IL TRIO LESCANO E LA FARSA DEI MINISTERI AL NORD. CHIUSI

di TONTOLO

«Le sedi di rappresentanza inaugurate nel luglio 2011, presso la reggia di Monza, non sono più operative dal giorno del giuramento del nuovo governo. Gli uffici competenti della Presidenza del Consiglio hanno provveduto tempestivamente a far cessare l’operatività delle sedi oggetto di contestazione attraverso la dismissione di tutte le utenze e il ritiro di quanto vi era stato destinato, come i beni mobili. L’immobile era stato messo a disposizione a titolo gratuito dall’ente proprietario, che ora ne ha riacquisito la piena disponibilità». Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda nel corso del question time della Camera, certificando così la chiusura delle sedi distaccate dei ministeri aperte dal precedente esecutivo.

Ecco la giusta fine di una delle peggiori trovate inscenate da Bossi, Calderoli e da quel gran genio del loro amico, l’ex ministro Tremonti. Mi son Tontolo ma no tontolon, e non ho mai creduto che quella castroneria sarebbe servita a nulla. Mi spiace che i tre signori citati prima abbiano invece voluto prendere per i fondelli  la gente seria ma un po’ credulona, che riteneva i ministeri al Nord una tappa fondamentale verso la Padania. I primi ai quali veniva da ridere in privato erano quelli del Trio Lescano. Della rossa Brambilla non stiamo manco a parlare… (c’era anche lei quel giorno!!!).

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