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Italica senatrice Puppato: studi la storia della Veneta Repubblica, non è mai troppo tardi

di RENZO FOGLIATA*

Cara signora Puppato, italica senatrice,
la Sua risposta, giunta ad almeno sette mesi dopo la pubblicazione delle mie modeste osservazioni (ma si sa, l’Italia è così, saranno le elezioni che avanzano?) sgombra il campo dal dubbio amletico con il quale aprivo la mia missiva. Tragedia o Commedia? Dopo la Sua veemente risposta, il piatto della bilancia cede brutalmente alla seconda opzione.

Primo. Non voglio dilungarmi su questioni che trovo di nessun interesse, ma mi permetto comunque una chiosa sulle Sue confuse premesse di dottrina politica. Berlinguer socialdemocratico? Caspita! Avete derubato persino Saragat, che si rivolterà nella tomba! Ma insomma, siete diventati tutto ciò che avete negato e combattuto?! Da comunisti che eravate, addirittura negate che il comunismo sia tra le “linee di tradizione politica” dalle quali discende il Vostro partito. Da internazionalisti ed antinazionalisti che eravate, siete i più fanatici vessilliferi del tricolore e del neonazionalismo italiano. Da centralisti, quali eravate, siete e sempre sarete, siete divenuti addirittura federalisti. Non basta. Siete addirittura Voi i veri federalisti. Gli altri, cioè quelli che da trent’anni si battono per le autonomie anche contro di Voi, secondo Vostra antica tradizione di demonizzazione dell’avversario, sono portatori di “stupidaggini folkloristiche” e “scimmiottature rivoluzionarie”. Dal muro di Berlino in poi, sempre in ritardo con gli appuntamenti della Storia, sopravvivete a Voi stessi applicando il pensiero fasmide di Warburg: “Il fasmide è ciò che mangia e ciò in cui abita… la copia divora il suo modello“. Ribadisco: sia ben chiaro che nulla mi interessa della politichetta postbellica di questo asfittico ed asfissiante Paese, cosicché se non mi piace la sinistra reazionaria e menzognera, detesto la destra affarista e stagnante. Ma al farsi buggerare c’è un limite-soglia, oltre il quale mi scatta un senso di rabbia incontenibile.

Secondo. La vostra riforma del titolo V della Costituzione fu una scatola vuota. O meglio: fu il disperato tentativo – fasmide, appunto – di inseguire e combattere la Lega sul suo terreno per depotenziarla. Nulla era più lontano dalla Vostra cultura, nulla era meno sentito nelle Vostre sedi di partito, nulla era meno compreso dalla Vostra base. Ma spiegaste ai militanti che, di fronte al dilagare della Lega, era l’unico modo per arginarla. E, forti di antica tradizione politica, Vi riusciste. Che c’entra l’autonomismo con tutto ciò? Nulla. Ed infatti, il titolo V non ha fatto avanzare le autonomie di un millimetro. Lo Stato, nella realtà, non ha mai smesso di invadere le materie concorrenti e persino quelle esclusive delle Regioni, dando vita ad un infinito contenzioso in Corte Costituzionale che ha sfiancato la gente comune pronta ad accettare la cura centralista che il Suo Governo propina. Ed a proposito di Governo: ce ne vuole di sfacciataggine per scrivere quello che Lei ha scritto dalle fila di un partito che sta per avviare la peggiore controriforma centralista degli ultimi settant’anni! Il Veneto chiede autonomia? Bene. Renzi risponde con la quasi totale abolizione delle materie esclusive e concorrenti, riportando tutto allo Stato e con l’abrogazione del comma terzo dell’art. 116 Cost., ovvero quel fantasma di norma che millantava di consentire la contrattazione della Regione con lo Stato di maggiori margini di autonomia. Lei accusa la Regione Veneto di non aver mai usato questo strumento, aggiungendovi – non vi è limite alla sfrontatezza – la risibile e demagogica chiosa che sarebbe bastata la telefonata di un Governatore per portarci nientemeno che al livello di una Regione a statuto speciale.  E’ come accusare i Veneti di non aver utilizzato archi e frecce contro i carri armati. Persino il costituzionalista prof. Antonini, nemico dell’indipendentismo, ha dovuto ammettere che chi ha tentato – come la Lombardia – di attivare questo strumento ha ottenuto il nulla assoluto. Ma Lei di ciò pare non essere informata. Quella norma era uno specchio per le allodole, per consentire a politici come Lei di dire che gli strumenti ci sono. Oggi, Renzi aggiunge la beffa di una norma costituzionale che prevederebbe la possibilità per lo Stato di delegare – bontà sua – singole materie alle Regioni in via contingente. Uno schiaffo al Veneto, in tal modo sempre più asservito al carcere duro Italia.

