Il medico di base di San Fiorano: noi esempio di resilienza per i nuovi confinati

Dai social

di Andrea Lozzi – AVVISO AI MIEI ASSISTITI.
Con il nuovo decreto valido a tutto il 03.04.2020 non cambiano le regole di accesso all’ambulatorio che già avete diligentemente rispettato in queste due difficili settimane, ve le ricordo:
Evitare richieste per prestazioni che riguardano esami programmati tra qualche mese, le faremo dopo.
Evitare richieste di farmaci se non immediatamente necessari, inutile fare scorte, le farmacie hanno sempre a disposizione le medicine e stanno lavorando bene e con senso del dovere.
Prenotare telefonicamente alla mia segreteria la richiesta di una visita in ambulatorio, vi prego di valutare la reale necessità della richiesta.
Se avete temperatura superiore ai 37.5 gradi non venite in ambulatorio ( e non uscite di casa) chiedetemi una visita a domicilio.
Se siete posti in quarantena dalla ATS che vi ha telefonato a seguito di un contatto con una persona risultata positiva, non venite in ambulatorio, non uscite di casa, ma contattatemi.
Come avete notato in queste due settimane ho dato la massima disponibilità indipendentemente dagli orari e dai giorni festivi, quindi sono presente e fortunatamente in salute, molto stanco, ma operativo quindi tranquilli che affronterò ogni vostra necessità .


Col nuovo decreto viene , fortunatamente, sospesa la quarantena per i medici, che in salute, hanno avuto un contatto con un paziente successivamente risultato positivo, se non fosse stata varata questa modifica nessun medico, compreso me stesso, avrebbe potuto continuare a lavorare poiché contatti con pazienti positivi gli abbiamo avuti tutti.
Dall’inizio dell’epidemia ho sempre usato mezzi di protezione validi anche grazie al regalo di mascherine idonee da parte di una gentilissima persona che vuole restare anonima, questo mi ha consentito di lavorare in sicurezza.
Ultimo invito: rispettate le norme di sicurezza, vedo ancora troppe persone ammassate a chiacchierare , fare belle camminate fa bene, quello che non fa bene è fermarsi a chiacchierare a gruppi, senza protezioni.
Non date per scontato che le persone che incontrate siano immuni al virus, quindi rispettate le distanze e le norme di prevenzione e tutto andrà bene.
È stata e sarà dura, ma in questi quindici giorni passati abbiamo dimostrato che noi della bassa abbiamo una grande capacità di resilienza e questo sia di utile insegnamento a tutti i nuovi “confinati” nelle area di restrizione presenti nel nuovo decreto.
Grazie e Buona Vita

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