiviri), che era stata la prima socia fondatrice ad essere espulsa da Indipendenza Veneta.
Non si tratta insomma di 4 gatti, ma di parte importante della struttura di Indipendenza Veneta. Anzi, della parte strategica e pensante sia dal punto di vista politico sia per quanto riguarda la comunicazione e l’organizzazione. Ciò è testimoniato dal fatto che il primo dirompente anno di vita del movimento che era riuscito a portare il consiglio regionale ad affrontare il tema dell’indipendenza del Veneto è stato reso possibile proprio dalla capacità strategica in particolare di Lodovico Pizzati e dei suoi collaboratori di fiducia, che hanno saputo cambiare lo scenario politico regionale attraverso la realizzazione di un piano politico complesso e strutturato, in cui erano compresi anche la realizzazione dei progetti di risoluzione per l’indipendenza (divenuta la famosa risoluzione 44) e legge regionale 342 per l’indizione del referendum di indipendenza del Veneto. Oggi i due presidenti-avvocati hanno deciso di disfarsi di tutto ciò. La domanda è: perché lo vogliono fare?
Qualche malevolo che forse però ha visto giusto, ha ipotizzato che il sacrifico della parte pensante di IV sia stato la merce di scambio di qualche accordo pre-elettorale sottobanco, forse condotto con eccessivo anticipo, magari con qualche esponente di peso che oggi siede in Consiglio Regionale (Zaia? Ruffato?), in previsione delle prossime elezioni europee o politiche anticipate. Tra l’altro tale accordo ha forti probabilità di rivelarsi vano: bisognerà vedere se con questo andazzo la macchina di IV arriverà infatti sana e salva all’appuntamento con le elezioni e soprattutto quale sarà il danno di immagine che subirà IV. Per ora è certo che la gran parte di soci e sostenitori, a parte un piccolo gruppo che segue logiche cameratesche, sta a guardare in rigorosa pausa operativa, del tutto disorientati e increduli di fronte a ciò che sta avvenendo.
Che lo scontro avvenga anche sulle scelte di posizionamento elettorale lo testimonia anche la scelta di Vedelago come caposaldo della linea degli avvocati presidenziali. Essi hanno sposato una linea che ha avuto un indubbio successo da un punto di vista numerico (più di 17%) nelle ultime elezioni comunali che hanno visto l’elezione del sindaco del Pdl Cristina Andretta, ma che, d’altro canto, ha minato il potenziale politico del movimento, annacquandolo in una coalizione eterogenea di partiti e schieramenti che non promette nulla di buono per capacità di incidere politicamente, quanto meno per l’obiettivo dell’indipendenza del Veneto. Ai fini dell’indipendenza, si sono ottenuti risultati politici ben più consistenti a Treviso con il 2%, grazie alla convergenza di tutto il gruppo consiliare della lega nord sul progetto di legge referendaria avvenuto per spingere il candidato sindaco di IV verso un’indicazione di voto alla Lega nord nel ballottaggio delle elezioni comunali.
Tanto per concludere, merita solo accennare al fatto che, tra l’altro, la prossima annunciata epurazione di molte teste pensanti del movimento rischierà di avere strascichi spiacevoli che ulteriormente danneggeranno l’immagine di Indipendenza Veneta, così come era avvenuto per Veneto Stato, privandola del proprio spirito vitale.
Tale scelta improvvida nel breve termine avrà di sicuro l’effetto immediato di compattare un numero sempre più cospicuo di persone attorno al progetto di Plebiscito2013.

E i veneti stanno a guardare.

Come vedete la rottura è totale: da una parte Pizzati e Busato, dall’altra Cantarutti e Morosin. Motivo del contendere? Scommetterei un milione di euro che il pomo della discordia sta nelle candidature per le prossime Europee e regionali, insomma le future careghe. E, manco a dirlo, la battaglia indipendentista richia di andare in mona. Amen. Quella che insiste sugli indipendentisti è una sorta di maledizione di Montezuma! E i Veneti stanno proprio a guardare, basiti.

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123 Comments

  1. Alla Sig.ra Chiaretta et similia.

    Gli annali raccontano di una Signora, che durante la campagna politica di Padova, data la sua intelligenza, scorporò le firme dalle liste ( loro fanno politica nel tempo libero), facendo piombare il caos di carabinieri, vigili e poliziotti a casa di onesti cittadini.
    Le miserie umana di esperte di marketing che vivono di cartelloni ed etichette. Hai bisogno di un avvocato divorzista per curare le società assieme al tuo ex-marito ambiguo ??? Non avresti nessun lavoro, se non fosse stato per il tuo ex-marito, simpatica raccomandata !!!
    Guarda che dal Brasile aspettano ancora le tue condoglianze, dopo che avevi usato l’ennesima morta a fini politici. Per fortuna a Treviso tutta la amano ….600 voti compreso il voto del figlio del Genty ???

    Gli annali raccontano non solo di un prof. Americano ma di un altro Bostoniano amico dell’Illustre demolitore indipendentista, con una fidanzata che porta un simile nome come sopra. Sarà mica, la sua fidanzata ? Sarà mica, quella che per un lavoro dentro l’università e raccomandazioni varie, difende il club Buxology ? Da notare che pure Sydney-Boston sembra abbia gusti….alternativi.

    Qualcuno dirà, cosa c’entrano i gusti personali con la vita privata e politica ? In Buxology c’entrano eccome !!!

    BUXOLOGY ….WE ARE FAMILY !!!

    P.S. Seguite ancora il metodo Bisato onto, per raccogliere le firme tramite packet from call-center ????

  2. Alla cara Isi. Il fatto che un’indipendentista chieda di fare un atto di fede verso qualcuno è sintomo dell’italianità che ha preso la vicenda della Situazione in Indecenza Veneta. La fiducia incondizionata è stata chiesta per decenni ai cittadini veneti e italiani, come prima da altri lugubri figuri ai cittadini di mezzo mondo. Sembra che la moda non passi mai. Pazienza io sono uomo di granitici convincimenti. Uno di questi sposa in pieno la celebre affermazione di Thomas Jefferson, non di Clemente Mastella, badi bene: “La libertà politica si fonda sul sospetto, non sulla fiducia”. Per il resto ci sono i regimetti e i loro gerarchi. Ossequi.

  3. “Finalmente i scumissia a capire che dell’indipendensa del Veneto no ghe ne frega gnente a nesuno de quei che xe ai vertici i xe sta messi là aposta par impedire de realizzare la liberasion del Veneto.

    Come poe essare che riva on genovese proff. dell’università de Boston , par fare l’indipendensa del Veneto, dopo riva naltro proff. consulente dea banca mondiae chel continua a mantegnere ea residensa in America , dopo riva anca i psichiatrici dall’Inghilterra e tutti abbandona posizioni illustre d’avanguardia par realizzare l’indipendensa del Veneto !…. ???

    Sempre naltro proff. espulso da naltro partito el parla sempre de indipendensa ma sensa osservare regoe e sensa rispetto par i soci ….. Màh ! Che gruppi de illustri proff. che ghe xe e che fortuna pal Veneto essere rapresentà da personaggi importanti… cossa se poe voere de più !!!! W.S.M.!!!

    • Sempre a criticare, solo a criticare …

      Mi concederai che prima di questi personaggi non ci sarebbe stata così tanta gente a commentare l’articolo in questo blog, perché non a conoscenza di queste realtà.

      Te lo dico per esperienza personale, perché io sono uno di questi; e sono sicuro che siamo in tanti.

      Tu pensala come vuoi, ma per quanto mi riguarda in tutti i problemi è meglio cercare di fare qualcosa e non riuscire che stare solo a lamentarsi e non fare niente.