Terzo. Lei ha parlato con il ministro Boschi, “che è disponibile e aperta ad un confronto su questo tema”. Questa Sua autoreferenzialità colma davvero la misura. Ma come si permette, Lei, di darci in pasto, ancora ed ancora, il nulla totale come fosse la soluzione del problema? Ma chi crede che siamo noi cittadini? “Un confronto su questo tema”? Ma cosa vuol dire? Mentre le imprese falliscono e gli imprenditori si suicidano, che cosa risponderà Lei alle nostre 600.000 mila aziende? Che ha parlato con questa Boschi, la quale è nientemeno che “disponibile ad un confronto”? Oh, ma quale emozione! Questa pulzella dal gradevole aspetto, ministra dell’ennesimo italico governicchio – il terzo non eletto da alcuno – si occuperà delle sorti di “un popolo che fu nazione” (Lorenzetto)? Glie l’ho detto che siete sempre in ritardo con gli appuntamenti della Storia, senatrice!!  Io, oltre sette mesi or sono, non l’avevo accusata di denigrare il Veneto – come Lei afferma in difformità dal vero – ma di non dare risposte alle questioni indifferibili di questo territorio o, peggio, di darne di fasulle. E, infatti, dopo questo gran tempo, Lei polemizza duramente con me, semplice cittadino, senza affrontare uno solo dei temi che io Le posi. Mi rendo conto che Lei, attaccata da questo signor nessuno che sono io, si sia percepita vittima di lesa Maestà. Ma avrebbe potuto almeno spiegarmi che ne facciamo dei 21 miliardi di residuo fiscale che buttiamo nel calderone Italia; avrebbe potuto illuminarmi sul quando e sul come il Suo partito – sedicente federalista della prim’ora – intende, ora che è al governo, ridurre drasticamente, non fintamente, quell’oltre 65% di pressione fiscale che sta uccidendo il nostro tessuto produttivo; avrebbe potuto confortarmi sul se e sul come – al di là del ridurre la cultura veneta ad arte, teatro ed usanze varie – il Suo partito intenda introdurre nelle scuole lo studio di una delle più grandi potenze culturali, economiche e militari che la Storia abbia conosciuto. Nulla. Il vuoto pneumatico. Lei si limita a finire sulle pagine dei giornali veneti quale piddina attenta ai problemi del Veneto, in apparente dissenso con il centralismo assoluto del Suo partito. Ma è il giochetto del poliziotto buono e di quello cattivo! In questo modo cercate di portare a casa i voti di tutti, centralisti ed autonomisti. Con il piccolo dettaglio, tuttavia, che se vi è una certezza è che con Voi il Veneto otterrà lo zero assoluto, perché siete i più italiani degli italiani; perché siete proni ad uno Stato e ad una bandiera che alla Veneta Nazione hanno portato solo saccheggi.

Quarto. L’indipendentismo, a Suo dire, è ridotto a centomila click sulla tastiera, la maggior parte provenienti dal Cile. Che lo dica Crozza lo capisco, senatrice! Ma Lei… suvvia!! Ma come? Le è sfuggito persino il sondaggio di Ilvo Diamanti su Repubblica (non la Padania, senatrice: Repubblica!) che quota i favorevoli al referendumindipendentista nel veneto all’80% ed i favorevoli all’indipendenza al 55%? Contrari all’indipendenza del Veneto meno del 40%(http://www.repubblica.it/politica/2014/03/24/news/l_indipendenza_del_veneto_non_uno_scherzo_bocciato_lo_stato_centrale_no_alla_politica_locale-81734444/). Secondo Demos, dunque, Lei, senatrice, rappresenta, su questo tema, meno del 40% dei veneti. Ma quante cose le sfuggono, senatrice, oltre al polso della Regione che Lei dice di amare! Vuol fare seriamente i conti almeno con questo sondaggio, senatrice, o preferisce affiancarsi a Crozza? Crozza dovrebbe farci ridere e Lei dovrebbe obbligatoriamente fornire risposte politiche; non viceversa.

