IL PADANO CHE ASCOLTA MONTI E VERSA L’ORO ALLA PATRIA

di TONTOLO

Una volta, i fanatici del Duce, per salvare l’Italia davano “l’oro alla patria”. I tempi cambiano, ma i duci (oggi della democrazia) esistono ancora, così come non si estinguono gli allocchi che versano oboli per salvare la nazione italiana.

Uno di questi è il presidente della Provincia di Treviso, tal Leonardo Muraro, che col petto all’infuori s’è fatto intervistare dal Corriere della Sera per dire che lui i soldi dei trevigiani non se li fa portare via dalla Tesoreria unica reintrodotta da Monti. Macché, lui è così patriota che li versa volontariamente, comprando i titoli di Stato italiani. Udite bene cosa ha detto al giornalista: “Roma vuole i nostri soldi? E noi li investiamo in titoli di Stato, così non ce li potrà portare via”. Il suo assessore al bilancio, Noemi Zanette, ha addirittura buttato il cuore oltre l’ostacolo: “Le altre Province ci hanno già chiesto una copia della nostra delibera, potrebbero fare altrettanto. Forse non per la prima tranche del 29 febbraio ma almeno per quella da inviare entro il 16 aprile. C’è tempo, possono ancora farlo”.

Ora, io son Tontolo ma anche indipendentista e so bene che se c’è una cosa da fare per dare una mano a questo Stato gabellatore, ladro e schiavista è consegnargli i propri beni. Quando leggo di uno che in teoria (ma è solo teoria, per non dire millanteria) dovrebbe battersi per l’indipendenza della Padania che corre ad investire in carta straccia tricolore, beh mi scompiscio dalle risate, soprattutto se penso che quei denari finiranno per accontentare Caldoro, il presidente della Campania. Tra l’altro, non era Monti quello che invitava gli italiani a comprare i Bot? E Muraro lo ha accontentato, alla faccia del cialtrone che capeggia il suo partito, che continua a far credere che loro stanno all’opposizione.

Purtroppo, di Muraro è piena la Padania. Lui è un “razza Piave”, di quelli come Gentilini, che mormorando salvano l’unità del Belpaese (di merda). Dopo aver letto del suo gesto eroico – aspettiamo solo che anche Alessandra Mussolini gli batta le mani – vien voglia di rivalutare Belsito, che i soldi della “Lega Nodde” li ha investiti in Tanzania e a Cipro.

 

Print Friendly, PDF & Email

21 Comments

  1. cari patrioti veneti , ma dove andate da soli? siete solo capaci di lavorare e ubbidire. Siete dei servi, siete persino piu’ servili di noi insubri lombardi. E’ dura diventare autonomi, dividendoci non facciamo altro che fare il gioco di roma: divide et impera.

    Brenno

  2. LEGHISTI TRADITORI DEL VENETO E DEI VENETI !! IN VENETO C’E SOLO SAN MARCO !! VIVA IL VENETO INDIPENDENTE VIVA VENETOSTATO.ORG VIVA SAN MARCO !!

  3. poro Muraro, dopo aver magnà 85 milioni de euro par S.Artemio(‘a sede dea provincia de Trevixo) el ghe regàea al Stato anca st’altri skei dei trevixani: dei trevixani, no de Muraro, ma ti daghe skei in man ai poitici e no te I vedi altro…a xe meyo darghe fogo…ai skei o a Muraro?

  4. Mah, mi go l’impression che Muraro el sia deventà in fià m….par no dir del tuto: cossa te pol spetarte de bon da sti padani? Pori i Veneti che i ghe va ancora drio a xente come sti qua….

  5. ben fatto Noemi e Muraro sempre meglio che versare il contante direttamente al governo in questo modo diventiamo noi creditori dello stato nel momento dell’ inevitabile fallimento dell’ itaglia avremmo titolo per il pignoramento di un pezzo di territorio. Mettiamoci in tanti e la nostra indipendenza ce la andiamo a prendere con i nostri soldi. Viva il veneto libero

    • SE FAISE EL STATO TALIAN I TO SCHEI SETO DOVE CA TE PO METARTII, MONE SE VA REMENGO TUTO STI QUATRO SPORCHI DE POITICI LADRI ASIEME E BANCHE I BLOCA TUTO ALTRO CHE TE COMPRI EL TO TERITORIO DE TREVISO O ALTRO!!!

