Il caos in Egitto e la schizofrenia della sinistra italiana

di GIUSEPPE ISIDORO VIO

Premesso che il fenomeno emigratorio va controllato e regolato e che chi va a vivere in un altro paese ne deve accettare regole e comportamenti, altrimenti si trasforma in occupante e invasore, esiste una singolare affinità tra quanto avvenuto in Italia in maniera subdola e incruenta e quanto sta accadendo in Egitto, in maniera ahimè tragica e barbara.

In Italia, fino a poco più di un anno fa governava una maggioranza di destra, guidata dal discusso Berlusconi ma democraticamente eletta e che intendeva riformare la costituzione italiana. Tuttavia, una serie di eventi che poco hanno a che fare con la democrazia (pressione dei mercati e azioni palesi di una parte della magistratura italiana schierata e santificata a sinistra) hanno creato le condizioni per cui tale maggioranza fosse scalzata e ora eliminato politicamente il suo leader, anche se più di qualcuno gli augura di esserlo anche fisicamente, vista l’età, nel corso della sua molto probabilmente prossima ibernazione politica.

In Egitto, una maggioranza d’ispirazione religiosa tradizionalista, i Fratelli Musulmani, che non si sbaglierebbe molto a definirla di destra e che guidata dal suo leader politico Morsi intendeva introdurre nella costituzione i principi della Sharia, è stata destituita in seguito alle rivolte di piazza messe in atto dalla minoranza egiziana ispirata ai valori occidentali (soprattutto dei partiti di sinistra come laicismo, diritti delle donne e degli omosessuali) e sostenuta dai militari.

In entrambi i casi, sembra che le regole democratiche valgano solo se a vincere le elezioni sia una certa parte che per semplicità potremmo chiamare “socialista e democratica progressista” e sembra che ci sia una lunga mano che decide quale debba essere il corso degli avvenimenti. Una differenza evidente è che mentre in Italia questa lunga mano ha avuto buon gioco (ormai siamo un popolo sazio, imbelle e votato al pacifismo, anche di fronte a palesi torti e ingiustizie) in Egitto, dove c’è tanta gente che non ha molto da perdere in cambio del paradiso islamico, queste interferenze occulte non sembrano dare l’esito sperato.

Per quanto il leader dei moderati laici, a seguito della cruenta repressione militare, si sia giustamente e opportunamente dimesso dal governo imposto dai generali che sovvertiva l’esito delle elezioni, l’intellighenzia di sinistra italiana tace. Le sue teste pensanti sono in tilt, conseguenza dei cortocircuiti neuronali che tali avvenimenti caotici hanno indotto nei loro fini cervelli, ma la schizofrenia della sinistra sarà presto evidente a tutti.

In Italia, infatti, la sinistra ha usurpato Berlusconi (democraticamente eletto) grazie alle interferenze della magistratura schierata e difende i diritti della minoranza musulmana (clandestini inclusi) tra cui quello di praticare la Sharia secondo le loro tradizioni e usanze, ma in Egitto condanna i Fratelli Musulmani (che sono in maggioranza) perché fideisti, misogini e omofobi e tuttavia ne prenderà di sicuro le difese (anche se essi attaccano indiscriminatamente i cristiani incendiandone le chiese) perché repressi duramente dai militari e per aver vinto regolarmente le elezioni. E’ noto, la sinistra è per principio ostile ai militari se non sono combattenti comunisti, stile Fidel Castro e Che.

In Egitto, i militari si sono erti a giudici brutali e arbitrari della disputa tra moderati e fratellanza musulmana e in Italia la Magistratura (guidata dalla passionaria e martire vivente del laicismo statalista, Santa Ilda Boccassini da Napoli) ha svolto lo stesso ruolo tra destra e sinistra, in maniera formalmente corretta e asettica, ma in sostanza altrettanto eversiva sul risultato delle urne.

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7 Comments

  1. Il PD è il massimo sostenitore della immigrazione clandestina dai paesi del Terzo Mondo.
    È il partito che massimamente ha contribuito a “gonfiare” il “personale” nelle Pubbliche Amministrazioni.
    Il tutto per incentivare il proprio carnet di voti.
    Ha inseguito le minoranze che si “sentivano” perseguitate, come quella dei gay, facendosene paladina e lucrandone elettoralmente i vantaggi.
    Ha speculato ponendo lavoratori contro imprenditori, accusando i secondi di ogni nefandezza e tacciandoli di essere antisociali ed anti-operai, sempre allo scopo di accaparrarsi vantaggi elettorali, utilizzando i più contro i meno.
    I PD hanno fatto i soldi su questa contrapposizione, soldi, che qualcuno, prudentemente, ha portato nelle banche del Brasile, come il compagno Dalema: non si sa mai!
    Ora la “minoranza” alla quale si appigliano per continuare l’abbuffata è rappresentata dagli extracomunitari.
    Il PD con questa ultima mossa sta per realizzare la tanto agognata “dittatura sul proletariato”.
    Infatti, data la rapidità di proliferazione di questi individui, tra pochi decenni saranno maggioranza e imporranno le leggi che vorranno loro: la Sharia.
    Come la mettiamo con i gay che nei paesi islamici vengono impiccati?
    Come la mettiamo con i lavoratori italiani che si vedranno diminuire sempre più gli emolumenti frutto del loro lavoro?, e, non è da escludere, come reagiranno gli italiani, e gay e operai a questa nuova forma di “presa per i fondelli?
    Pochi anni fa il governo Berlusconi aveva stretto un Accordo internazionale con il Capo della Jamahiriya con la conseguenza che cessarono gli sbarchi di extracomunitari sulle nostre coste.
    L’€uropa, tante volte chiamata in causa perché aiutasse l’Italia a risolvere quel problema, nicchiò sempre, ma appena gli accordi internazionali fra Italia e Libia cominciarono a dare i suoi frutti si preoccupò di portare la guerra in Libia e ad assassinarne il suo Leader.
    Nel momento in cui Muammar Gaddafi si comporta da statista accettando le “regole” Occidentali l’Occidente gli muove guerra e tiene comportamento da quel pirata che, fino a poco prima, accusava il leader libico di attenersi?
    E l’Italia?, quell’attacco alla Libia fu un attacco anche all’Italia che con quel Capo di stato aveva appena firmato, dopo tanti anni di recriminazioni, per la guerra coloniale dall’Italia a quel Paese, degli accordi che andavano nella direzione di tranquillizzare l’opinione pubblica italiana e recuperava al Diritto Internazionale un capo di stato che fino ad allora si era mosso, secondo i canoni occidentali, in maniera ambigua.
    Che gioco fa l’€uropa?
    Dalla parte di chi sta?
    Da quanti nemici siamo circondati?

