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Il leader scozzese Salmond si è dimesso. Seconda lezione all’Italia, del Nord

di GIOVANNI D’ACQUINOAlex-Salmond-007

Un passo indietro, per essere arrivato solo ad un passo dalla terra promessa dell’indipendenza. E’ così che Alex Salmond ha annunciato di dimettersi dalla carica di first minister della Scozia a novembre, quando lo Scottish National Party sceglierà il suo successore. La Scozia, ha detto Salmond nella dichiarazione che ha preceduto la conferenza stampa, esce dal voto del referendum in “una posizione molto forte”.

Quale altro leader indipendentista in Italia avrebbe fatto lo stesso davanti alla debacle di un obiettivo politico mancato sulla devolution? Meditate, gente.

 

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5 Comments

  1. Dimettersi per così poco ? Da noi non si dimettono neanche quando li beccano a rubare miliardi, figuriamoci perchè gli è andata male una tornata elettorale

  2. Quelli dell’Itaglia del Nodde? Dimettersi? Basta guardarli in faccia … Ma, poi, se ci fosse un referendum al nord e vincesse la secessione, riuscire a immaginarvi Bossi presidente, Maroni premier, Calderoli ministro della macumba e giorgetti ministro delle finanze e delle paludi

    ?una risata omerica vi seppellirà … Ce n’è da correre e, soprattutto, c’è da creare ed educare una classe politica che oggi non c’è.

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