      Poi ognuno è libero di pensarla come vuole, senza avere la presunzione che le proprie idee siano sempre quelle giuste …

  4. Rileggete i commenti del mitico ….

    Crisvi17 Luglio 2013 at 12:53 pm #

    A me risulta che il sito di IV.net sia stato inaccessibile solamente per alcune ore nella giornata del 15 luglio.
    Questo mi è stato comunicato anche da altri soci, che avevano l’identico problema di collegamento.

    Non giorni di sito oscurato, bensì ore, pertanto !

    AHAHAHH solo per alcune ore??? dal 15 luglio a ieri il sito è stato oscurato dalla banda del buco!!!

    GRISBI’ LE TUE BALLE SONO DA OSCAR!

    E poi…

    Trascrivetevele queste cose, perchè come è spesso accaduto in passato, anche in questo caso mi direte :
    ” Non ti credevamo, ma avevi ragione ! ”

    Ad maiora

    GRISBI’ NON NE HAI MAI BECCATA UNA.
    Dicevi che Pizzati era il rappresentatne legale di VS ed è stato espulso e ha perso non una ma due cause.
    Ora le tue sparate ce le trascriviamo e ce le teniamo in vista, si ma per ridere! ,-)
    Che figure!

    http://www.lindipendenzanuova.com/indipendenza-veneta-plebiscito-2013-la-rottura-e-nei-fatti/#comments

      • Le date si possono modificare !!

        El povero CRISBI’ ormai allo sbando, va per casa in casa a farsi leccare le ferite….e ammette candidamente davanti a testimoni che:

        ” Un certo personaggio dei vertici è scappato con la cassa.” Chi sarà ??????

        • Va a farte curare el sambelo parasita alucinà, che ae regionai te ghe ciapà 2 voti. El tuo e queo de un mato compagno de ti.
          I se vergogna parfin i to parenti de tegnerte in casa mantegnendote sensa far gnente. Savemo che te si el paiasso del to paese tolto pal cuo e emarginà da tuti. Te sì da ricovaro urgente al TSO.
          Crisvi manco el sa dove casso staga, o chi che gapia la cassa de IV e comunque l’è uno chel pesa queo chel dise.Và lavorare na volta tanto nea to vita sfrutatore, falito, bondagnente e maldicente.
          I dise che to sorea deso sea fà sù co un carabiniero. Prima te ghe dè doso ai caramba e a Crisvi che l’è sta caramba e dopo te tei porti in casa.
          Vadarvia el cuo come che te fè sempre in tel lungobachilion. mona.

          • Caro CRISBI, LUIGI’, BISATO, RUCCA, Belocia, Moroc, Cornaro, ecc… ecc…ecc….o qualunque COSO tu sia !!!

            MA AVETE VISTO LE VOSTRE FAMIGLIE SFIGATE CON DISOCCUPATI IN CASA ?
            AVETE VISTO I VOSTRI DIVORZI E FALLIMENTI ?

            IO LE PROVE DEI VOSTRI IMBROGLI OVE ANCHE TU HAI MESSO LA TUA MANINA SANTA A FARE DETERMINATE COSE …LE HO TUTTE !!!!

            FATTI RACCONTARE COME GIRA IL MONDO, LA VITA E L’INDIPENDENZA DA LORO…I BUXOLOGY, PERCHE’ TU SEI UN CELEBRO LESO….CHE SE TUTTO VA BENE, A PARTE ATTACCARE ETICHETTE NEL MIO COMUNE E RUBARE I VOTI AGLI ALTRI PER SOTTO….NON SEI ALTRO.

            IL VOSTRO AMICO, MI E’ STATO RIFERITO HA FATTO UNA FIGURA DI MERDA PENOSA, LA GENTE HA VISTO UN UOMO DI 50 ANNI E PIU’, CHE SE LA PRENDEVA CON UN RAGAZZO DAVANTI A UNA SIGNORA DI 70 ANNI….CHE COGLIONI !!! CHE FIGURA DI MERDA; MA NON VI VERGOGNATE DI ESSERE FORTI CON CHI NON CONTA NULLA SUI VOSTRI IMBROGLI ????
            E DEBOLI CON I VOSTRI VERTICI CHE VE LO STANNO METTENDO NEL SEDERE ???
            TUTTI HANNO DETTO, MA QUEL TIPO DI 50 ANNI, DEVE AVERE GROSSI PROBLEMI MENTALI O NON DEVE FARE UN CACCHIO DALLA MATTINA ALLA SERA, PER AVERE TUTTO STO BUON TEMPO DA PERDERE !!!
            Povero il mio amico, ringraziate la vostra buona stella che non vi ha denunciato in massa.
            IL BELLO CHE STO EBETE, HA AMMESSO CHE UNO E’ SCAPPATO IN AMERICA CON LA CASSA….AHAHAHAHAHA

  5. Giannicola mi dice che ” sembro ferrata nella materia ” , vero. ha ragione . Ma tutto il nostro direttivo , Pizzati compreso, sa che il verbale di sintesi è solo un riassunto senza valore e che il quesito non è mai stato cambiato. Per quanto riguarda le mie certezze derivano dal fatto che il lavoro di ricerca compiuto nel campo del diritto internazionale e italiano,per redigere il parere, è stato enorme e compiuto da piu persone vincolate dal segreto professionale. Tutto questo materiale è stato studiato ed elaborato dall’ avv. Azzano Cantarutti . Per quanto riguarda la data proposta da Indipendenza Veneta , il 6 ottobre 2013, nessuno finora l ‘ha cambiata , ma sappiamo tutti , che , purtroppo , non sarà Indipendenza Veneta a stabilirla ma il consiglio regionale ad iter completato.
    Per quanto mi riguarda l’ indipendenza la vorrei da ieri , se fosse possibile. questa è la ragione per cui da più di un anno dedico gran parte del mio tempo e delle mie energie a questo progetto .
    Il 15 settembre ci sarà il voto del consiglio regionale sul pdl 342 , scritta dall’ avv. Cantarutti , primo firmatario Valdegamberi ; se ,come tutti speriamo , il voto sarà favorevole , allora inizierà una nuova fase. Nel frattempo, io , come la maggioranza dei soci, continuerò a lavorare sperando che chi ha scelto la strada delle bugie e delle polemiche si ravveda .

  6. Per quanto mi riguarda IV è morta il 17 gennaio quando un’assemblea di soci e non un congresso ha deliberato la partecipazione alle elezioni politiche italiane. Quel giorno dissi abbiamo battezzato la Lega 3.0. Se oggi siamo arrivati a questo non mi stupisco. Il peccato originale del morso della mela risale a quel giorno. Adesso un direttivo decide senza interpellare i soci di aggregarsi con VS quando pende ancora una causa civile tra Guadagnini e Pizzati. Pizzati aveva solo chiesto a guadagnini di ritirare la Causa in tribunale come atto dimostrativo di fiducia alla nuova alleanza. Guadagnino Non lo ha fatto e nei giorni in cui il segretario era in vacanza negli stati uniti il direttivo ha deliberato la sacra alleanza sotto il nuovo comitato promotore Il VENETO DECEDE.