Quinto. A proposito di risate, senatrice, la qualità del Suo intervento è calibrata dalla chiusa, che è un attacco personale ad un cittadino qualunque che Lei non conosce. Perché, ancora una volta, non si è informata un po’ meglio? Con lo stipendio ed i mezzi che Le forniamo per politicheggiare non Le sarebbe stato difficile sapere chi sono. La ringrazio della qualifica di giornalista, ma non lo sono, né aspiro ad esserlo. Non ho dunque alcun “interesse giornalistico” ad “ottenere maggior visibilità”. Non ne ha azzeccata una, senatrice!  Sono un avvocato penalista, un docente universitario ed uno studioso di Storia. Da buon veneto, ho studiato, sudato, sacrificato, investito, raggiungendo un livello professionale riconosciutomi dal ceto forense. Non ho mai cercato scorciatoie politiche ed ho sempre ritenuto squalificante – avendone quotidiana conferma –  l’impegno politico nel panorama italiano. La visibilità è un Suo problema elettorale, senatrice; io sono sulla breccia da ventisei anni e, come avvocato, ne ho sin troppa. Le scrissi solo per passione civica e perché – io sì – amo la mia terra ed il mio popolo. Vede, senatrice, qual è il problema della disinformatia? Che oggi non funziona più. In tal guisa, Le rinnovo l’invito, che vedo assolutamente disertato, ad un’azione politica di profilo nettamente superiore. E…  studi la storia della Veneta Repubblica, senatrice! Non è mai troppo tardi. Chissà… sulla via di Damasco…

*avvocato veneto


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27 Comments

  1. Non capisco, caro sig Fogliata, di che cosa parla. Si spieghi meglio e dica quello che vuole dalla signora Puppato. Lei, caro signore, si accanisce senza ragione, con una delle parlamentari più serie di questo paese. Mi vien da dire soltanto: “Si vergogni!”.

  2. Unkuo’ parlavo ko un komunista konvinto… e go kapio ke no ghe xe skanpo. I ga na reijon in tea testa.

    Kusi’ me son dito: una a kristiana; do ea musulmana, tre ea komunista, quatro ea induista e vanti…

    Varda kaxo e pi’ poideghe xe soeo e soite ke ga fato soeo guere (ko tanti morti) pa difondarse e pa ver raxon su kealtre.

    Deso semo ae prexe ko i stesi de mie ani fa sirka.

    Na roba xe da dir: turti se sente portadori dea verita’ asoeuda.

    No se trata pi de leaders poidesi o de partii. Tuto se zoga, pa ver el poder, sul sentimento ke ste kax de reijon sa inprintar in tea testa de i PEONES.

    Kusi’ se misura el vaeor dea presunta demokrasia.

    Ma mi xe da tanto ke starnaso ke EL POPOEO SCELIE DA SEMPRE BARABAS E MAI EL GIUSTO..!

    Ma i vol ke el popoeo vote (anka se el so oto NO KONTA UN KAZZO).

    Ghe fa tantissimo paura i non votanti.

    Ma ghe xe na logika ke lo spiega e ke go za sgrafa’ in pasa’: se nesun va votar i xe DELEGITIMAI..!!!

    Se tuti va a votar, DX Sx CNT fa eo steso, li LEGITIMA.

    Kusi’ xe giusto ke i ciape ea so bea PAGA. Intanto… podopo ke i fasa e lexi mai kontro de ori.

    Ma sto semo de popoeo, kome faraeo mo a vedar tute ste menae del kax el xe inpegn’ a laorar e a pagar e tase..???

    Nol vedara’ mai gnente se non e BOETE .

    Quindi..??

    Eaora dixemo sta roba:

    NIALTRI ETNO VENETI SEMO A CAXA NOSTRA E PAR QUESTO EREDI NATURAI DEA TERA DE I NOSTRI PARI E MARI.

    TUTI KEALTRI XE OSPITI..!!

    VOI STAR KO NIALTRI IN PAXE..??

    BON..!!

    VOI INVENSE DEPREDARNE..??
    MAGARI DOPARANDO E TOGHE TRIKOJONIE..??

    ANKA MERTARNE IN GAERA PARKE’ PENSEMO E SGRAFEMO NEA NOSTRA NATURAE LENGOEA VENETHA..??

    Vojo dir, voi abiurar i tratai intarnasionai..??

    ea stesa carta pi’ bea del mondo lo dixe… e quindi anka quea i vol abiurar..??

