I fondi Ue per le Regioni? Bloccati da Roma e Bruxelles

Sui fondi europei “noi abbiamo il nuovo ciclo da programmare. C’e’ intanto un appello che voglio fare: si parla spesso, anche con qualche esagerazione, di spendere questi fondi. Io segnalo che il ciclo di programmazione 2021-2027 non e’ ancora cominciato perche’ lo Stato nazionale e l’Unione europea non hanno ancora fatto l’accordo di parternariato”. Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio a margine del ‘Festival dell’ottimismo’ in svolgimento a Firenze. “Noi sono mesi che mordiamo il freno, abbiamo pronti i nuovi programmi operativi regionali per fare gli investimenti che servono e che riteniamo necessari, abbiamo fatto una lunga concertazione con centinaia di parti sociali, pero’ questi programmi non possiamo presentarli e quindi non cominceremo a spendere se non prima della fine 2022”. “Non credo che questo sia un metodo efficace, poi e’ troppo facile mettere le Regioni sul banco degli imputati quando non si spende – ha aggiunto Marco Marsilio – I dati che recentemente ho pubblicato sui miei canali social dimostrano che semmai le Regioni sono capaci di spendere mediamente il doppio di quello che riesce a spendere lo Stato nazionale attraverso i programmi operativi gestiti dai ministeri”.

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