Immigrati: la Regione Veneto finanzierà il rientro nei loro Paesi

di GIORGIO CALABRESI

«La Regione Veneto ha intenzione di investire dai 650 mila a un milione di euro per politiche di immigrazione, e una parte di questi finanziamenti a politiche “di ritorno” per favorire il rientro di quegli immigrati che desiderano tornare a casa». Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia sottolineando che «la Regione potrebbe incentivare anche delle progettualità di varia natura: dal pagamento del semplice biglietto aereo fino a iniziative di microcredito o prestito d’onore per coloro che volessero avviare delle attività nel proprio paese d’origine. In Veneto sono 500 mila gli immigrati e contribuiscono per il 5 per cento del Pil regionale». «Stiamo parlando del 10 per cento della popolazione veneta e se da un lato queste risorse vanno nel filone dell’integrazione – ha spiegato Zaia – dall’altro bisognerà anche iniziare a studiare dei progetti di ritorno, per l’immigrazione di ritorno e incentivare coloro che vogliono tornare a casa». L’ ipotesi potrebbe anche essere quella di avviare dei progetti di microcredito, ha fatto sapere il governatore: «C’è già la Consulta per l’immigrazione – ha spiegato il governatore- ma molto spesso abbiamo immigrati artigiani e lavoratori che sono qui da soli, e hanno la famiglia in altri paesi. Tornandosene a casa potrebbero dar vita a nuove attività imprenditoriali, oltre a ricongiungersi alla propria famiglia. ‘Aiutiamoli a casa lorò potrebbe essere lo slogan», ha concluso Zaia. Questo tipo di iniziativa è stata di recente già adottata in Spagna.

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