Inchiesta mascherine: gip, indagato parlava con Arcuri

“Vittorio Farina nell’interloquire con Aleksic ha mostrato la sua soddisfazione nell’aver ottenuto la promessa, verosimilmente dal commissario”, all’epoca dei fatti, “per la per l’emergenza covid Domenico Arcuri (che non risulta indagato nel procedimento ndr), di inserire la Ent tlc Srl, quale fornitore sussidiario rispetto a Luxottica Spa e Fca spa per l’approvvigionamento di un ingente quantita’ di mascherine chirurgiche da destinare alle scuole”. Lo scrive il gip di Roma, Francesca Ciranna, nell’ordinanza con cui ha disposto gli arresti domiciliari per tre persone nell’ambito di una indagine sulla fornitura di mascherine e camici nell’ambito della prima ondata dell’emergenza Covid. “L’attivita’ tecnica ha evidenziato il quadro relazionale di cui Farina si avvantaggia nello svolgimento della sua attivita’ di procacciatore di affari per conto della Ent Srl. Farina vanta rapporti con personaggi noti, come Roberto De Santis, l’ex senatore Saverio Romano, soggetti per il tramite dei quali riesce ad avere contatti con pubblici amministratori che in questo periodo si occupano delle forniture pubbliche di dispositivi medici e di protezione individuale”. Nel provvedimento si afferma che il 3 settembre 2020 “in occasione di un ulteriore viaggio a Roma, Vittorio Farina e’ riuscito ad incontrare il commissario straordinario Domenico Arcuri, come sembra emergere dai puntuali aggiornamenti effettuati da Farina ad Aleksic. In una intercettazione Farina spiega: ‘Domenico mi ha promesso che se gli arriva la lettera, autorizza quell’acquisto (…) la dovrebbe fare oggi, oggi la deve fare e oggi pomeriggio ci deve fare l’ordine’.

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