  7. Se qualcuno avesse ancora dubbi sulla effettiva divisione in atto faccia una cosa. Su Google digitate INDIPENDENZA VENETA.
    Usciranno in ordine

    indipendenzaveneta.net gestita da Busato Pizzati & c. (miracolosamente rinato il sito!) dove assisterete ai monologhi del Proff. Pizzati contro il direttivo di IV che lo ha invitato a dimettersi. (per non cacciarlo a calci in culo)

    http://indipendenzaveneta.net/ordinanza-di-sospensione-delle-delibere-del-cdn-del-26-agosto-2013/

    e poi secondo (in quanto Busato è proprio forte a far apparire più importante i propri siti….

    indipendenzaveneta.com gestita da Morosin, Cantarutti ed il direttivo IV.
    dove leggerete il documento ufficiale di richiesta di farsi da parte rivolto a Pizzati.

    http://www.indipendenzaveneta.com/chi-siamo/documentazione/direttivo-delibera-26-agosto-2013-condotte-incompatibili-e-richiesta-dimissioni.html

    DELIBERA

    in considerazione della reiterata e deplorevole condotta contraria ai doveri statuari e del danno provocato al Movimento stesso, l’incompatibilità con ogni carica nel Movimento Lodovico Pizzati, Gianluca Panto, Gianluca Busato, Giannarciso Durigon, Gianfranco Favaro, Selena Veronese, Manuel Carrara, Franco Guarnier, Mauro Marobin, invitando gli stessi a presentare le immediate dimissioni dal Movimento rinviando al Collegio Nazionale dei Probiviri non pervenendo le dimissioni entro cinque giorni dalla pubblicazione della presente delibera

    SE PER VOI NON C’E’ DIVISIONE IN ATTO ….

    Per il resto nel primo sito iv.net potrete ritrovare i vaneggiamenti del mitico GRISBI’ & CARLA’, liberi di gettare insulti e pugnalate alle spalle di chi fino a ieri erano nominati come eroi.

    Se questo è il risultato della politica americana-venetista, possiamo dire che fino ad ora il Proff. ha solo che fatto danni e creato quelle divisioni necessarie a far affossare le speranze di libertà del Veneto.
    Solo una domanda al Proff.

    Dott. Pizzati, se lei è così bravo e lungimirante, ci spiega perché lei è stato espulso da VS in quanto, malgrado abbia perso le votazioni (VIEST) lei, Busato, Bellon vi siete autoproclamati nuova dirigenza di VS2, vi siete arrogati il diritto di usare il simbolo durante le elezioni, avete perso una, due cause, e non contenti ora state percorrendo la stessa strada con IV, usando un simbolo e un sito che non vi appartiene? Possibile che tutti ce l’abbiano con lei e che solo lei capisce le cose e gli altri sono tutti cretini?

    Ora la storia si ripete. Due siti di IV, presto ci sarà una causa per decidere chi ha il diritto di usare il nome, presto qualcuno griderà che chi va dai giudici italiani è un traditore, ecc.

    PNV, VENETI, VENETO STATO , VENETO STATO 2, INDIPENDENZA VENETA, INDIP.VENETA 2, INDIP.VENETA per PB2013, PB2013 e cos’altro ancora?

    Ma dai siate seri. ormai voi rappresentate solo iniziative disastrose, gli unici antidemocratici siete voi che non accettate di lavorare in gruppo, ascoltando quelli che non la pensano come voi.
    Caro Proff. lei non sarà mai un leader dei Veneti, ormai ha creato solo macerie al suo passaggio. E per cosa?
    Io una idea ce l’ho, e credo il suo comportamento sia voluto.
    Poi naturalmente potrà sguinzagliare i suoi cani rognosi, magari casa per casa di chi non la pensa come lei, ma ormai la sua fama è conosciuta.

    Ad maiora

    😉

    • Non ci vuole molto a capire che all’interno di IV ci sono 2 movimenti distinti che la pensano in maniera diversa; ma fintantochè non ci sarà un documento ufficiale presentato attraverso la registrazione presso un qualunque notaio, IV è e resterà un unico partito.

      non porto questo esempio come scusa, ma quanti “movimenti” diversi ci sono nel PD? E nel PDL? E all’interno della Lega stessa vanno tutti d’amore e d’accordo?

      Per il resto, non voglio prendere le parti di nessuno, non è nel mio interesse farlo.; l’unica constatazione che personalmente posso fare e che su indipendenzaveneta.net è possibile commentare liberamente anche se non si è in accordo con ciò che è l’idea del partito (verificate voi stessi), mentre su indipendenzaveneta.com il numero di commenti è ridotto al minimo, e sono tutti favorevoli.

      Ora, un sito che ha pochi commenti e tutti favorevoli mi sa di strano, se non altro perché i troll ci sono ovunque; quindi, delle due l’una: o vengono censurati tanti messaggi, oppure il sito è seguito da pochissima gente.

      Ripeto, non voglio prendere le difese o le parti di nessuno, mi limito a constatare i fatti.

  8. evidentemente visto il curriculum di Pizzati e Busato come fondatori e demolitori di movimenti/partiti mi chiedo, forse la hanno nel DNA questa tara? Ora spero che in giro lo si abbia capito bene

  9. Indipendenza Veneta non è un’idea ballerina, ma una cosa concreta che ha già fatto passi da gigante: ora manca l’ultimo sprint per arrivare alla meta, cioè portare i Veneti ad un Referendum, chiesto ad oggi anche da 54 Comuni e altri se ne aggiungeranno…e questo è un punto fondamentale.
    La prossima data ci dicono sarà intorno a metà settembre, quando il Consiglio regionale prenderà la decisione di stabilire la data della consultazione referendaria: tutto questo moltiplicarsi di iniziative rivela la frenesia di quelli che ci credono, in barba agli scettici, ed è impensabile che la fonte sia una sola, nel senso che è normale che più soggetti, i più attivi e dinamici si diano da fare… a votazione effettuata sarà tutta un’altra storia e comincerà il vero lavoro impegnativo cui saranno chiamati i protagonisti, oggi magari sparpagliati, che potranno mettere a frutto il meglio di sè ciascuno anche secondo le proprie competenze…non sono cadreghe, ma grandissimo impegno!
    Perchè tanto scetticismo?
    Importante ora è arrivare al Referendum in tempi brevi, al riparo da ogni altra chiamata alle urne, sia europee, che politiche, che amministrative…che nulla hanno a che fare con il nostro referendum. Calcoli personali intrecciati porterebbero a dei sicuri flop.
    Il lavoro per i nostri avvocati e ingegneri ed economisti e cattedratici che oggi animano il dibattito indipendentista sarà essenziale per gettare le basi della nuova Repubblica Veneta che finalmente nascerà.
    Partiti, fazioni, apparenti divisioni di oggi spariranno, ma si aprirà il dibattito concreto sui temi fondamentali della nuova realtà statuale che sarà confermata dalla partecipazione democratica diretta.

  10. Chi mente sapendo di mentire continua a farlo senza alcun pudore. Ciò cui fa riferimento Giannicola è il verbale di sintesi ( un riassunto ) redatto dall’ avv. Petralia, dipendente della regione. E’ una sintesi quindi non è un documento ufficiale e non ha alcun valore giuridico . Nel documento scritto dall’ avv. Cantarutti e depositato ufficialmente, quindi l’ unico con valore giuridico, il quesito referendario è quello originale che si trova nel nostro sito ; non è stato cambiato e nessuno ha mai pensato di farlo. Chi racconta menzogne è colpevole quanto chi le divulga senza averle controllate.

    • Sembra che lei sia molto ferrata in materia. Ha avuto modo di leggere la relazione completa? E’ davvero una persona fortunata, sa? Quel documento non è pubblicato da nessuna parte. Come fa a conoscerne il contenuto? Sta facendo un atto di fede nei confronti dell’avvocato? O forse lo ha letto davvero? E se l’ha letto, in base a quale privilegio? Mah…E’ comunque curiosa la sua precisazione in merito solamente al quesito. Con riguardo invece alla data del referendum? E’ rimasta quella del 6 ottobre? Lei che non mente senza pudore, mi sa dare qualche delucidazione a riguardo? E perchè non vi è stata alcuna smentita ufficiale al riguardo? La sintesi è quella fornita ai consiglieri regionali? La possiamo classificare, se non come documento ufficiale, almeno sottoufficiale?