      SVEIEMOSE CON I SCANTA BAUCHI CA SE TROVA IN FARMACIA GNOCHI TUTI I VENETI CHE SEGUE EA LEGA E CHE GHE CREDE A STE CIAVADE
      DEL FIOR A SINQUE FOIE!!!!!!! SECHE ORMAI

      W VENETO STATO.org

      W SAN MARCO W EL LEON

  6. Le provincie vogliono comprare i BOT.

    Teoricamente i nuovi creditori hanno in mano l’Italia. In pratica può diventare un pericoloso regalo a senso unico allo Stato italiota.
    Lo Stato centrale può contemporaneamente annullare le provincie e fare il proprio haircut sul debito nei confronti di queste.

    Con questa trovata le provincie diventano la “bad bank” dello Stato italiota, che incasserà tasse e soldi per i BOT, di fatto senza valore.

    ALTERNATIVA

    Io proporrei di anticipare sia gli assistenzialisti parassiti che i burocrati, facendo assaggiare loro la stessa medicina: LIMITE DI DEBITO PER TUTTE LE REGIONI, non solo in Italia.
    Dico appositamente “limite di debito” e non “pareggio del bilancio”, perché è necessario fissare un tetto massimo sia relativo al PIL regionale che in cifre assolute.

    La Lombardia ce la farebbe senza problemi, la Campania un po’ meno.

    Se una regione non rispetta questi criteri, non ci sono più soldi pubblici, contributi di solidarietà o sovvenzioni UE di sorta.

    In questo modo TUTTA EUROPA VEDREBBE CHI LAORA ED È VIRTUOSO E CHI SPANDE E SPERPERA in Italia.
    Certi mentecatti di destra e sinistra, così come i santoni di turno tipo Saviano sarebbero sputtanati al volo.

    Non solo: a questo punto si bloccherebbero i pagamenti per le regioni del Sud.
    Un bel modo per dire ai parassiti: “Vi tagliamo i viveri”.

    Obiezioni da parte di Monti, Sarkiapone-Sarkozy, della Merkel o di Schulz? Perché obbiettare? Vogliamo/dobbiamo risparmiare, o no?

    Per informazione (che i media italiani non passano): il presidente della regione Baviera, Horst Seehofer, ha dichiarato di voler azzerare il debito bavarese (non solo pareggiare il bilancio, contenendo il debito) per l’anno 2030. Questo è possibile solamente se la Baviera non paghi più da subito il conguaglio finanziario (Länderfinanzausgleich) ai Länder indebitati.

    La Westfalia “vuole” solo per quest’anno 7 miliardi di Euro.

    Sicuramente la Baviera, altro motore d’Europa, ci starebbe a imporre il limite di debito regionale e la signora Merkel sa benissimo di non poter rinunciare alle tasse bavaresi.
    Lo stesso vale per il Baden-Württemberg, l’Assia in Germania e per la maggior parte dei Länder austriaci.

  7. Vorrei dire a tontolo che è meglio fare e sbagliare piuttosto che rimanere fermi a novanta gradi aspettando il momento fatidico.
    Sarà pure una idiozia aver investito denari in titoli di stato, ma questi possono essere riscossi nel breve periodo, se invece vanno a roma li perdiamo definitivamente.
    Sono un leghista deluso ma plaudo alla mossa di Muraro e pittosto che mandare i soldi in mano ai romani li preferisco bruciare in piazza dei Signori.

  8. I nuovi mostri! Ma….Salvate le province..come dice F. , attraverso le voci di Castiglione o di Delrio o del famoso prof. Antonini,, intervistate i presidenti di provincia come fa F. seguiti i programmi Rai sulle regioni dedicati alle province..ma qui non si può dir più niente perchè senno si va fuori tema e il direttor bacchetta….Cavoletti vostri. Tenetevi Muraro e soci….

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

CHIESTI GLI ARRESTI PER EX ASSESSORE LEGHISTA

Articolo successivo

IDENTITA' TOSCANA CON CRISTIANO MAGDI ALLAM