I paesi Frugali non mollano l’osso

L’Austria intende continuare a coordinarsi a livello europeo con Paesi Bassi, Danimarca e Svezia – i cosiddetti paesi frugali – “oltre la politica finanziaria” per far valere gli “interessi comuni”. E’ quanto affermato dal cancelliere austriaco Sebastian Kurz nel corso di un’intervista rilasciata oggi al quotidiano “Die Welt”. In particolare, Kurz ha dichiarato che i quattro Stati membri proseguiranno a coordinarsi “strettamente nel gruppo dei frugali al fine continuare a contrastare con fermezza i piani per un’unione del debito in futuro e per poter proteggere insieme i nostri interessi in altri settori”. Tuttavia, il cancelliere austriaco non ha chiarito in quali altre aree i frugali continueranno la collaborazione. Con riferimento al negoziato del Consiglio europeo sul piano dell’Ue per la ripresa, Kurz ha osservato come l’Austria, con Paesi Bassi, Danimarca e Svezia, ha assicurative, abbia “assicurato che il denaro dei contribuenti europei sia gestito con cura e che vi siano chiare condizioni per l’erogazione dei finanziamenti del fondo per la ricostruzione, quali l’attuazione delle riforme” da parte degli Stati membri. Poi l’affondo contro i governi che sostenevano le sovvenzioni. “Insieme”, ha evidenziato Kurz, Austria, Paesi Bassi, Danimarca e Svezia sono riuscite a “impedire l’ingresso in un’Unione europea del debito permanente. Non e’ un segreto che alcuni Stati membri l’abbiano sempre sostenuto. Tutto cio’ e’ ovviamente anche nell’interesse dei contribuenti tedeschi”.

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