  11. Chi mente sapendo di mentire continua a farlo senza nessun pudore : il quesito referendario non è stato cambiato e nessuno lo ha mai proposto. Ciò cui fa riferimento Giannicola è il verbale riassuntivo redatto dalla
    avv. Petralia , dipendente della regione . E’ una sintesi , non un documento ufficiale, .non ha alcun valore giuridico .
    Nel documento scritto dall’ avv. Cantarutti e depositato in regione, quindi l’ unico che ha valore, il quesito rimane quello originale. Invece di credere a chi racconta menzogne e contribuire a divulgarle farebbero bene ad informarsi , ma , forse la verità già la conoscono.

  12. De bon sti partiti i ga ke i fà girar l’idea de no eser italiani e de indipendensa dal Stato italian, e de bon ghe xe anca ke co tute ste barufe tanti vien sidìai da l’idea de partito.
    Aver zente ke sà de eser veneto e non ke ghi’n’ pol pi dei partiti podaria eser na roba bona par un doman…el problema el xe ke quando xeo sto doman? Ghe vol ncora pi partiti e barufe…tanto anca Plebiscito2013 no pol durar anca inte’l 2014 😀

  13. In effetti spiegare la situazione diviene un po’ complicato. Ma ci voglio provare comunque. Partiamo da un dato di fatto: chi ha forgiato il percorso di IV non sono i presidenti avvocati. Chi ha concepito il progetto è stato il PNV e giusto per non fare nomi Giane e pochi altri, poi coadiuvato da Lodovico. Il propulsore, colui che ha sempre obbligato gli italiani di turno (falsi indipendentisti) di dover rincorrere la situazione. Questi vogliono con il giochino della partitocrazia barattare la libertà dei Veneti? TZ!
    Proverò a spiegare il giochino mortale al quale il referendum corre il rischio di infrangersi.
    E’ stato proposto dal presidente (nella sua relazione finale quale membro della commissione giuridica) tra le altre cose che per ragioni di spazio non elencherò, di far coincidere la data del referendum con le prossime elezioni…..
    Se da un lato i soci IV comprendono immediatamente che quindi la data per il voto referendario non è imminente, come invece proponeva la 342, dall’altro vengono convinti che questo è di poca importanza perchè vi sarebbe un risparmio di risorse (argomento che ai Veneti sta sempre molto a cuore). Viene sottaciuto il vero pericolo. Se il referendum viene effettuato in coincidenza delle elezioni sarà matematicamente impossibile la trasversalità perchè per gli altri partiti essere favorevoli al referendum sarebbe come suggerire il voto per IV. Quindi proprio per prendere voti gli altri partiti argomenteranno contro il referendum. Questo è il vero problema che i presidenti cercano di nascondere. La domada sorge spontanea: ma perchè? Beh, la risposta è presto data, per loro sarebbe un ottimo argomento nelle prossime elezioni che, tra l’altro, può far prendere molti voti. Quindi al primo posto c’è la sedia (entrambi ne hanno potuto godere, in passato i privilegi) e l’argomento indipendenza permetterebbe un buon argomentare, quindi voti. Poi se non c’è la trasversalità, se i NO supereranno i Si, poco importa l’importante per loro è raggiungere il profumino irresistibile che le poltrone emanano.
    Bando alle chiacchere, con Plebiscito 2013, che ha come unico e solo scopo l’indizione al più presto del referendum e l’obiettivo di avere la completa trasversalità AL FINE DI FAR VINCERE I SI’, lor signori hanno dovuto venire allo scoperto cercando di proteggere il malsano disegno , ci riusciranno? Spero di no, spero che chi ha illuminato la strada fino ad oggi, sappia ancora essere baluardo per l’indipendenza del Veneto.

    Le altre “italianate” della relazione del presidente alle prossime puntate. Sì perchè sono talmenta tante e tali che ci vorrà parecchio spazio per descriverle.

    • si beh, non puoi accusare chiunque la pensi diversamente di “cadreghismo”…poi comunque io penso che senza un 10-20% di voti ad indipendenza veneta, nessuno in consiglio regionale si sognerà mai di permettere di fare un referendum per l’indipendenza….vedi catalogna con Esquerra

      • solo un movimento apartitico può ragruppare i veneti,

        IV no, essere un partito è il suo fallimento, fa parte dei soliti “altri che van a roma a rubarci soldi” , la lega insegna…

    • beh, al referendum farebbero comunque tutti campagna elettorale per il NO, tranne lega (forse) e indipendentisti, quindi cosa cambierebbe??
      inoltre sarebbe forse l’unico modo per raggiungere il quorum…io quindi sarei personalmente favorevole

  14. Caro Marchi, mi ha deluso profondamente con quest’articolo. Peccato.
    Eh, me lo ricordo Leonardo con una grande esponente di VS, all’AuschViest II mentre la aiutava a buttar giù qualche frasetta senza errori. Avete toppato allora, voi dell’Indipendenza come adesso. Non riuscite proprio a distinguere una mela da un melone.
    Non riuscite a riconoscere chi vuole giungere davvero all’indipendenza da chi, magari per comodità di chiappa, una sedutina, magari nel Sancta Sanctorum della repubblica italiana, cioè il senato, oppure, ancor ancor meglio, nel parlamento europeo, se la farebbe volentieri.
    Andate a spulciarvi le liste elettorali delle scorse politiche. Di sicuro in quelle del senato, dove c’era qualche possibilità di essere eletti, non troverete né il nome di Busato, né quello di Pizzati. Guardatevi un po’chi stava in cima alla lista.
    E poi perché non vi leggete la sintesi della relazioni giuridiche dei sei saggi presentata in Regione Veneto?http://www.indipendenzaveneta.com/assets/documenti/commissione_giuristi_R44_2012_verbale_riassuntivo_def_uff.pdf
    Basta andare in seconda pagina. Guardate un po’ chi suggerisce addirittura di cambiare il quesito referendario e di posticipare il referendum alle prossime scadenze elettorali, (magari europee?)
    Che ne direste poi di comiciare a cospargervi il capo di cenere? Sarebbe ora.

    • Mi scusi ma Lei è completamente fuori strada, per non dire fuori di testa. Io nell’articolo mi sono limitato a dire che la guerra fra le due fazioni è palese. Non ho preso la parte di nessuno, ho riportato un lungo articolo ascrivibile a Busato, e mi sono limitato a osservare che non inventavamo nulla quando parlavamo di sentore di fratture. Tutto qui. Impari a leggere e sia meno obnubilato dalle sue convinzioni.
      marchi

      • due fazioni ?
        IV e’ un PARTITO che punta ai voti , scritto chiaro nella pagina del loro percorso/programma
        Plabiscito è un movimento del tipo piu siamo meglio é.

        non cè guerra, IV si è sfasciata da sola.

