In Svizzera parte il censimento in “dogana” dei frontalieri

di ELSA FARINELLIcantoni_svizzera

Era stato annunciato, ora è cosa fatta. Parte così il censimento dei frontalieri in dogana come confermato anche dal Dipartimento del territorio del Canton Ticino. Obiettivo sperato:  ridurre il traffico ai valichi e sui principali assi stradali ticinesi. Un deterrente, sperano nel Cantone, per frenare gli ingressi.

“Verranno effettuati i conteggi del traffico veicolare in entrata” e “nei mesi di ottobre e novembre verrà realizzata un’inchiesta rivolta direttamente ai conducenti”, si legge nella nota del Dipartimento.

L’attività servirà a contare i veicoli in transito nei valichi di frontiera, in più darà alle autorità elvetiche , i dati sull’immatricolazione, il grado di occupazione e la tipologia dei mezzi.

I punti nevralgici del censimento saranno: Madonna del Ponte, Dirinella, Camedo, Indemini, Gandria, Fornasette, Ponte Tresa, Ponte Cremenaga, Arogno, Cassinone, Brusino, Arzo, Ligornetto, San Pietro di Stabio, Stabio Gaggiolo, Brusata, Novazzano, Ponte Faloppia, Pedrinate, Chiasso Strada, Chiasso Autostrada e Pizzamiglio. (dati rsi.ch)

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