Italia, prelievo forzoso del 13,33%? Gli è tutto sbagliato, tutto da rifare!

di TONTOLO

Cipro, Cipro, Cipro: da un po’ di giorni a questa parte è come un chiodo fisso nel mio cervello di Tontolo ma non tontolon. Vero, Cipro è piccola, sarà anche uno sputo, ma se avessero fatto lì le prove generali per poi estendere ai Paesi più in difficoltà l’abominio del prelievo forzoso dai conti correnti? Anche perché da noi in fon dei conti lo hanno già fatto, ai tempi di Amato, anche se in misura molto inferiore rispetto a quanto sta accadendo in mezzo al Mediterraneo.Per di più un mio amico di solito molto informato mi ha fischiato che per l’Italia stanno già preparando un bel prelievo del 13,33% che poi si estenderà anche con una patrimoniale sui patrimoni mobiliari e immobiliari. Mi racconta sta roba mentre circola la notizia di ‘sto analista finanziario della Commerzbank, la seconda banca tedesca, che dice al mondo intero come l’Italia dovrà mettersi in regola con una bella patrimoniale del 15% sui risparmi e i patrimoni di tutto e tutti. Ecco, mi son detto, stanno arrivando davvero… poi l’amichetto mio mi confessa che mi stava prendendo in giro, ma mi ha voluto dimostrare come ormai la situazione reale e psicologica di noi cittadini sia arrivata a un punto tale da credere a qualsiasi cosa. D’altra parte, mi ha aggiunto, non vorrai credere alle rassicurazioni dei padroni del vapore che l’Italia non sarà mai toccata da una cosa del genere: questi parlano per dare fiato alla bocca, ma nemmeno sanno ciò che succederà domani. Guarda cosa sta accadendo a Cipro: non si capisce più chi sia il padre di questa cosa del prelievo forzoso, qualcuno l’ha avviata e adesso cammina sulle ali della pazzia assoluta che regna ormai in questa Europa tutta sbagliata e tutta da rifare.

Cacchio, il mio amico ha ragione: qui ormai siamo in una gabbia di folli e come possiamo essere sicuri che in Italia, o in altri Paesi del vecchio continente, non possa accadere domani ciò che sta accadendo oggi a Cipro? No, non c’è più alcuna sicurezza… gli è proprio tutto sbagliati, gli è tutto da rifare, avrebbe detto il Ginettaccio (Bartali, per coloro che non lo sanno, andate in rete a vedere chi era).

 

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Banche malate: Unicredit, Intesa e Monte Paschi sono messe peggio

Articolo successivo

Quando il Re del Mondo apparve ai Lama