Il Belgio “guadagna” 8 miliardi sul rifinanziamento del debito

di REDAZIONE

Il Belgio è riuscito a ‘guadagnare’ 8 miliardi di euro sui costi di rifinanziamento del suo debito pubblico, tra i più alti dell’Ue (circa al 100% del pil), durante la crisi dell’eurozona. E questo grazie ai tassi più bassi del previsto, mentre lo spread di Italia, Spagna e degli altri Paesi in difficoltà schizzava verso l’alto andando a gravare ancor più sulle casse dello stato. Sono le stime per il 2010-2014 rese note dall’Agenzia del debito belga, che prima della crisi aveva invece calcolato per il periodo in questione un tasso d’interesse medio più alto e quindi costi di rifinanziamento maggiori del debito pubblico. Il Belgio, nonostante una fiammata del differenziale con i bund tedeschi nel 2011 – quando il Paese era in piena crisi politica e rimase senza governo per un anno e mezzo – è infatti stato considerato un ‘Paese rifugiò sulla scia dei Paesi nordici ‘virtuosì come la Germania. Berlino, per esempio, grazie a tassi negativi sui suoi titoli, è riuscita a ‘risparmiarè 40,9 miliardi sugli interessi sul suo debito pubblico, vicino all’82% del pil.

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1 Comment

  1. Persino un “non Stato” viene considerato più affidabile della “patria del diritto” nonché “culla della civiltà europea”.

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