Hanno eletto la “Boldrini tedesca”. Il modello bavarese tace

di STEFANIA PIAZZO

Hanno eletto la “Boldrini tedesca”. Il Bundestag ha infatti nominato una figura simile per posizione politica a quella che occupa la poltrona massima di Montecitorio. Dopo aver provveduto a costituire presidenze e commissioni, si è passati ai vertici della loro camera. Ma la votazione di Claudia Roth porta tante similitudini con casa nostra e con Roma. Come dire che tutto il mondo è paese. Infatti… la vicepresidente del Bundestag è stata eletta con una flottiglia imponente di voti della Cdu, il partito di Angela Merkel. I 95 voti non sono un incidente di percorso ma sono il macigno di un indizio prevedibile come la grande coalizione, il male necessario per fare con la Spd il nuovo governo. Dal 22 settembre ad oggi è passato più di un mese dal voto tedesco, sempre meno che da noi con Bersani, il vincitore perdente, ma anche a Berlino i conti non sono facili da far tornare.

Tirar dentro un pezzo di Verdi non è cosa semplice, soprattutto perché le ingombranti esternazioni della Roth si commentano da sè: dai 16mila morti causati dall’incidente nucleare di Fukushima all'”elogio” dei conflitti etnici in Turchia, perché farebbero parte della loro cultura… fino alla definizione di populismo fascista alle affermazioni dell’ex ministro liberale Westerwelle, reo di aver dichiarato che l’Europa è in decadenza. Insomma, un personaggio simpatico. Poi, ci si sono messi pure i giornali tedeschi, scandalizzati per lo stipendio della vicepresidente, già ribattezzata come la “noglobal” da 12mila euro al mese. Ovvero già il massimo che possa prendere un parlamentare tedesco. E cosa dovrebbero scrivere i giornalisti tedeschi davanti ai nostri onorevoli, sapendo cosa incassano senza arrivare al massimo dell’anzianità?

Comunque sia, la candidata della sinistra alla vicepresidenza ce l’ha fatta, la Merkel tiene insieme i pezzi anche con il suo partito. E in tutto questo, spicca il grande silenzio dei bavaresi, almeno al momento. La Csu deve mandar giù un altro boccone amaro, o forse ha motivo per tacere e fare formalmente la guerra a Berlino. Starsene buoni in cambio di qualche poltrona. E’ questo il modello bavarese cui auspica anche il Nord, la Padania? Tutto il mondo è paese. Logoro e rituale, ma fotografico flash della realtà.

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