Il movimento Anti Equitalia (testimonial Maradona) corre alle elezioni siciliane

di REDAZIONE

Il movimento ‘Anti Equitalia’, di cui e’ testimonial Diego Armando Maradona, si prepara alle prossime elezioni regionali in Sicilia. E per superare lo sbarramento del 5% sonda il terreno alla ricerca di possibili alleanze. A livello regionale sono circa mille gli iscritti al movimento, guidato nell’Isola da Roberto Sauerborn, presidente regionale degli anti Equitalia e candidato governatore del movimento, una piccola ‘pattuglia’ decisa a conquistare uno scranno a Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana. Per farlo, lo sanno bene, e’ necessario “unirsi e fare sinergia con chi intende condividere il programma del Movimento”.

Il comitato politico regionale ‘Anti Equitalia’, riunitosi in videoconferenza con il leader nazionale Angelo Pisani, ha dato mandato all’unanimita’ a Sauerborn di avviare “una serie di consultazioni con tutte le rappresentanze sociali, economiche, politiche per trovare la praticabilita’ di una condivisione del programma di governo anche per completare la raccolta delle firme necessarie alla presentazione del simbolo, giunta ad oltre il 50%”. “Abbattere il muro dell’usura di Stato e’ il nostro obiettivo – ha dichiarato Roberto Sauerborn – forti delle migliaia di adesioni al nostro movimento. Equita’ sociale vera senza tassi iniqui e interessati”.

L‘avvocato napoletano Angelo Pisani, già noto per aver difeso nelle aule di tribunale Diego Armando Maradona nella maxi vertenza col fisco italiano, ha fondato il Movimento anti-Equitalia, in sigla Moa e lo sta promuovendo in queste ore nelle province siciliane. Pisani critica la stessa struttura organizzativa dell’Ente di riscossione, le metodologie e anche l’ipocrisia degli sportelli di dialogo con il pubblico, i c.d. “sportelli amici”.
Dopo aver tessuto radici in Campania e Lombardia il Moa sta prendendo piede anche in Sicilia: l’obiettivo è quello di smentire la nota rassegnazione all’italiana. Il neonato movimento popolare in effetti sta riscuotendo curiosità e interesse e si contano già circa 200 “Studi anti-Equitalia” organizzati sulla rete degli sportelli di noiconsumatori.it.

 

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