    Beh, no i sara’ mia kome quei ke vol esportar ea demokrasia osidentae kome in Libia e in AFGHANISTAN e in qualke altro posto dea tera..??

    Varde’ ke se rasenta el KRIMINE da parte de sti presunti esportadori de demoniokrasia.

    Varde’, pi’ lexo i diriti fondamentai de l’omo e pi vedo CRIMINAI DE PAXE..!

    AJA, NORIMBERGA… TUTTO TACE.

    E il KOMUNISMO ERA NELL’EX URSS..?

    Mi sa ke, kome direbbe la CARRA’: il KOMUNISMO L’E’ QUI..!!!!!!!!!!!!!!!!!

    L’E’ QUIiii’…!!!!!!!!!!!!!!!!!

    SIIiiii..!!!!

    PROPRIO QUIiiii..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    TRA NOI, TRA I NOSTRI PARENTI ED AMICI..!!!!!!!!!!

    KAX, la KST (peggio dei forni crematoi ADOLFONIANI) ha sfornato un fottio di KOMPAGNI..!!

    Poi aggiungiamo le SACRESTIE………. per non dire altro, e siamo a RAMENGO KOME SI NOTERA’……..

    Ed oggi abbiamo altri due SANTI.

    Ma allora i precedenti non servono piu’..???

    Sono tutti in PENSIONE o in ALBERGO come gli INVASORI..??

    Lo ripeto per l’ennesima volta (lo scrivo solo io, non preoccupatevi dato ke non konto un vero kax):

    GLI EROI E I SANTI SERVONO SOLO A CONSOLIDARE IL POTERE DEI KAPITRIBU’ E DEGLI STREGONI..!!!

    Ovvio ke mi potete SMENTIRE come e quando volete.

    Quindi, se seguissimo la stessa logika dei tririnkoglioniti, super sapiens in merrrrddd, dovremmo fare EROI tutti i SERENISSIMI SOTTO DOMINIO TALIBANO. CIOE’ TUTTI NOI, PRESENTI PASSATI E FUTURI.

    E per stare nel gioko degli stregoni, fare SANTI TUTTI I SUICIDI PER KOLPA DI QUESTO STATO KE CI HA IMPOSTO L’EURO E L’EUROPA, ma meglio dire URKA.

    E sempre per volere la giusta giustizia, impiantare a Norimberga il tribunale per giudikare i KRIMINALI DI PACE… piu’ o meno prodi o zinisdri.

    Ce ne’ o no di LAVORO DA FARE PER TORNARE LIBERI ED INDIPENDENTI, specie dai LAZZARONI..??

    PSM
    WSM

  3. Abocado Fogliata, te me ghè senpre piaso, da co che gò vedesto i vidio su YouTube de le conferense so la istoria e la leje de la Repiòvega Veneta! Grando, te la ghè arà. Pecà che la farà recie de marcante cofà tuti i puiteganti. Ma gò da dirte grasie ‘naltra òlta pa’ ‘l grando contribù che te ghè dà a la cultura de naltri Vèneti! GRASIE!

  4. niente d’aggiungere, risposta impeccabile, compilmenti avvocato!!!
    e d’altronde non so quanto possa servire “all’onorevole” puppato, visto che anche lei si nutre in quella mangiatoia del porcile che è il parlamento romano..

  5. Caro Avvoicato,
    deve avere pazienza !
    Lei quando non si occupa di politica campa tranquillamente del suo.
    La Puppato e moltissimi parlamentari , se smettono di far politica di che campano?
    Specie i sinistri, i quali , dietro un preciso ordine sarebbero dissposti a dichiarare in pubblico che in mezzo al Sahara c’è il più esteso ghiacciaio del mondo.
    Padania libera a qualsiasi prezzo!

  6. pupato,capisco che sente l`acqua alla gola,e che cerchi di galleggiare,anche se con la mole che si ritrova ,deve essere un`impresa.É consapevole che niente potrá intralciare la nascita della Repubblica Veneta.pupato questo significa basta mangiare pane a tradimento,alla faccia di noi Veneti,e allo stesso tempo cadere nel`anonimato.Dubito che i titini del pd ,le daranno qualche incarico di rilievo nella italietta allo sfascio che rimarrá.Punti piuttosto ad emigrare,nel continente africano.É risaputo che le biondone e di stazza formosa,nel continente nero hanno una certa ascendenza .Potrebbe aspirare al ministero del` agricoltura ,dando delle direttive sul come rizzare banane autoctone.
    E non si dimentichi di farsi accompagnare dalla kyenge,che nel continente nero é di casa e da qualche altra eletta nel pd,esperta in pompini,almeno secondo quello riportato dalla Moretti a otto e mezzo,su la 7,dicono che dalle parti dei bongo bongo ne vanno matti.Per quello che riguarda il permesso di soggiorno,che voi titini con tanta facilitá elargite ai clandestini che hanno invaso come le cavallette il paese.Sarebbe un giusto riconoscimento alla vostra accoglienza umanitaria.