  2. Il PD è il massimo sostenitore della immigrazione clandestina dai paesi del Terzo Mondo.
    È il partito che massimamente ha contribuito a “gonfiare” il “personale” nelle Pubbliche Amministrazioni.
    Il tutto per incentivare il proprio carnet di voti.
    Ha inseguito le minoranze che si “sentivano” perseguitate, come quella dei gay, facendosene paladina e lucrandone elettoralmente i vantaggi.
    Ha speculato ponendo lavoratori contro imprenditori, accusando i secondi di ogni nefandezza e tacciandoli di essere antisociali ed anti-operai, sempre allo scopo di accaparrarsi vantaggi elettorali, utilizzando i più contro i meno.
    I PD hanno fatto i soldi su questa contrapposizione, soldi, che qualcuno, prudentemente, ha portato nelle banche del Brasile, come il compagno Dalema: non si sa mai!
    Ora la “minoranza” alla quale si appigliano per continuare l’abbuffata è rappresentata dagli extracomunitari.
    Il PD con questa ultima mossa sta per realizzare la tanto agognata “dittatura sul proletariato”.
    Infatti, data la rapidità di proliferazione di questi individui, tra pochi decenni saranno maggioranza e imporranno le leggi che vorranno loro: la Sharia.
    Come la mettiamo con i gay che nei paesi islamici vengono impiccati?
    Come la mettiamo con i lavoratori italiani che si vedranno diminuire sempre più gli emolumenti frutto del loro lavoro?, e, non è da escludere, come reagiranno gli italiani, e gay e operai a questa nuova forma di “presa per i fondelli?
    Pochi anni fa il governo Berlusconi aveva stretto un Accordo internazionale con il Capo della Jamahiriya con la conseguenza che cessarono gli sbarchi di extracomunitari sulle nostre coste.
    L’€uropa, tante volte chiamata in causa perché aiutasse l’Italia a risolvere quel problema, nicchiò sempre, ma appena gli accordi internazionali fra Italia e Libia cominciarono a dare i suoi frutti si preoccupò di portare la guerra in Libia e ad assassinarne il suo Leader.
    Nel momento in cui Muammar Gaddafi si comporta da statista accettando le “regole” Occidentali l’Occidente gli muove guerra e tiene comportamento da quel pirata che, fino a poco prima, accusava il leader libico di attenersi?
    E l’Italia?, quell’attacco alla Libia fu un attacco anche all’Italia che con quel Capo di stato aveva appena firmato, dopo tanti anni di recriminazioni, per la guerra coloniale dall’Italia a quel Paese, degli accordi che andavano nella direzione di tranquillizzare l’opinione pubblica italiana e recuperava al Diritto Internazionale un capo di stato che fino ad allora si era mosso, secondo i canoni occidentali, in maniera ambigua.
    Che gioco fa l’€uropa?
    Dalla parte di chi sta?
    Da quanti nemici siamo circondati?

    • Immagino che tu ti riferisca all’ultima versione del Secolo d’Italia, quella post-finiana. Forse tu preferivi, appunto, quest’ultima, controllata dal giuda Fini e che fu ironicamente chiamata “Secolo d’Eurabia”. Di certo la sinistra la preferiva.

    • Immagino che tu ti riferisca all’attuale versione del Secolo d’Italia, quella post-finiana. Forse tu preferivi, appunto, quest’ultima, controllata dal giuda Fini e che fu ironicamente chiamata “Secolo d’Eurabia”. Di certo la sinistra la preferiva.

  3. è la verità in assoluto…il comunismo va estirpato con OGNI MEZZO, senza pietà..lo dobbiamo ai nostri figli..finchè ci sono questi bastardi il mondo non avrà mai pace e prosperità..

    • Più forte di una religione dello spirito c’è solo una religione basata sull’economia.
      Non abbiamo ancora estirpato le prime: quindi campa cavallo con le seconde

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