Il carabiniere eroe assassinato e il governo del cambiamento degli eroi su facebook

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di GIORGIO TEANI – Volevamo ringraziare questo governo del “cambiamento” per i rinforzi alle forze dell’ordine che però ad oggi sono ancora parole.
Nella notte è stato ucciso a coltellate l’ennesimo carabiniere mentre era in servizio. Un uomo che è uscito ieri sera da casa per andare a lavorare ma che a casa non ci tornerà più. Un uomo che stava semplicemente facendo il suo lavoro, un uomo che come tanti altri ogni giorno rischiano la vita per gli altri e che come ringraziamento spesso ricevono solo insulti.
È successo a Roma stanotte, a Bergamo poco tempo fa e in molte altre città… eppure i vari corpi di polizia e di forze dell’ordine più volte hanno sottolineato una situazione insostenibile come persone e come modi di comportarsi, eppure ad oggi nessun CAMBIAMENTO… tante belle parole ma nessun fatto.
Troppo bello e troppo facile partecipare a un carosello dei carabinieri, ad una festa della polizia, a un abbattimento di torri simbolo di degrado e criminalità, ad altri mille eventi… troppo bello urlare in piazza che si farà qualcosa, che si cambierà modo di agire… troppo bello promettere sicurezza dove non c’è ne è più.
Siamo stanchi di tutto questo, quanto tempo dovrà passare prima che davvero cambino le cose?
Più volte l’ho detto e lo dirò le forze dell’ordine vanno rispettate e tutelate.

Responsabile Giovani Grande Nord

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