  15. Sono consapevole del disorientamento di tanti per quanto sta accadendo , ma ” il tempo è galantuomo ” e presto si farà chiarezza sulle responsabilità . Credo che il modo migliore per capire chi abbiamo difronte sia studiare le sue azioni e le sue parole. Per quanto riguarda la credibilità di Morosin e di Azzano Cantarutti la stima di cui godono nel campo professionale e sociale parla per loro. Riguardo ad Azzano Cantarutti vorrei precisare che l’ articolo di Press news Veneto è pieno di falsità tra cui il curriculum politico. Egli venne eletto deputato per la Lega Nord nel 1994, senza essere iscritto al partito , scelto perché aveva difeso gratis i leghisti che venivano querelati per i loro scritti anti romani. Quando la Lega Nord fece cadere il governo e si alleò con la sinistra , essendo stato il primo parlamentare di centrodestra eletto in Polesine dopo la guerra, uscì dal partito , fondò con altri fuoriusciti la LIFE e rimase nel gruppo misto fino a fine legislatura. Non ha più fatto politica attiva fino al giorno in cui è nata Indipendenza Veneta.
    Chi sono invece Busato e Pizzati? I loro curricula sono disastrosi, si dichiarano da anni indipendentisti ma per ogni passo compiuto nella direzione indipendenza, poco dopo , ne hanno compiuti diversi in senso contrario .
    L’ articolo dello stesso Gianluca de Marchi su questo quotidiano del 16 maggio 2012, con relativi commenti, aiuta a comprendere chi siano realmente.
    Busato ha contribuito a far crescere e poi danneggiato enormemente :Lega Nord, Raixe Venete, iVeneti, P.n.V. ,
    Veneto Stato ed ora Indipendenza Veneta.
    Pizzati ha alle spalle un po’ meno macerie, ma è sulla buona strada. Anche lui dopo aver militato in tre partiti, in tre anni, dopo aver finto di voler costruire ha recato più danno che poteva attribuendo ad altri responsabilità sue.
    Perché impegnarsi tanto per coagulare consenso sull’ indipendenza per poi rovinare tutto ? Forse la loro aspirazione non è L’ indipendenza ma ostacolarne la realizzazione.
    Concludo con la mia personale delusione per essermi fidata di tali persone ,ma con la convinzione che Indipendenza Veneta ,guidata da persone capaci come Morosin, Cantarutti e tutti i collaboratori continuerà il suo percorso, i risultati non tarderanno , attendiamo fiduciosi il voto del consiglio regionale sul pdl 342 il prossimo 15 settembre.

    • mi raccomando ISI, dato che è così informata sembra di prima mano, controlli bene l’ordine del giorno del Consiglio del 15 settembre, in modo che preveda o l’approvazione in toto del pdl 342, oppure, se nel corso del Consiglio dovessero intervenire delle puntualizzazioni o delle modifiche, penso in particolare ad uno spostamento di data, sia anche previsto che si dà per approvato il testo con le modifiche apportate senza che si debba fare un ulteriore passaggio in Consiglio.
      Questo sia previsto già nell’o.d.g…. non si può trovare appigli per rimandare all’infinito e continuare a tenerci nell’incertezza, noi che siamo in attesa e tutti quello che ancora non sono neppure informati.

      • PER ISI

        Quando la Lega Nord fece cadere il governo e si alleò con la sinistra , essendo stato il primo parlamentare di centrodestra eletto in Polesine dopo la guerra, uscì dal partito , fondò con altri fuoriusciti la LIFE e rimase nel gruppo misto fino a fine legislatura. Non ha più fatto politica attiva fino al giorno in cui è nata Indipendenza Veneta.

        NON CI RISULTA ABBIA FONDATO LA LIFE, IL SIG. AVV. Cantarutti.

  16. Il pressing sulla regione continua ad esserci, non credo ci siano problemi da quel punto di vista. Per quello che ne so io PB2013 nion ha nessuna velleità elettorale

  17. E i anni passa, sempre fermi la….el copion xe senpre queo.
    Alle elezioni si prendono le briciole, i governi veneti (quanti sono 2-4-8?) si contendono la legittimità istituzionale, la lega occupa sedie e intanto tutto va a ramengo nell’indifferenza del popolo (bue) veneto.

  18. OK LO RIBADISCO:
    IL SIG BUSATO ED IL SIG PIZZATI E UNA DECINA DI SOGGETTI SI SONO ARROGATI IL DIRITTO DI DECIDERE PER PERSONALISMO PER TUTTI I SOCI (+ DI 2000!) CREANDO CON L’INGANNO LA P13….
    IL FATTO CHE COSTORO ABBIANO MOMENTANEAMENTE LA POSSIBILITA’ DI FAR CREDERE SUL WEB DI ESSERE CHISSA’ QUANTI E CREARE CONFUSIONE AI SOCI NON SIGNIFICA NULLA. qUESTI SONO DEI DISTRUTTORI DI PROFESSIONE.
    qUESTI SIGNORI, CIRCA DUE MESI FA VOLEVANO TRASFORMARE I.V. IN UN MOVIMENTO A PROPRIO COMANDO E DISPOSIZIONE…. TUTTO DOVEVA PASSARE ED ESSERE DECISO DAL SEGRETARIO; L’AMPIA AUTONOMIA CHE C’ERA E C’è ALL’INTERNO DI I.V. NEL GESTIRE LE VARIE ATTIVITA’ DEL MOVIMENTO RISCHIAVANO DI ESSERE COMPROMESSE! PER DETENERE IL POTERE (DI STAMPO CENTRALISTA) SONO DISPOSTI A TUTTO: INGANNARE E FUORVIARE I SOCI, ATTACCARE SUL WEB CERCANDO DI FAR DRENARE IN P13 I MILITANTI DI I.V. E TANTE ALTRE BELLE COSETTE SUBDOLE E MESCHINE…. MA HANNO FATTO MALE I CONTI! FACCIO PRESENTE CHE I.V. COMPOSTA DAL 95% DEI SOCI E DALL’AVV CANTARUTTI E MOROSIN NON HA MAI SMESSO DI LAVORARE SUL TERRITORIO ED GLI INCONTRI COME I CONTATTI CRESCONO DI NUMERO OGNI GIORNO…. CHE PIACCIA O MENO QUESTA E’ LA VERITA’.
    A BREVE SPARIRANNO DA SOLI.
    P.S. LECCANO IL CULO SENZA PIETA’

    • Il Plebiscito è una pagliacciata unica, non sapete che i plebisciti erano tutti delle farse, imposti dall’alto dai sovrani ????Il loro scopo, infatti, era dare una parvenza di consenso popolare a decisioni già prese in altre sedi. AVETE DATO A QUESTO BLUFF…IL NOME CHE SI MERITA….PLEBISCITO, E AVETE LE PERSONE CHE VI MERITATE DEI FALSARI !!!

  19. TAGLIAMO LA TESTA AL TORO?
    Ebbene, facciamo le libere elezioni del Popolo Veneto per la nomina di proprie istituzioni, nel rispetto del diritto internazionale sull’autodeterminazione.
    Diventare partecipi del Parlamento e Governo Veneti non offre al momento e, speriamo anche nel futuro, alcun privilegio se non i grattacapi di un confronto duro con le istituzioni okkupanti italiote.
    Tutti i partiti-movimenti veneti che si ispirano all’indipendenza ambiscono, di fatto e purtroppo, alla poltrona del potere.
    Nelle Istituzioni di APV-LIFE TV (Autogoverno del Popolo Veneto) non ci sono poltrone e manco che manco potere da gestire, se non uno scontro serrato e costante con gli italioti.
    Chi è in buona fede abbandoni mire di potere concesso dal colonizzatore e sposi, finalmente, la causa irridentista veneta.
    E qui si scoprirà chi ha operato per la vera indipendenza e chi, invece, è stato al soldo della corruzione italica.
    Referendum o plebisciti non ci servono, anzi costituiscono, esclusivamente, dispendio di energie umane ed economiche.
    APV-LIFE TV offre la possibilità effettiva, al Popolo Veneto, di autodeterminarsi per porre il colonizzatore, di fronte a fatti compiuti: proprie istituzioni, liberamente scelte.
    Il teatrino Italia nulla potrà, per onorare (!?) i trattati internazionali puntualmente ratificati, di fronte alla volontà sovrana del Popolo Veneto

    • Di Lega non c’è nulla in questo desolante NULLA. Forse le careghe maroniane e quelle ivvù si assomigliano nei metodi famelici.

