Il sindaco di Varese: Lombardia piano vaccini inaccettabile. Tutto tace in casa Lega?

Per il sindaco di Varese, Davide Galimberti, le tempistiche con cui si vaccinerà in Lombardia (10mila persone al giorno da domani, secondo l’assessore Giulio Gallera, ndr) “sono assolutamente inaccettabili”, così come “il dato inquietante del numero dei vaccini anti Covid19 eseguiti: solo il 3% di vaccini somministrati a fronte di oltre 80mila già consegnati alla Regione”.

Ma tutto tace, in casa Lega. Va tutto bene. Tranne per chi alza la voce, come Galimberti.

In un lungo post su Facebook, Galimberti non fa sconti alla Lombardia: il dato “racconta come il nostro territorio ancora una volta sia in coda nella gestione dell’emergenza sanitaria. Dopo avere avuto i peggiori dati italiani nella prima fase della pandemia e i peggiori dati sulle vaccinazioni antinfluenzali, adesso abbiamo anche tra i dati peggiori nelle nuove vaccinazioni anti-covid, avviate una settimana fa con tanta speranza”. Ieri, aggiunge, “ho detto a chi mi chiedeva di intervenire che era giusto dare alla Regione fiducia, perché spiegasse il motivo del ritardo. Una campagna vaccinale di questo tipo infatti richiede pianificazione, un’attenta organizzazione ed un adeguato monitoraggio. Oggi però leggo sui giornali le spiegazioni dell’assessore regionale alla Sanità e non posso più far attendere una risposta ai varesini che giustamente chiedono una Regione all’altezza di questa emergenza e all’altezza della Lombardia”.

 

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