I Comuni: pronti a fregarcene del patto stabilità per pagare le aziende

di REDAZIONE

I Comuni italiani in campo per sbloccare gli investimenti pubblici e i pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese, in deroga al Patto di stabilita’. In vista della manifestazione nazionale dell’Anci, che si terra’ domani a Roma, i primi cittadini italiani chiedono sostegno ai Presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Piero Grasso. Lo fa il presidente dell’Anci, Graziano Delrio, con una lettera in cui spiega il senso dell’iniziativa, finalizzata a rilanciare l’economia, sottoscritta da Marco Filippeschi, sindaco di Pisa e presidente di Legautonomie. Nel pantano della crisi economica, i debiti delle amministrazioni pubbliche nei confronti delle aziende rischiano di far soffocare definitivamente il tessuto imprenditoriale italiano e i sindaci vogliono dare finalmente una risposta ai tanti imprenditori che non riescono ad andare avanti. Delrio spiega: “Il nostro non e’ un ultimatum, ma non c’e’ piu’ tempo. Se il governo non interviene subito sul patto di stabilita’ noi sbloccheremo i pagamenti verso meta’ aprile”. I soldi sono gia’ nelle casse dei comuni, circa 12-13 miliardi disponibili. Questo dunque lo spirito con il quale domani i sindaci scenderanno in piazza, e la Dire ha interpellato alcuni sindaci italiani.

“Piu’ che una protesta e’ in atto una vera e propria alleanza dei sindaci e di tutta la societa’ civile e produttiva per far ripartire il nostro Paese” spiega alla Dire Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia e presidente dell’Anci, che aggiunge: “La crisi di liquidita’ sta bloccando il Paese, ha messo in ginocchio le aziende, le banche non erogano piu’ crediti e sono colpite soprattutto le piccole e medie imprese ed e’ sempre piu’ necessario prendere un provvedimento. L’Italia si e’ data regole troppo restrittive sui pagamenti degli investimenti, e data l’apertura dell’Unione Europea, ci aspettiamo che il nuovo Governo si faccia carico seriamente del problema”. Cosa succedera’ nei Comuni? “Che se non ci sara’ un decreto immediato ed urgente da parte del nuovo Governo, sbloccheranno i pagamenti arretrati perche’ gli investimenti in corso vanno pagati. E’ assolutamente indispensabile dare il giusto salario a chi sta lavorando e non e’ possibile chiudere o far fallire delle aziende solo perche’ la Pubblica amministrazione non le sta pagando” conclude Delrio.

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