Iran: per sedare il malcontento in campo seimila religiosi sciiti

di REDAZIONE

E’ partita la missione in tutto l’Iran di seimila religiosi sciiti, formati e addestrati allo scopo di placare il crescente malcontento dei cittadini e di convincerli a resistere di fronte alla grave condizione economica provocata dalle sanzioni internazionali. A riferire la notizia è il sito d’informazione ‘Digarban’, che sottolinea in particolare il crescente malcontento delle classi medio-basse iraniane dovuto all’aumento dei prezzi dei generi alimentari.

Negli ultimi tempi, come negli anni Ottanta durante la guerra Iran-Iraq, si assiste a lunghe code di fronte ai centri di distribuzione dove gli alimenti venduti a prezzi calmierati. Stando al sito, le autorità iraniane sarebbero molto preoccupate e temerebbero una reazione di protesta della popolazione. Per questo motivo, in concomitanza con l’inizio del mese di Ramadan, hanno lanciato quest’iniziativa per contenere l’insoddisfazione popolare.

Nel frattempo, mentre i prezzi e l’inflazione salgono sensibilmente, i vertici iraniani rimangono divisi se aprire a un dialogo con l’Occidente o arroccarsi e chiudersi totalmente. I paesi membri dell’Unione Europea hanno approvato lo scorso gennaio nuove sanzioni contro la Repubblica Islamica, che prevedono l’embargo sull’acquisto del petrolio da Teheran, a partire dal mese di luglio. Le tensioni tra l’Iran e i paesi occidentali sono in continuo aumento, dal momento che Teheran non vuole fermare il proprio piano di sviluppo dell’energia nucleare.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Fiat, Mirafiori ne manda 2600 in cassa integrazione anticipata

Articolo successivo

Le "teorie cospirative" si oppongono all'ordine spontaneo, non alla sua distruzione