Imprenditore veneto non paga le tasse dal 2008: non riconosco più lo stato italiano

di CLAUDIO PREVOSTI

La sua linea del Piave è il fisco italiano: nella casa-impresa di Maurizio Mescalchin, 53 anni, di Galta di Vigonovo (Venezia) non passa, anzi viene respinto dal 2008, l’ anno in cui ha deciso che non verserà un centesimo allo Stato italiano. Lui le tasse non le paga allo Stato perchè, dice, di non riconoscerlo in quanto veneto. A fugare possibili dubbi sulla sua appartenenza al venetismo basta guardare la bandiera con il Leone di San Marco che sventola nella proprietà del piccolo imprenditore edile che, a scanso di equivoci, ha piantato anche un cartello con su scritto ‘territorio dello Stato Veneto. È vietato l’accesso ai non autorizzati’. Finora non l’hanno intimorito le cartelle esattoriali arrivate da Agenzia delle Entrate, Inail, Inps, Equitalia, nè l’intervento della Guardia di Finanza, tantomeno il pignoramento al suo furgoncino che Mescalchin continua tranquillamente ad usare per lavorare. E dice di vantare dalla ‘società Italia’, come riferisce il quotidiano La Nuova Venezia, un credito di 529 milioni di euro. «Ho visto troppe persone – ha chiarito -, troppi imprenditori morire per colpa dello Stato. Io prima di morire voglio i miei soldi».

Ligio col fisco fino al 2007, Mescalchin ha deciso che dall’ anno successivo non avrebbe più fatto la dichiarazione dei redditi. Ed ha mantenuto la parola, visto la mole di posta con relative cartelle esattoriali che gli arrivano dai vari enti. La sua replica è stata quella di rispondere sottolineando che non riconosce la società della repubblica italiana. Il botta e risposta cartaceo non lo preoccupa e, come fosse una faccenda che non lo riguardasse, il veneziano prosegue con la sua attività, rilasciando regolari fatture applicando l’Iva al 22%.

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16 Comments

  1. Per essere liberi basta vedere la denuncia fatta da tre avvocati che lavoravano presso istituzioni internazionali e depositata presso UCC .Organismo che regola tutti trust del mondo,dove l,ITALIA è registrata come corporetion.Registrata alla SEC di N.York.
    Guardate OPPT e informatevi…..
    MIRCO

    • Nel mondo alla rovescia la follia è sanità mentale. Quell’uomo è un grande, ha tutte le ragioni del mondo ed è un esempio da seguire! W LE VIE DI FATTO!

    • Marcello,
      tu sei come quello della barzelletta, credeva di essere un lampadario e quindi stava sempre appeso sul soffitto.

      Tu credi di essere talibano e stai appeso sullo specchio trikolorito.

      Di matti, e’ proprio vero, ne devi aver visti tanti… appesi al trikolorito specchio delle vostre brame.

      Preghiamo

  2. le un grande, e lo ammiro, VISTO CHE LE’ ME CUIN, gavio qualcosa da ridire? se si diseo in veneto, cosi vedemo se meriti essere veneti o diffende solo la vostra bella roma co i vostri poitici.

  3. Vanta un credito di 529.000.000 di € e va in giro col furgoncino (pignorato) ?

    Rilascia regolare fattura ivata al 22% però non versa l’IVA ?

    Di lui si deve occupare l’ASL, non Equitalia !

    Finché l’autodeterminazione si alimenterà di stupidaggini, di rodomontate, di carri carnascialeschi, di fantasie senili, di tragicomici colpi di mano, di onanismi monetari ecc…..i figli di Roma ladrona continueranno a sbellicarsi dalle risa ed a prenderci per il sedere !

    Porca vacca, basta bambinate !

    Non venga in mente a qualche pirla di dirmi “fai vedere tu cosa sai fare…”, perché i legaioli si danno vanto tuttora di quel che ho realizzato a suo tempo…e perché riesco a raccogliere ancora qualche risultato concreto ….seppure, essendo autonomo, in minore misura !

    Porca vacca, cacciate le maestre giardiniere !

  4. Non so che dire, solo che bisognerebbe fare tutti cosi’.

    Le paciole non smuovono nemmeno un ragno nel buco.

    Se l’itaglia e’ abusiva qua in terra veneta, ereditata dai nostri avi per cui nostra, non va rispettata.

    Ma si sa, i milantatori e i tantissimi Menenio Agrippa pronti a dire che bisogna sottostare al tiranno occupante, fanno si che alcuni cedano e piuttosto di lottare come questo patriota si suicidono.

    Il nemico e’ la’… non vederlo e’ voler stare sotto per stare tranquilli.

    BRUTTO PERIODO STORICO quello che stiamo vivendo perche’ abbiamo un feroce nemico ma NON LO VEDIAMO..!

    PSM

  5. Se vanta crediti, ha tutti i diritti di questo mondo, se vanta debiti, difficilmente potrebbe fare quello che sta facendo. Un conto è avere denunce basate su crediti, un conto avere denunce basate su debiti, pagamenti mancati ecc…ecc… Comunque è un esempio che dovrebbero seguire tutti gli imprenditori, che vantano crediti nella P.A. e non solo. Decisamente l’unica via degna di nota e ammirazione, piuttosto di fare scelte tragiche, ben presenti nella cronaca odierna.

      • Se l’Italia è abusiva in veneto (regione sua), chi sarebbe legittimo …il Sig. Busato ? In base a quale trattato ? Il plebiscito digitale, o cosa ? Siete peggio dei leghisti con la padania, continuate a credere alla nuova favola sul virtuale.

        • Se hai debiti, e se un imprenditore fallito, nessuno ti fa credito, e ti pignorano tutto …altro che farla complicata. Prova avere un protesto, saltare una rata, essere un cattivo pagatore ….e poi ricontattami. Crediti e non debiti, sono una bella differenza !!!

        • Boanerghes

          ke la Talia la sipia na dexgrasia par i veneti e abouxiva par via de come ke xe stà fato el stado talian, no me par difiçile da capir.

          Dapò xe vera ke l’operasio Plebisito lè par tanti versi come la patava de la Padania.

          Xe anca vero ke se do milioni de veneti li se movese dal bon, compati e determinà par torse la lebartà e l’endependensa, fermando el Veneto fina a l’endependensa … coesto saria posibile.

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