“I poveri del Nordest non beccano una lira dal reddito di cittadinanza”. Bernardelli: Lo dice persino Confindustria. I partiti? Zitti e muti

di Roberto Bernardelli . “Sul Reddito cittadinanza le nostre posizioni sempre molto chiare, la parte di contrasto alla povertà è giusto che ci sia, ma così com’è strutturato oggi il reddito di cittadinanza non intercetta gli incapienti del nord ed è diventato un disincentivo ad andare a lavorare nel mezzogiorno” . Lo ha detto il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, a margine dell’assemblea di VenetoCentro. “I navigator sono stati un grande fallimento e se si chiede a qualsiasi imprenditore in questa sala se per assumere è andato in un centro per l’impiego non ne troverà uno. I Cpi intercettano il 3% dell’offerta di lavoro, cioè nulla”.

Le parole di Bonomi non sono nuove a questo giornale che più e più volte ha ricordato come i requisiti per accedere all’assegno siano fuori dalla realtà e non tengano conto del costo della vita.

D’altra parte hanno abolito le gabbie salariali, hanno seppellito la scala mobile… Potevano farne un’altra giusta?

Il punto è che il rilievo fatto da Confindustria non ha alcun seguito politico, nessun commento. Un sussulto di dignità non arriva proprio da Milano, ad esempio? O dal Veneto? Così, tanto per dire…..

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Più di un italiano su 10 anticipa gli acquisti di Natale

Articolo successivo

Nursingup: picco contagi, e nessun controllo anticorpi sul personale