ITALIA, “COLPO DI STATO PILOTATO” PER SOFFOCARE I CITTADINI

di FABRIZIO DAL COL

Lo stato viola le sue leggi? l’oppressione è totale? la sovranità non appartiene più al popolo? Se questi sono i cardini sui quali poggia oggi la Repubblica Italiana – così come alcuni osservatori segnalano e diverse iniziative legali (illustrate anche su L’Indipendenza) fanno intendere -, allora significa che viviamo in un paese che non è più democratico. Quando lo stato e le sue istituzioni legittimamente elette violano le leggi che si sono dati, il popolo dovrebbe poter esercitare il diritto di denunciare il “crimine contro l’umanità” davanti la comunità internazionale. Fino ad oggi, nessuno ha mai esercitato tale diritto, e in assenza di tale denuncia le istituzioni internazionali, garanti del rispetto democratico,  non hanno alcuna possibilità di intervento. Tuttavia anche se vi fosse tale volontà, va ricordato cosa fecero le istituzioni Europee e la comunità internazional, all’indomani delle elezioni democratiche avvenute in Austria nel 2000. Gli Austriaci elessero un governo “nero blue” con la partecipazione della destra di Joerg Haider, e il giorno dopo l’Unione Europea denunciò  l’Austria per aver eletto un governo non democratico. Come sappiamo, quella storia finì con le sanzioni comminate all’Austria, e il primo a richiederle fu il presidente americano Bill Clinton. Furono nominati quattro saggi per dirimere il “caso Austria” e gli stessi, qualche mese dopo, stabilirono la democraticità del governo Austriaco.

In Italia il capo dello Stato ha dapprima nominato il professor Monti Senatore a vita e successivamente lo ha incaricato di formare il nuovo governo. Se è sufficiente la nomina arbitraria di una o più persone a Senatore a vita per far valere il titolo di legittimità necessario a ricoprire l’incarico di Presidente del Consiglio e membri di governo senza che questi  siano stati eletti democraticamente,  allora vien da chiedersi se la sovranità appartiene ancora al popolo. Bisognerebbe anche chiedersi perché l’Europa e lo stesso presidente americano siano rimasti in un preoccupante e assordante silenzio, e se tale silenzio non sia invece funzionale a non destabilizzare la già precaria costituzione dell’Europa politica. In qualsiasi paese democraticamente evoluto si sarebbe invocato il reato di “artifizio  e raggiro”, in Italia invece i partiti, per non delegittimarsi a vicenda, continuano a sorvolare sui soprusi. Gli aspetti più rilevanti  di una situazione ormai fuori controllo sono da una parte la messa in atto di un comune agire politico illegittimo – vessatorio della legislazione, e dall’altra il paventare sistematicamente un rischio di fallimento dello Stato. Sembrano atti finalizzati a giustificare l’aumento  della pressione fiscale, invece lentamente si stanno tramutando in qualcosa di ben diverso, ovvero stanno divenendo, sia dal punto di vista legislativo che economico, una vera e propria oppressione, che oltre ad essere fiscale è anche legislativa.

La crisi economica ha denudato tutti i limiti  dello stato centrale Italiano e insieme all’irresponsabilità della politica nel pensare di poter sanare una situazione, che oggi sanabile non lo è più, ha condotta a una sorta di punto di non ritorno. Capire che bisognava procedere allo smantellamento di questo Stato unitario non era poi così difficile, come non era difficile immaginare che, proseguendo imperterriti, si sarebbero scavati la fossa con le loro mani. Invece, incuranti che ciò potesse veramente accadere, hanno preferito lasciare che accadesse.

Personalmente ho l’impressione che sia già in corso un colpo di stato strisciante e pilotato, il cui intento è quello di giustificare il mantenimento dell’unità e la centralità, oggi seriamente minacciato dalle insofferenze dei cittadini. La crisi economica ha preso il sopravvento su quella politica, ma nonostante ciò i partiti, invece di riformarsi veramente e riappropriarsi del primato che gli spetta, trovano ancora il coraggio e la spudoratezza di soffocare le istanze dei cittadini.

 

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17 Comments

  1. Il comunista con atto d’imperio, intanto paga il popolo scemo, a omaggiato Monti, nominandolo Senatore a vita,poi ,col connubio interessato di Bersani e Casini che continua ancora oggi a dire che; senza si e senza ma,Viva Monti,quindi ,unitamente allo stesso MONTI , si è aggiunto,una schiera di prof. tutta gente che sà cosa singifica il lavoro,”nominati” Ministri,e sottosegretari. naturalmente oltre il nunero già esistente, già, chi se ne frega pagano gli Italiani, Basta aumentare le tasse: Ai due chissa perchè si aggiunge il PDL che era stato illeggitimamente cacciato,senza capire il perchè , si dice : per il bene Nazionale, accettando di fatto qualcosa che qualunque coscienza democratica deve rigettare in quanto frutto di chi al governo del popolo gli preferisce la dittatura Non dimentichi della loro radicata originaria cultura, e il popolo sin quando subirà ? vedremo.

