IL VENETO NON È LA COLONIA PENALE DELL’ITALIA. NO A RIINA A PADOVA!

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Presentata il 6 marzo 2012 dal Consigliere MARIANGELO FOGGIATO

Premesso che:

– Il tribunale di Palermo ha recentemente autorizzato Giuseppe Salvatore Riina a trasferirsi nel Veneto e precisamente a Padova per lavorare in un’associazione di volontariato;

– Giuseppe Salvatore Riina ha già scontato otto anni e dieci mesi per associazione mafiosa; gli resta da scontare una misura di sorveglianza speciale;

– Che lo stesso sindaco di Corleone, paese d’origine del Riina, ha recentemente ribadito “L’ho sempre ripetuto: non voglio Riina qui”…incompatibilità di carattere?

– Che attualmente nel Veneto vivono circa 150 mafiosi o presunti tale la cui pericolosità è fonte di grande preoccupazione per parte dalla magistratura italiana (basta leggere la stampa di questi giorni)…impressiona il numero…150 mafiosi nel 150 anniversario della cosiddetta unità d’Italia: un mafioso all’anno in modo da sentirci tutti un po’ di più italiani…

– Che grazie ad una famigerata legge italiana, quello sul soggiorno obbligato, le comunità venete hanno già pagato un tributo impressionante di morti, di lutti, di tragedie, di infiltrazione mafiosa e camorristica…ricordiamo solo qualche ambasciatore dell’unità d’Italia come Giuseppe Piromalli, Salvatore Contorno, Antonino Duca, Gaetano Fidanzati e tanti altri

Il sottoscritto consigliere, interpella il Presidente della Giunta regionale per sapere quali urgente iniziative intenda intraprendere per scongiurare un simile, indesiderato ospite.

 

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