  20. Non siate pessimisti, I.V funziona e continua a crescere. Se una parte di personaggi noti crea ciclicamente confusione, questa volta ha fatto male i conti. I.V cresce ed assieme al comitato VENETO DECIDA sarà un vero motore per l’INDIPENDENZA. Qui c’è gente che si sta facendo il mazzo, altro che careghe italiane!

  21. Forse un giorno o l’altro vi renderete conto che non può esistere un movimento indipendentista che si presenta alle elezioni del Paese occupante.

  22. non sono d’accordo….tutti a dire che questi sono degli idioti ecc… che fanno male all’indipendentismo.. ma l’alternativa ai partiti quale sarebbe? anch’io rimango di sasso di fronte a queste divisioni senza senso, soprattutto all’interno di partitini che, al momento, contano meno di niente alle elezioni; ma, a mio vedere, il problema è la litigiosità e forse alcune persone con manie di protagonismo ma non il metodo in sé. L’indipendenza si raggiunge solo con un partito o una coalizione indipendentista che vinca le elezioni regionali. Non c’è altra via. é troppo facile dare degli “italiani” a tutti e smontare ogni tentativo….ma non ha alcun senso, non è denigrando tali tentativi che si raggiungerà l’indipendenza, tuttalpiù il contrario. e non vi accorgete che così facendo vi dimostrate litigiosi e vani come coloro che state criticando. Poi a me dei singoli Pizzati o Cantarutti non me ne frega nulla, come detto da qualcuno l’importante è il fine non le persone. Ma anche partecipare alle elezioni italiane, senza poi andare a Roma in caso di seggio raggiunto, non è comunque un peccato capitale, anzi, sarebbe un sonoro gesto di ribellione democratica. Qualcuno guadagnerà fama e un posto in consiglio regionale? di sicuro! ed è giusto così, se vogliamo raggiungere l’indipendenza. Continuare a bocciare ogni tentativo indipendentista solo perché non si è al 100% d’accordo sul metodo mi fa pensare che forse i veneti non sono meno litigiosi degli italiani….

        • non mi ha convinto nessuno, è quello che penso. ed è quello che accade in tutte le parti del mondo in cui un’entità sub-nazionale è divenuta indipendente. e poi smettiamola con sta storia dell’italiota solo per denigrare chi la pensa diversamente. poi scusatemi tanto, se siete tanto convinti che questa sia la via sbagliata, quella giusta quale sarebbe? criticare da dietro un computer chiunque si adoperi per uno scopo? forse forse gli “italioti” siete voi…

  23. I veneti non staranno a guardare, eravamo comunque ad un buon punto (inarrivabile nelle altre regioni escluso il sud tirolo) e da li dobbiamo ripartire. Risolvendo questa situazione di stallo, altrimenti…se vedremo ancora traditori la faremo pagare molto cara.

  24. Come vedete la rottura è totale: da una parte Pizzati e Busato, dall’altra Cantarutti e Morosin. Motivo del contendere? Scommetterei un milione di euro che il pomo della discordia sta nelle candidature per le prossime Europee e regionali, insomma le future careghe. E, manco a dirlo, la battaglia indipendentista richia di andare in mona. Amen. Quella che insiste sugli indipendentisti è una sorta di maledizione di Montezuma! E i Veneti stanno proprio a guardare, basiti.

    ANDATE A RIPASSARE STORIA PERSONALE E PARTITICA DI QUESTI SOGGETTI….E DOPO CAPIRETE PERCHE’ CON STA GENTE DEL BROGLIO ITALICO, NON GHE SARA’ MAI LIBERTA’.

    MA SECONDO VOI UN PROF. ECONOMISTA CON LO STIPENDIO ITALIANO, CHE NON HA MAI FATTO UN CICLO DI INCONTRI SERIO NELLA SUA STESSA UNIVERSITA’ SUL INDIPENDENTISMO…..UN MOTIVO CI SARA’ O NO ?????

    I VENETI NON POE VARDAR GNENTE…..STI QUA, NON XE VENETI, MA ITALIANI !!!

    ASPETEMO TUTI I COMENTI DEL GRANDE CRISVI SO TUTO MI !!!!

  25. Ma guardate al Süd Tirol e date la caccia agli infiltrati che campano d’italia!
    “Guardatevi dagli infiltrati, i quali vengono a voi travestiti da indipendentisti, ma dentro sono italiani rapaci. Voi li riconoscerete dai loro frutti e da chi li paga.” Matteo, 7.15,16.
    Che siate nel giusto lo si deduce anche dalle sghignazzate che vi dedica uno che si fa chiamare Tito Livio, il celebratore intriso di falsi e menzogne, della potenza e della prepotenza romana, …
    Viva il Veneto! libero e sovrano.

    P.S. E non dimenticate, se volete avere un futuro decente: delenda est italia.

  26. E vai con la fiera dell’IO L’AVEVO DETTO.
    Volenti o nolenti, se oggi in Veneto il concetto di indipendenza è diventato sostanzialmente mainstream lo si deve sostanzialmente alla visione politica moderna e propositiva di DUE persone: Gianluca Busato e Lodovico Pizzati. Vedo poche persone ringraziarli per aver sfondato il muro di gomma del tabù sull’indipendenza.
    Non sono dentro le questioni partitiche e non conosco i retroscena. Di sicuro c’è un problema di far parte di un team MA, come già avvenuto con lo sgonfiato VS, estromettere queste due persone porterà IV all’irrilevanza o quasi. I fatti precedenti lo dimostrano.

    • >> Vedo poche persone ringraziarli per aver sfondato il muro di gomma del tabù sull’indipendenza.

      Dovrebbero però spiegare perchè hanno sfondato quel muro di gomma ?
      Per farla sul serio l’indipendenza o solo per avere anche loro una scusa con la quale cercare una cadrega ?

      Com’è che tutti sti grandi leader sono tanto baldanzosi prima di arrivare ai fatti ma alla vigilia dello loro effettiva applicazione, del dunque, casualmente ci scappa sempre un qualche casino che manda in mona tutto quanto ?

      Cosa succederebbe, cosa farebbero se i loro mitici referendum affermassero con percentuali bulgare che la gente, sta indipendenza, la vuole sul serio ed a ogni costo ? Come affronterebbero la cosa ? Sarebbero in testa alla colonna o si defilerebbero perchè in realtà non sono mai stati interessati a fare quello che dicevano ?

        • Ci sono tante cadreghe in giro, tutte ben pagate (soprattutto perchè comportano poco o nessun lavoro).

          Non ci sono solo il parlamento romano o quello di latta dell’europa: ci sono i posti nelle fondazioni, nei cda, nelle associazioni di prestigio (non certo la bocciofila all’angolo) ed hanno tutte un unico prezzo ovvero radunare una massa e tenerla con i piedi a mollo nel cemento.

    • Non penso proprio. IV è frutto del lavoro fatto da tutti i migliaia di soci, del loro impegno che sarà sempre più forte per tutti i VENETI. Impegno limpido di tutti e non solo di due che stanno al riparo di un computer, IV ci mette la faccia ogni giorno nei gazebo e nelle piazze. E crescerà, oh si che crescerà insieme a VENETO DECIDA.

      • I soci a lavorare come mussi…i vertici a regnare. Ma è così dai tempi della lega, a voi fanno credere la favola della democrazia dal basso…ahahhahaha…pori dementi. PARTITO ORIZZONTALE TRASVERSALE MOVIMENTO APARTITICO APOLITICO CON PERCORSO LEGALE PACIFICO E DEMOCRATICO …..SOLO CHE PURTROPPO E’ INCOSTITUZIONALE !!

        MAI SENTITI TANTI OSSIMORI ASSIEME !!!

