Immigrazione clandestina: Lega avvia raccolta firme per reintrodurre reato

di REDAZIONE

«Clandestino è reato». Con questo slogan parte oggi su tutte le piazze del Nord la raccolta firme a sostegno del referendum della Lega Nord per la reintroduzione del reato d’immigrazione clandestina. Il segretario federale del Carroccio, Matteo Salvini, aprirà la campagna referendaria a Milano  alle ore 16 al gazebo in via Dante angolo via Rovello.

«Gli mostreremo striscioni per la sicurezza. Bologna ha bisogno di rinforzi. Deve essere una battaglia comune, candidati alle europee e sindaci si uniscano a noi». Manes Bernardini, consigliere regionale della Lega Nord, ha annunciato così la contestazione che andrà in scena lunedì, in occasione della visita a Bologna del ministro dell’Interno Angelino Alfano. L’appuntamento è per le 16,30, davanti alla prefettura. «Vogliamo – dice Bernardini – più agenti e militari, nuovi mezzi, basta col far west. E basta con l’invasione di clandestini inviati dalle coste siciliane. Le battaglie non si fanno con gli annunci o solo in campagna elettorale, bisogna ‘metterci la faccià. Per cui chi si candida a rappresentare i cittadini nelle istituzioni scenda in strada, si faccia vedere, parli con la gente, invece di scrivere solo dei comunicati stampa».

Anche Forza Italia ha annunciato che contesterà, lunedì a Bologna, il ministro dell’Interno Angelino Alfano. Il capogruppo in consiglio comunale Michele Facci sarà al fianco della Lega Nord per protestare contro le politiche del governo sull’immigrazione, in un sit in davanti alla prefettura. Con loro ci sarà anche Paolo Gottarelli, candidato di Forza Italia alle europee. «Il fallimento dell’operazione Mare Nostrum – sostiene Gottarelli – è sotto gli occhi di tutti. Dieci milioni di Euro al giorno per pattugliare il Mediterraneo e accogliere i migranti in arrivo sono una spesa che, in questo momento di crisi, gli italiani non si possono permettere».

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