  7. Caro Avvocato. La ringrazia per la puntuale e correttissima risposta che ha dato alla compagna Puppato. La ringrazio anche perché mi ha fatto capire da che storia politica proviene; infatti non mi era chiaro se fosse una specie di democristiana di sinistra entrata nel calderone PD o fosse una della stirpe comunista che, dopo una serie di giravolte impressionanti, si propone come campione di socialdemocrazia. Anzi come federalista convinta. Non aggiungo altro alla sintesi mirabile da lei fatta e convengo con lei che la signora ha dedicato pochissimo tempo allo studio della storia, al documentarsi in generale perché, probabilmente, troppo impegnata a garantirsi uno scranno attaccato al sedere. Però, in verità, si deve riconoscere che uno stato sfasciato sotto tutti i punti di vista, come quello italiano, tende ad esprimere solo politicanti di questo livello.
    Cordiali saluti

  8. Tranquillo egr. Avvocato queste persone, venditrici di spocchia, arroganza e menzogne i veneti e da decenni, non filano e nell’urna li hanno sempre sterminati.
    Ma da una italiota, diventata senatrice ” di una repubblichetta delle rancide banane” grazie all’antidemocratica legge porcellum, di professione assicuratrice (daziere) quindi gabelliera per conto della ladra-finanza, cosa di piu’ si pretende ?
    Grazie Avv. come Vu-vocè , in Veneto e nel mondo, pensano milioni di persone innamorate di Venezia e della sua incommensurabile Storia. W San Marco – W la (ritornata e mai morta) Republica Veneta.

  9. Caro Renso Fojata e cari pareoti/patreoti veneti, justo studiar ła storia de ła Repiovega Veneta e de Venesia, però ve sovegno ke łi veneti e ke el Veneto lè tanto altro da Venesia e da ła Repiovega Veneta e ke xe justo sudiarlo sto altro parké altre tanto enportante e baxełar.
    Łe istitusion comounałi no łe xe naste a Venesia ma ente łe çità de tera e łe ga enfloensà anca łe istitusion venesiane. Stemo tenti col mito de Venesia ke no ło femo devegner come coeło de Roma kel sofega e el scançeła tuto el resto:

    Storia e pristoria – raixe de łe xenti de ła tera veneta:
    http://www.filarveneto.eu/forum/viewforum.php?f=48

  10. Ma ancora gli date retta, a questa?
    Più la considerate più le fate credere di essere qualcuno…

    Ignoratela, per il bene di tutti.

  11. Ottima risposta davvero.
    Per molti versi impeccabile.
    Massima solidarietà all’avvocato Fogliata.
    Purtroppo la italica senatrice Puppato non appare essere interessata – per ora – allo studio della Storia né appare avere interesse – per ora – allo studio del Diritto naturale ed internazionale.
    La italica senatrice Puppato appare essere molto “romana” ed “italica” ma in nulla veneta.
    Grande tristezza.

    • L’accanimento al centralismo della Pupparo appare con grande evidenza.
      Ebbene,La devo informare che quando frequentavo le scuole medie mi portavano a delle Matinée dove venivano recitate opere di Goldoni:
      Deve anche sapere che nelle scuole medie di Barcellona insegnano certe note canzoncine venete e parlano, naturalmente, del Veneto e di Goldoni e delle sue opere.
      Qui è ormai tutto romanocentrico e sempre più insopportabile.
      Ringrazio vivamente l’avv.Fogliata per il Suo scritto che condivido in ogni Sua parte.

