Il “dovere civile” di soccombere per democristi e comunisti

cittadini-sudditidi MARIO DI MAIO – La fusione dei democristi e dei comunisti nel PD ha evidentemente fuso anche i cervelli dei rispettivi dirigenti e creato gradatamente una nuova logica politica, ricca di preziose contaminazioni esogene, e all’insegna del “chi ci capisce qualcosa e’ bravo”.

 Qualche esempio:
1): noi abbiamo il dovere ” civile” di approvare lo jus soli e l’Austria ha il dovere di “non” ridare ai sudtirolesi la propria cittadinanza in aggiunta a quella italiana a suo tempo imposta dopo una “passeggiata” fino al Brennero di truppe italiane che avevano il compito di fermarsi a Trento, obiettivo insieme a Trieste della partecipazione dei Savoia all'”inutile strage”.
2): Austria Ungheria Cekia Slovacchia e Polonia tradiscono i principi cristiani…….perché si oppongono all’islamizzazione dei loro territori anzicche’ sbrigarsi a costruire un congruo numero di moschee.
3):non e’ vero che la Brexit sia un successo, e la Gran Bretagna pagherà a caro prezzo l’anacronistico ricupero della propria liberta’ da Bruxelles. Quanto quando e come non e’ dato sapere.
4): non e’ vero che l’accoglienza ai clandestini senza documenti pesi per oltre 5 miliardi annui sul bilancio dello Stato.Al contrario senza la loro operosità’ il PIL nazionale collasserebbe. La disoccupazione italiana non c’entra e neppure gli incentivi legali e illegali a chi si serve di collaboratori stranieri.
5): certamente la Costituzione italiana e’ la più perfetta però l’avvenire delle nuove generazioni va affidato a genitore1 e a genitore 2.
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