L’Istat scopre l’acqua calda della disoccupazione

pil_2008_2012di DISCANTABAUCHI

Certo che anche quelli dell’Istat hanno una fantasia.. L’altro giorno ci hanno fatto sapere che l’autunno sarà nero. Che i consumi saranno freddi. Occorre l’Istat per capirlo?

Poi, hanno scritto che i consumatori italiani ad agosto mostrano preoccupazione per la situazione economica del Paese, sia rispetto alle condizioni attuali che future. Soprattutto le previsioni sulla disoccupazione indicano un aumento. Ma va? Insomma, la disoccupazione è l’indice nuovo del paniere. Bravi, ci siete arrivati. D’altra parte a chi non arriva a fine mese e si inventa dieci mestieri per pagarsi le bollette, interessa la boiata della doccia fredda della sla (poveri malati e povere le loro famiglie, prese per i fondelli), o la boiata del nuovo Senato o gli accordi tra Calderoli e la Finocchiaro o le tette della ministra in spiaggia per i fatti suoi? Ma chi se ne frega. Prima ci hanno condannati al loden di Monti, poi alla mutanda della ministra, infine ai boccoli della Boschi. Poi ci hanno rifilato le sanzioni alla Russia, infine la seconda rata a breve della Tasi. Gli stranieri ce li troviamo infilati dappertutto, e l’Istat però dice che la disoccupazione è al primo posto nei pensieri della gente. Dei geni così per fortuna non sono espatriati e non ce li ha rubati nessuno.

 

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