        I discorsi che sentivo quando ero dentro a BUXOLOGY era di gelosia nei confronti della lega, e del partito I VENETI, perché avevano un sacco di manodopera per banchetti e altro, mentre loro (noi), eravamo solo essere pensanti con pochi soci da: “CARGARE COME MUSSI”….parole di BUXOLOGY !!!

        Infatti fino al 2010 e dopo…banchetti mai visti …solo “I VENETI” (li facevano). Infatti, le firme in BUXOLOGY erano tutte ….NO COMMENT !!! Basta leggere i giornali dell’epoca. I call center vendono pacchetti completi.

        CONTINUATE A LAVORARE ED IMPEGNARVI …MUSSI !!! SICURAMENTE DOPO IL BASTONE, ARRIVERA’ LA CAROTA….SPERIAMO NEL BUCO APPROPRIATO…AHAHAHHAHA !!!

        L’impegno dei soci verrà riconosciuto e premiato dalla nuova religione di Buxology; sicuramente !!!

        +AMEN+

        Ora abbiamo:

        -Veneto Stato;
        -Indipendenza Veneta;
        -Plebiscito 2013;
        -Veneto Decida;
        -Prima il Veneto……si accettano scommesse e aggiunte !!!

        • Non mi soffermo sulla parte centrale dell’argomento perchè non ho voglia di perdere tempo con il personaggio, ma per correttezza:

          Il Veneto Decida non è nè un partito nè un movimento, ma alla pari di Plebiscito 2013 è un comitato che accentra vari soggetti singoli o movimenti o partiti;

          Prima il Veneto è un movimento staccato dalla Lega, che niente ha a che fare con i soggetti indipendentisti, che restano gli stessi che c’erano prima della rottura all’interno di IV, che in ogni caso (per il momento) resta un soggetto unico sulla carta.

          Cerchiamo di essere precisi e non fare disinformazione.

          • E tu che personaggio sei ? Un fallito come tutti questi ?

            Mi sembra che la disinformazione valga alla pari della divisione perpetrata da questi personaggi.

            Il nostro personaggio politico da 3000 fans e 30.000 firme ( prese da dove mah ???), ha un lungo CV politico da campioni della coerenza.

            Lega // MIP // I Veneti // PNV // Veneto Stato // Indipendenza Veneta // Plebiscito 2013….e dopo ???

            Basta Italia ….forse ????

            W LA COERENZA !!!

            Ricordate sempre in Buxology è democrazia, solo ciò che dicono loro, la sfiducia della maggioranza non conta, quando è la minoranza dei vertici che decide. Penosi !!!

            Sto ancora aspettando il VATE ( o forse WATER) della cloaca massima partorita de IV….il grande CRISBI’ !!!!

            • Fallito a Michele?
              Un garzone di bottega sfaccendato come te, che ha fatto del parassitismo la sua ragione di vita, sfruttando le paghette dei genitori senza fare mai nulla, a parte rimanere a sparare stupidaggini sul pc per 12 ore al giorno?A proposito: lavati. Tutti dicono che puzzi in un modo immondo e hai vestiti luridi pieni di vecchie macchie untuose.

            • Primo, in tutti i miei commenti io non ti ho mai offeso: quindi fai un esame di coscienza, e lavati la bocca.

              Secondo, io non faccio parte di nessun partito e di nessun movimento; mi limito, nel mio piccolo, a leggere e sentire le opinioni/opzioni di tutti i soggetti in causa, senza criticare e traendo le mie conclusioni.

              Quello che ho scritto io sono solo i fatti, sui fatti non si può controbattere; puoi sfornare un sacco di nomi, ma se non hai la buona volontà di scrivere cosa sono effettivamente tutti questi nomi, resti e resterai solo un criticone che cerca solo di fare disfattismo e disinformare.

              Per quanto riguarda CrisVi, se vuoi sentire il suo parere vai su indipendenza.net

              • Chiara- Chiaretta-Alexia-Anna-Cornara ecc…

                Semplicemente dopo le vostre malefatte avete la dignità dei STRACCIVENDOLI !!!!

                I nomi sono chiari e palesemente intuibili, se si hanno le capacità di ragionamento e logica, sui soliti personaggi che girano e fanno macerie.

                Tu invece non puzzi, sei profumatissima, sei solo marcia dentro; le famose apparenze che ingannano.

  27. Sono contento. Sono contento perchè forse, a due anni di distanza i nomi di coloro che sono stati infagati dagli epiteti più estremi come: nazisti, nazivenetisti, pedofili, infami, estremisti, antidemocratici e avanti dagli stessi canali web che oggi infangano una parte di IV (siti anonimi e registrati in sud-america ben inteso), ebbene quello fatto da quei nomi possa essere rivisto e rivalutato.

    Il Viest, massimo esempio di democrazia e rispetto delle regole, è stato venduto come un golpe di una maggioranza contro una minoranza. Non viceversa perchè al congresso di IV di luglio come il Viest, gli scassinatori di movimenti erano minoranza non avendo i numeri per imporre le proprie idee.

    Oggi il copione si è ripetuto e con se il ridicolo che ricopre l’indipendentismo.
    Indipendentismo ciarlatano guidato da ciarlatani non in grado ne di vincere un congresso ne di tenere unito un partito da 1000 anime.
    Noi di VS avevamo messo in guardia dalle prime donne e da coloro che si ritengono essenziali per l’indipendenza.

    Nessuno è essenziale ma solo funzionale.

    Concludendo, il mio auspicio oggi come allora è che certi individui vengano isolati, ignorati ed esclusi da qualsiasi progetto per l’indipendenza. Hanno fatto solo danni, vendendo fumo e iludendo la gente.

    L’indipendentismo è ben altro.

    • “Noi di VS avevamo messo…”
      …ah ecco! Non capivo quale persona sana di mente potesse sostenere che ll Viest è stato il massimo esempio di democrazia.
      Viest è stato un evento che ha fatto del male all’indipendentismo come lo è questo. Non vedo assolutamente cosa ci sia da felicitarsi. Il fatto che sia riaccaduta una cosa simile non significa che si aveva ragione e neppure torto. Come dire che se vado addosso a un palo in macchina, ma poi ci va anche un’altro, allora non avevo sbagliato….

  28. I partiti indipendentisti sono organizzazioni collaborazioniste che vanno perseguite. I partiti in genere sono foraggiati dallo stato per mantenere i cittadini in oblio e inermi, perpetrando l’idea dell’impotenza del popolo se non veicolato nelle suddette associazioni a delinquere. Nessuno ha il diritto di rappresentarvi, tutto il Popolo e composto da singoli e ogni singolo ha il diritto e il dovere di fare la sua parte, NON DELEGATE LA VOSTRA LIBERTÀ!

  29. Caro Gianluca quanto da te esposto e le tue considerazioni non interessano minimamente i Veneti.
    Sono “cose loro” ossia di rimasugli di partitini italiani che operano ancora in Veneto.
    Te ne accorgerai molto presto ! WSM

  30. Io sono stato ad una serata di IV e li ho pure votati, si credono re della politica ma sono riusciti a prendere appena l’1,2% e adesso hanno pure il coraggio di dividersi.. Ma chi li vota ancora questi?? Se vi dividete le careghe non le prenderete MAI. Che dire, l’indipendenza per il Veneto è solo un sogno. Questi quattro non ci avrebbero mai portati al traguardo, il popolo Veneto deve svegliarsi fuori! se non c’è volontà popolare e se in un non lontano futuro i Veneti non decideranno di ribellarsi all’occupante l’autodeterminazione rimarrà un utopia.