  2. Edward Luttwack a Piazza Pulita disse che ciò che è successo in Italia (nomina di Napolitano di Monti e governo tecnico) in U.S.A. è inconcepibile.

  3. L’ex fascista ed ex comunista napolitano può conferire l’incarico, dopo le elezioni, ad una persona facente parte del partito o coalizione uscita vittoriosa dalla “tenzone” popolare.
    Così facendo, invece, si comporta come V. Emanuele III che, dopo la Marcia su Roma, conferì l’incarico di formare il governo al Cavalier Mussolini.
    Governo che durò venti anni e sul quale, proprio la fazione alla quale appartiene l’attuale presidente, da quasi settanta anni critica e sputa sentenze negative.
    Come ex (e dagli) comunista, invece, ha realizzato (finalmente) la “dittature sul proletariato”.
    Napolitano si è realizzato due volte: come fascista e come comunista. (poi dicono che il nostro Presidente non è coerente!)

    COERENZA CI VUOLE!

    • Purtroppo oggi si dimostra e bene che in italia ci sono KOMUNISTI e di DX e di SX e di CENTRO..!!

      Il trikolor dovrebbe essere:

      nero bianco e rosso

      Ovviamente con sopra il simbolo del fascio sul nero, la croce sul bianco e la falce e martello sul rosso.

      Sembrano divisi e contrapposti ma invece sono UNI e INDIVISIBILI..!!

      Tra non molto servira’ un altro colore, il verde con la mezza luna sopra.

      Salam

  4. Assolutamente d’accordo e oltremodo preoccupaga. Il problema è che la gente è così presa dalla crisi che non trova il tempo per pensare. Penso che sia tutta una macchinazione a livello internazionale perINDEBOLIRE anche fisicamente, psicologicamente, culturalmente quelli che cercano di reagire. Questo per ottenere una enorme massa informe di “ominidi” facilmente controllabili … Un mondo di SCHIAVI. incapaci di ribellarsi.

    • cara Lella quello che più fa male sono gli schiavi del nord che pensano di essere uomini e donne liberi ma sono solo SUDDITI da troppi anni.

    • Magari tutti fossero attenti e accorti come lei… la situazione ora in quel caso sarebbe diversa; e l’Europa unita solo un lontano ricordo….

  5. Il presidente della repubblica può indicare alle parti una possibile figura che risolva l’empasse politico

    Vero, ma tale figura deve essere individuata all’interno del parlamento, e Monti non lo era.

  6. “In Italia il capo dello Stato ha dapprima nominato il professor Monti Senatore a vita”

    Questo basta per mandare in galera Napolitano artefice del colpo di stato.

    • Perché non la piantate con queste banalità? Dopo venti anni l’Italia è scesa dall’aereo più pazzo del mondo guidato dai due schettini Berlusconi&Bossi, quindi tecnicamente è nelle stesse condizioni degli stati nati dallo sfacelo post-sovietico, tipo la Bielorussia di Lukashenko o, meglio ancora, il Kazakistan di Borat. Monti è il giusto e ragionevole commissariamento della banana republic, a parte ogni considerazione che forse lo era già da prima.

      • Nel merito, è una banalità nominare senatore a vita un professore di università?
        La prassi delle nomine a “senatore a vita” esiste solo in italia, e chi dice che è perfettamente lecita è un collaborazionista con lo stato centralista romano.

      • lei non ha capito proprio NULLA di ciò che sta accadendo… torni a leggere il corriere della sera o repubblica, che forse è meglio….

  7. Non sono d’accordo con parte dell’articolo. Il presidente della repubblica può indicare alle parti una possibile figura che risolva l’empasse politico, dandogli mandato di formare un nuovo governo, è previsto dalla costituzione è legale perché, se la legge elettorale non fosse il porcellum, allora a sedere in parlamento sarebbero i rappresentati del popolo legalmente, e democraticamente eletti. Quindi, questo governo, fin tanto che mantenga il supporto dei parlamentari, è legale, democratico. È la storia che i politicanti vogliano addossare la colpa di quanto accade a Monti a non reggere (sono loro che lo sostengono, quindi tutta loro la responsabilità di queste leggi.

    Poi Monti non sarà un politico, ma chi è un politico? Cosa differenzia un uomo normale da un politico? Un concorso vinto? Un titolo di studio? Si dirà l’acclamazione popolare nello strumento per eccellenza della democrazia: le urne. Ma come detto in precedenza, abbiamo un parlamento di non eletti, di nominati, Monti non fa una piega, e rimane nell’alveo che hanno tracciato i politici prima di lui.

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