  12. Non so voi amici indipendentisti ma a me fa molto ridere vedere la puppatona bionda con gli occhi azzurri con una stazza teutonica inneggiare al tricolore con gente arabesca come il tirapiedi di Renzi ossia il signor Faraone.. So bene che il mio é un discorso politicamente scorrettissimo e al limite del “razzismo” ma sfido qualsiasi sinistroide venetico a negare di aver pensato mai all assurdità di questo ministrone etnico in salsa pseudo socialista che é il pd ittagliano (ma anche il pdl e la lecca nodde) e ancor prima l ittaglia stessa

  13. I komunisti de DX de SX e de CNT i xe senpre konpagni. In ogni tenpo i xe senpre ori.

    Granda ea risposta ma ghe demo masa pexo a sta koeaborasionista.

    Vegnara’ un tenpo ndoe se judikera’ i boni e i katii anka nel tenpo de paxe??

    Si, pake’ in tenpo de guera se ciapa i kriminai de guera e se i kondana, ma in tenpo de paxe voìo ke no ghe sipia dei kriminai de paxe apunto??

    I kriminai (de paxe o de guera) i va judikai sui so fati e misfati. Se okore kondanai.

    In sti dì ghe ne saria diversi da kondanar…

    Preghemo parke’ serta xente se konverta e ciape ea strada dea VERITA’.

    E na mea dixe modestamente:
    ea verita’ a xe ne i fati.
    Inparemo a lexarli pa no sokonbar.
    No pa ver raxon, ma soeo pa no sokonbar.

    Amen

  14. Condivido con Lei caro avvocato, quanto contenuto in risposta alla senatrice Puppato. Ho apprezzato anche le sue conferenze sul diritto veneziano e sull’etica della politica della Serenissima a cui ho assistito e alle quali inviterei anche la senatrice dello stato (s volutamente piccola) italiano.
    Non c’è da stupirsi da chi proviene da quella ideologia, hanno la realtà filtrata nel loro cervello ancora dalle verità e dai dogmi ideologici, per cui non saranno mai in grado di percepire e di intervenire pragmaticamente sul quotidiano vivere.
    Se non ricordo male erano quelli che tacciavano di fascisti chi semplicemente portava una bandiera tricolore in mano, lo consideravano di destra e pertanto era una razza inferiore, Dopo cinquant’anni sono quelli che mettono il loro simboletto su un grande tricolore che portano ad ogni manifestazione e come ha ben detto, sono diventati ora il contrario di ciò che erano, profondi nazionalisti e difensori dell’unità nazionale, e tacciano di rozzi folkloristici i veneti (altra razza inferiore per loro).
    Ho una speranza però che fra cinquant’anni, di fronte alla realtà che sarà sicuramente cambiata, porteranno anche loro la bandiera di San Marco in mano, anche se la senatrice avrà, mi auguro piu’ di novant’anni.
    Come diceva il maestro Manzi “non è mai troppo tardi”.
    Nel frattempo però saranno altri veneti e non la senatrice a dare vere risposte alla nostra terra.

    • Fra cinquant’anni? Ostrega, mi auguro che la situazione cambi ben più rapidamente. Ne ho sessantacinque, non posso aspettare tanto! Mi associo a chi si è complimentato con l’avvocato Fogliata per la lucidità di pensiero e la compostezza d’espressione. Ghe ne fusse de gente cusì!

  15. Grandissima risposta: adorabile nella forma e spietata nella disamina!
    La Puppato non meriterebbe il tempo sprecato a scriverle una cartolina…. ma se proprio ci si sente magnanimi e lo si vuol fare questa lettera è sicuramente appropriata.

    Senatrice, impari la storia e magari faccia un giro tra i bar e le piazze del veneto; forse imparerebbe qualcosa…

    WSM

  16. Complimenti a Fogliata, persona notoriamente molto posata ma che davanti alla doppiezza della Puppato ha giustamente perso le staffe!

    Il PD veneto si oppone con tutte le forze in consiglio regionale al referendum democratico sull’indipendenza.

    Nonostante la doppiezza della Puppato (neo-federalista pre-elettorale) prevedo al PD una perdita a 2 cifre nelle prossime elezioni di maggio in Veneto.

    Forse allora cominceranno a capire…e a studiare meglio la Storia veneta

    Stato Veneto

  17. Grazie avvocato per aver scritto questo articolo. E’ il primo che leggo stamattina e trovarmi di fronte (si fa per dire) una persona colta, pacata, informata e in grado di confrontarsi con civiltà anche verso personaggi di bassa levatura, scalda il cuore e fa sperare che nella Repubblica Veneta potremo vedere persone come lei rivestire ruoli importanti.
    Dicono che il pesce comincia a puzzare dalla testa. Una testa come la sua potrebbe invertire la tendenza.

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