Il suicidio energetico dell’Italia viene da lontano, non da Putin

“Noi il suicido energetico non lo abbiamo fatto oggi ma in decenni di scelte scriteriate”. Cosi’ il leader di Confindustria, Carlo Bonomi, a Palermo. “Per rimanere nel campo della Russia – ha detto – nel marzo 2014, termina il conflitto in Crimea e la Comunita’ europea manda un documento chiedendo a tutti gli Stati membri di diminuire la dipendenza di importazione del gas russo. L’Italia cosa ha fatto? L’ha raddoppiata. Questo da’ l’idea di come non c’e’ una visione sul futuro. Quindi oggi siamo costretti a pagare scelte politiche sbagliate di decenni. Dobbiamo cambiare il nostro mix energetico e ci troviamo a cambiarlo in una situazione molto complicata”.

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