  31. Dai, non sarei così pessimista. La settimana prossima ci saranno due grandi eventi, uno di IV (insieme a Raixe Venete, Veneto Stato, Liga Veneta Repubblica, Prima il Veneto, Valdegamberi, ecc.) e un altro di P2013. Anche io sono molto dispiaciuto per la rottura e spero si risolva presto bene: riunificazione o due partiti separati che però non si fanno la guerra; un po’ di sana competizione non fa male! Non siamo tutti liberali, oltre che indipendentisti, qui?

  32. Caro Direttore,
    vorrei scriverti “come volevasi dimostrare”…….
    Anche in questo giornale ho sempre dichiarato che i partiti tutti – compresi e soprattutto i partiti indipendentisti – sono un tumore maligno per i Veneti.
    Questa gente ha fatto e sta facendo danni enormi per la causa dell’indipendenza, oserei quasi maggiori di quelli dei politici nazionali… Tra le varie cose,sono riusciti a sputtanare la parola “indipendenza” con la farsa del 31 luglio 2013….

    Il giorno che questi Partiti, parlo di Indipendenza Veneta, Veneto Stato e Liga Repubblica Veneta si scioglieranno, sara’ un buon giorno per i Patrioti Veneti. Questi Partiti, o meglio i loro capi sono il vero freno all’indipendenza.

    • Si sciolgono sti partiti e subito se ne faranno altri perchè il male parte dai veneti stessi. Se costoro tirassero fuori le palle, non ci sarebbero più furbi e sirene pronti a fondare movimenti con scopi dichiarati nettamente diversi da quelli reali.

      Senza pecore non ci sono pastori.

    • Al pari di quanto resta della leganodde. Il mondo indipendentista è un campione minuscolo e non significativo. Rappresenta (purtroppo a volte in peggio) i difetti atavici dei nostri popoli. Occorre ricominciare con il porta a porta, organizzando piccoli eventi locali, parlando con tutti in termini chiari, educati e disarmanti, facendo appello a quanto resta della nostra voglia di rivalsa. Occorre parlare con tutti, senza preclusioni. Occorre farlo subito, con grandi sacrifici personali e senza aspettarsi nulla. La nostra classe dirigente futura non saremo noi esponenti di una generazione che ha fallito, ma i giovani che ci ascolteranno e ci crederanno.

  33. E’ indubbio che i Veneti siano egocentrici (anche se solidali)ma il fatto che quando si riesce a creare una struttura politica importante ci sia sempre qualcuno che sistematicamente provveda a ridurre sempre tutto ai minimi termini ha qualcosa di tipicamente italiano. E mi riferisco si, alla litigiosità dei partiti politici italiani trasmessa come una epidemia ai neo veneti ma soprattutto a quella lunga tradizione imperiale romana che ha fatto del dividere per imperare una dottrina filosofica per colonizzare i popoli.
    Quindi, secondo il mio modesto parere, nel caso veneto ci sono sempre alcuni soggetti italo-veneti, più italo che veneti, suggeriti se non demandati per distruggere quanto costruito.
    In altri casi mi sono fatto le idee chiare ma in questo caso, il dubbio mi resta: chi sono gli italo-veneti, molto più italo che veneti?

    • I politicanti, ad esempio. Se fondi o fai parte di un partito italiano (chiamalo pure indipendentista per prendere per i fondelli qualcuno), voti o ti fai votare a elezioni italiane, sei italiano, punto

      • Infatti, caro Davide, mi piacerebbe sapere quale seguito avrebbe avuto Indipendenza Veneta se si fosse rifiutata dal presentarsi ad elezioni siano pure comunali: la risposta è solo 5-8 persone che ci credono veramente all’indipendenza.
        Questa è la dura realtà.

        • Potevano essere anche 2, ma erano più utili delle migliaia di voti di gente che non serve assolutamente a nulla. Chi va a votare per l’itaglia non muoverà MAI il culo per i Veneti, quindi dei voti italiani che prendono questi traditori non sappiamo cosa farcene

      • cazzate, perchè se non ti promuovi tramite una campagna elettorale, come fanno gli elettori a conoscerti e ad appoggiare il tuo progetto? ce lo puoi spiegare??

  34. Caro Marchi, “Quod Erat Demonstrandum “; i segnali, per chi li sapeva cogliere, c’erano tutti.
    E qui molti li hanno colti subito e lo hanno detto, beccandosi epiteti tipo “traditore” o altro.
    Il problema, come per la lega, sono i militanti e simpatizzanti in buona fede, che si fanno inchiappettare e invischiare in guerre x careghe, senza capirlo.
    Insomma, la politica da hobbistica del fine settimana di molte persone in buona fede, alimenta i giochi di banditi tipo quelli elencati nell’articolo.
    Un po’ di sana informazione e di confronto con altre idee manca, come sempre, ed e’ propedeutico alla nascita dei despotucoli di pollaio.

    Come volevasi dimostrare.

    • Il giorno in cui ivvù farà qualcosa di grande come la Lega Nord di Bossi terrò ben presente questo articolo. Quindi per adesso lo cestino

      • Per fare qualcosa pari alla lega, basta indossare il tricolore, inchiappettare un po’ di fratelli veneti, rubare un po’ di soldi, promuovere qualche legge contro il nord….
        Azz…hai ragione, mi sa che non ce la faro’ mai, la lega e’ per me inimitabile, irraggiungibile !!!!!

  35. Sono totalmente esterrefatto, ho partecipato a diverse serate di IV, ero stato folgorato dalle loro parole, ci credevo, ho fatto donazioni e loro cosa mi combinano all’avvicinarsi del momento cruciale? Se le danno di brutto come delle galline. Sono solo deluso e tanto, mi avete fatto perdere fiducia nel raggiungimento del vero obiettivo l’indipendenza! Fate pace anche forzata o perderete qualsiasi credibilità .
    Un patriota

    • Queste cose devono far perdere la fiducia nei politici italiani travestiti da indipendentisti, NON NELL’INDIPENDENZA. Quest’ultima è sempre più vicina man mano che questi soggetti vengono esclusi, bisogna crederci adesso più che mai, i più grandi ostacoli erano la Lega e questa marmaglia politica italiota!

    • Teo, se hai partecipato agli incontri dovresti sapere chi fomenta le divisioni; dal congresso forzato è chiara la strategia di chi vuole spaccare tutto celandosi dietro il paravento di plebi2013… vai sul sito indipendenzaveneta.com e penso che sarai soddisfatto per la chiarezza e la mole del lavoro programmato. Poi in breve tutte le aree potranno essere realmente protagoniste senza nessun accentratore. Grazie. 🙂

  36. All’interno dei movimenti indipendentesti non solo Veneti, ci sono sempre state divisioni e personalismi da parte che non fanno altro che favorire il nemico italiano che bisognerebbe combattere.
    Ma molto probabilmente lo scopo della dirigenza dei vari movimenti (senza fare distinzioni) non è concretizzare l’ideale d’indipendenza, di secessione, di creare delle nazioni libere dal giogo italiano, ma sono solo di potere politico/economico.
    Un movimento indipendentista/secessionista non deve in nessun caso presentarsi alle elezioni politiche o amministrative italiane.
    Spiace che tutte queste divisioni rendano solo un’utopia la creazioni di nazioni/stati liberi indipendenti e sovrani.

    Ferdinando Biano

    • sottoscrivo, Ferdinando.
      Il padre di tutti gli errori strategici è proprio presentare liste elettorali presso il nemico, così lo si legittima ma ancor più grave distrae le forze da iniziative ben più incisive per l’indipendenza.

    • ma dove si parla di denaro scusa?
      è naturale che Indipendenza Veneta debba presentarsi alle prossime elezioni…altrimenti chi te lo approva il referendum in consiglio regionale? me lo puoi spiegare?? grazie

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